Bevilacqua

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Bevilacqua
comune
Bevilacqua – Stemma Bevilacqua – Bandiera
Bevilacqua – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Veneto-Stemma.png Veneto
Provincia Provincia di Verona-Stemma.png Verona
Amministrazione
Sindaco Valentino Girlanda (Lista Civica) dal 16/05/2011
Territorio
Coordinate 45°14′00″N 11°24′00″E / 45.233333°N 11.4°E45.233333; 11.4 (Bevilacqua)Coordinate: 45°14′00″N 11°24′00″E / 45.233333°N 11.4°E45.233333; 11.4 (Bevilacqua)
Altitudine 14 m s.l.m.
Superficie 12,12 km²
Abitanti 1 803[2] (01/01/2014)
Densità 148,76 ab./km²
Frazioni Bevilacqua, Marega (sede comunale)[1]
Comuni confinanti Boschi Sant'Anna, Minerbe, Montagnana (PD), Terrazzo, Urbana (PD)
Altre informazioni
Cod. postale 37040
Prefisso 0442
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 023008
Cod. catastale A837
Targa VR
Cl. sismica zona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitanti bevilacquesi
Patrono sant'Antonio abate
Giorno festivo 17 gennaio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bevilacqua
Posizione del comune di Bevilacqua all'interno della provincia di Verona
Posizione del comune di Bevilacqua all'interno della provincia di Verona
Sito istituzionale

Bevilacqua (Bevilàcua o Bevilàqua in veneto[3]) è un comune italiano di 1 803 abitanti della provincia di Verona in Veneto.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Bevilacqua dista 52 chilometri dal capoluogo di provincia, Verona, rispetto al quale è situato in posizione sud-est. Altre cittadine di riferimento per il comune sono Minerbe (che dista 5 km), Montagnana (5 km), Legnago (12 km). Sorge lungo la SR 10, sul confine con la provincia di Padova dalla quale è separato per un lungo tratto, dal corso del fiume Fratta. Il territorio comunale si presenta come una striscia di terra mediamente lunga 5 km e larga 2 km e su di essa sorgono i due maggiori centri abitati: il Capoluogo e la frazione Marega.

Etimologia[modifica | modifica sorgente]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Lo stemma comunale richiama l'origine e le vicissitudini che hanno caratterizzato il paese di Bevilacqua, in particolare due simboli fondamentali, l'ala ed il castello: la prima, segno del luogo d'origine della famiglia Bevilacqua (Ala (Trento)); il secondo, simbolo del dominio della nobile famiglia sul territorio, la quale al comune, ha lasciato anche il proprio nome.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Bevilacqua è un comune della provincia di Verona, posto sulla S.R.10 al confine con la provincia di Padova, a 5 km da Montagnana e a 10 da Legnago; servito dalla ferrovia Monselice-Mantova. Nell'antichità il comune di Bevilacqua era attraversato dal fiume Adige, che passava per i comuni di Montagnana, Casale di Scodosia e Saletto (provincia di Padova). Non era arginato come oggi, quindi era spesso oggetto di rotte devastatrici, che distruggevano economicamente e fisicamente il territorio impedendone un progressivo sviluppo economico e sociale.

Durante il dominio degli Scaligeri, verso il 1336, Gugliemo I Bevilacqua, luogotenente a Padova di Cangrande della Scala, per i servizi prestati alla famiglia degli Scaligeri, fu autorizzato a gettare le fondamenta di un castello oggi noto come Castello di Bevilacqua dal cognome della sua famiglia. Esso è situato sulla sponda occidentale del fiume Rabiosa (attualmente Fratta), che separa il territorio veronese da quello padovano.

La realizzazione fu portata avanti dal figlio Francesco, che il 16 dicembre 1336 ebbe conferito da Alberto e Mastino Scaligeri ampia e piena giurisdizione sul castello stesso e sul territorio circostante, con diritti di caccia, pesca ed esenzione di tasse.

Bevilacqua è terra di confine, e per questo suo essere, è stata teatro di scontri e vicende nei secoli, tra i veronesi Scaligeri, i padovani Carraresi e gli Estensi (Ferrara).

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]


Luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Chiese[modifica | modifica sorgente]

  • Chiesa di Sant'Antonio Abate
  • Chiesa di San Giorgio
  • Chiesa di S. Pietro in Tilida
  • Oratorio del Castello dei Bevilacqua

Ville e palazzi[modifica | modifica sorgente]

Antica stazione di posta di Bevilacqua - XV secolo[modifica | modifica sorgente]

Antica stazione di posta

Attualmente ospita un pubblico esercizio. Sorto nella metà del Quattrocento come edificio comunque annesso al castello dei Bevilacqua, esercitava la funzione di osteria e luogo per il riposo dei cavalli. La facciata dell'edificio è dotata di sei grandi archi e sei finestre a volta ed è sovrastata da due imponenti camini sul tetto. Anche in ogni lato è presente un arco che immette nel porticato dell'edificio. Sul lato che guarda ad est è visibile ciò che resta di un'antica meridiana. Altri elementi rilevanti sono i soffitti in legno, un prezioso camino e resti di mura merlate nella parte posteriore.

