Bevilacqua

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Bevilacqua
comune
Bevilacqua – Stemma Bevilacqua – Bandiera
Bevilacqua – Veduta
Dati amministrativi
Stato bandiera Italia
Regione Veneto – stemma Veneto
Provincia Verona – stemma Verona
Sindaco Valentino Girlanda (Lista Civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°14′0″N 11°24′0″E / 45.23333°N 11.4°E / 45.23333; 11.4 (Bevilacqua)Coordinate: 45°14′0″N 11°24′0″E / 45.23333°N 11.4°E / 45.23333; 11.4 (Bevilacqua)
Altitudine 14 m s.l.m.
Superficie 12,12 km²
Abitanti 1 852[1] (01-09-2011)
Densità 152,81 ab./km²
Frazioni Bevilacqua, Marega (sede comunale)[2]
Comuni confinanti Boschi Sant'Anna, Minerbe, Montagnana (PD), Terrazzo, Urbana (PD)
Altre informazioni
Cod. postale 37040
Prefisso 0442
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023008
Cod. catastale A837
Targa VR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bevilacquesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Localizzazione
Bevilacqua è posizionata in Italia
Bevilacqua
Posizione del comune di Bevilacqua all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Bevilacqua all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Bevilacqua (Bevilàcua o Bevilàqua in veneto[3]) è un comune italiano di 1.852 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Indice

[modifica] Geografia

Bevilacqua dista 52 chilometri dal capoluogo di provincia, Verona, rispetto al quale è situato in posizione sud-est. Altre cittadine di riferimento per il comune sono Minerbe (che dista 5 km), Montagnana (5 km), Legnago (12 km). Sorge lungo la SR 10, sul confine con la provincia di Padova dalla quale è separato per un lungo tratto, dal corso del fiume Fratta. Il territorio comunale si presenta come una striscia di terra mediamente lunga 5 km e larga 2 km e su di essa sorgono i due maggiori centri abitati: il Capoluogo e la frazione Marega.

[modifica] Etimologia

[modifica] Stemma

Lo stemma comunale richiama l'origine e le vicissitudini che hanno caratterizzato il paese di Bevilacqua, in particolare due simboli fondamentali, l'ala ed il castello: la prima, segno del luogo d'origine della famiglia Bevilacqua (Ala (Trento)); il secondo, simbolo del dominio della nobile famiglia sul territorio, la quale al comune, ha lasciato anche il proprio nome.

[modifica] Storia

Bevilacqua è un comune della provincia di Verona, posto sulla S.R.10 al confine con la provincia di Padova, a 5 km da Montagnana e a 10 da Legnago; servito dalla ferrovia Monselice-Mantova. Nell'antichità il comune di Bevilacqua era attraversato dal fiume Adige, che passava per i comuni di Montagnana, Casale di Scodosia e Saletto (provincia di Padova). Non era arginato come oggi, quindi era spesso oggetto di rotte devastatrici, che distruggevano economicamente e fisicamente il territorio impedendone un progressivo sviluppo economico esociale.

Durante il dominio degli Scaligeri, verso il 1336, Gugliemo Bevilacqua, luogotenente a Padova di Cangrande della Scala, per i servizi prestati alla famiglia degli Scaligeri, fu autorizzato a gettare le fondamenta di un magnifico castello denominandolo dal congnome della sua famiglia, posto sulla sponda occidentale del fiume Rabiosa (attualmente Fratta), che separa il territorio veronese dal padovano.

La realizzazione fu portata avanti dal figlio Francesco, che il 16 dicembre 1336 ebbe conferito da Alberto e Mastino Scaligeri ampia e piena giurisdizione sul castello stesso e sul territorio circostante, con diritti di caccia, pesca ed esenzione di tasse.

Bevilacqua è terra di confine, e per questo suo essere, è stata teatro di scontri e vicende nei secoli, tra i veronesi Scaligeri, i padovani Carraresi e gli Estensi (Ferrara).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti

[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Chiese

  • Chiesa di Sant'Antonio Abate
  • Chiesa di San Giorgio
  • Chiesa di S. Pietro in Tilida
  • Oratorio del Castello dei Bevilacqua

[modifica] Ville e palazzi

[modifica] Antica stazione di posta di Bevilacqua - XV secolo

Antica stazione di posta

Attualmente ospita un pubblico esercizio. Sorto nella metà del Quattrocento come edificio comunque annesso al castello dei Bevilacqua, esercitava la funzione di osteria e luogo per il riposo dei cavalli. La facciata dell'edificio è dotata di sei grandi archi e sei finestre a volta ed è sovrastata da due imponenti camini sul tetto. Anche in ogni lato è presente un arco che immette nel porticato dell'edificio. Sul lato che guarda ad est è visibile ciò che resta di un'antica meridiana. Altri elementi rilevanti sono i soffitti in legno, un prezioso camino e resti di mura merlate nella parte posteriore.

[modifica] Villa Bevilacqua - XVI secolo

L'edificio è situato di fronte all'imponente castello nelle immediate vicinanze del fiume Fratta che segna il confine con la provincia di Padova, un tempo territorio dei Carraresi. Un tempo questa era la residenza estiva della famiglia dei Bevilacqua. L'elegante villa presenta una forma simmetrica e la facciata, con mattoni a vista, è dotata di cinque aperture per piano. Il piano nobilè è raggiungibile oltre che dall'interno, esternamente da una scala balaustrata che immette nell'enorme parco antistante la villa arricchito da eleganti fontane. Un tempo questo parco era circondato da altre costruzioni andate distrutte soprattutto durante il Secondo conflitto mondiale.

[modifica] Fortificazioni

[modifica] Castello di Bevilacqua

Il Castello di Bevilacqua fu eretto nel 1336 da Guglielmo Bevilacqua e successivamente completato dal figlio Francesco. Circondato da un ampio fossato e da tre ordini di mura fortificate, collegate con un ponte levatoio, il Castello aveva sia funzione difensiva che di rappresentanza. Nel corso dei secoli fu notevolmente danneggiato, a causa delle innumerevoli guerre contro la Repubblica di Venezia, che se ne era impossessata. A partire presumibilmente dal 1532 Gianfrancesco Bevilacqua commissionò a Michele Sanmicheli il completo riammodernamento dell’edificio medievale, che venne così trasformato in villa e dotato di nuovi e più comodi interni. Nel 1756 Gaetano Ippolito Bevilacqua riprese i lavori restaurando gran parte dell’interno del Castello, che però venne successivamente dato alle fiamme dalle truppe austriache. Per questo fu nuovamente rimesso a nuovo, nel 1860, da Felicita Bevilacqua ed il consorte, che conferirono all’intero complesso un’immagine neogotica in accordo con il gusto romantico del tempo.

[modifica] Economia

[modifica] Trasporti e infrastrutture

Il paese è attraversato dalla Ferrovia Mantova-Monselice ed è servito dalla Stazione di Bevilacqua.

[modifica] Amministrazione

Sindaco: Valentino Girlanda (Lista Civica) dal 16/05/2011

Fa parte dell'Unione Comunale Dall'Adige al Fratta. L'unione è composta da cinque comuni: Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant'Anna, Minerbe e Terrazzo.

[modifica] Note

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 agosto 2011.
  2. ^ Comune di Bevilacqua - Statuto.
  3. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese. La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.

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