Villa Bevilacqua - XVI secolo[modifica | modifica sorgente]

L'edificio è situato di fronte all'imponente castello nelle immediate vicinanze del fiume Fratta che segna il confine con la provincia di Padova, un tempo territorio dei Carraresi. Un tempo questa era la residenza estiva della famiglia dei Bevilacqua. L'elegante villa presenta una forma simmetrica e la facciata, con mattoni a vista, è dotata di cinque aperture per piano. Il piano nobile è raggiungibile oltre che dall'interno, esternamente da una scala balaustrata che immette nell'enorme parco antistante la villa arricchito da eleganti fontane. Un tempo questo parco era circondato da altre costruzioni andate distrutte soprattutto durante il Secondo conflitto mondiale.

Fortificazioni[modifica | modifica sorgente]

Castello di Bevilacqua[modifica | modifica sorgente]

Il castello di Bevilacqua fu eretto nel 1336 da Guglielmo I Bevilacqua e successivamente completato dal figlio Francesco. Circondato da un ampio fossato e da tre ordini di mura fortificate, collegate con un ponte levatoio, il castello aveva sia funzione difensiva che di rappresentanza. Nel corso dei secoli fu notevolmente danneggiato, a causa delle innumerevoli guerre contro la Repubblica di Venezia, che se ne era impossessata. A partire presumibilmente dal 1532 Gianfrancesco Bevilacqua commissionò a Michele Sanmicheli il completo riammodernamento dell’edificio medievale, che venne così trasformato in villa e dotato di nuovi e più comodi interni. Nel 1756 Gaetano Ippolito Bevilacqua riprese i lavori restaurando gran parte dell’interno del castello, che però venne successivamente dato alle fiamme dalle truppe austriache. Per questo fu nuovamente rimesso a nuovo, nel 1860, da Felicita Bevilacqua ed il consorte, che conferirono all’intero complesso un’immagine neogotica in accordo con il gusto romantico del tempo.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Trasporti e infrastrutture[modifica | modifica sorgente]

Strade[modifica | modifica sorgente]

Il Comune di Bevilacqua è attraversato dalle seguenti arterie stradali:

  • SR 10 "Padana Inferiore" Torino-Monselice
  • SP 41 "Del Fratta" Minerbe-Bevilacqua-Terrazzo
  • SP 42a "Dei Boschi" Legnago-Boschi S. Anna-Marega di Bevilacqua

Da molti anni è in progetto la strada variante alla SR10 la quale correrà parallela all'esistente, qualche centinaio di metri pù a sud, e permetterà di sgravare dal traffico l'abitato del capoluogo comunale bevilacquese.

Ferrovie[modifica | modifica sorgente]

Il paese è attraversato dalla Ferrovia Mantova-Monselice ed è servito dalla Stazione di Bevilacqua.

Piste ciclabili[modifica | modifica sorgente]

Esiste una pista ciclabile che conduce, non raggiungendolo (mancano ancora 2 km) verso Nord, l'abitato di S. Zenone di Minerbe.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Fa parte dell'Unione Comunale Dall'Adige al Fratta. L'unione è composta da cinque comuni: Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant'Anna, Minerbe e Terrazzo.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
ottobre 1986 giugno 1992 Gianni Belluzzo Democrazia Cristiana Sindaco [5]
giugno 1992 aprile 1997 Riccardo Muraro Democrazia Cristiana Sindaco [6]
aprile 1997 maggio 2001 Nereo Arzenton Lista Civica Sindaco [7]
maggio 2001 maggio 2006 Nereo Arzenton Lista Civica Sindaco [8]
maggio 2006 maggio 2011 Valentino Girlanda Lista Civica Sindaco [9]
maggio 2011 in carica Valentino Girlanda Lista Civica Sindaco [10]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Bevilacqua - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2013.
  3. ^ Provincia In - Storia e curiosità dei 97 Comuni de la Provincia Veronese, La Rena Domila, l'informassion veronese. URL consultato il 26 novembre 2011.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  5. ^ amministratori.interno.it - 1986. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  6. ^ amministratori.interno.it - 1992. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  7. ^ amministratori.interno.it - 1997. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  8. ^ amministratori.interno.it - 2001. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  9. ^ amministratori.interno.it - 2006. URL consultato il 7 ottobre 2013.
  10. ^ amministratori.interno.it - 2011. URL consultato il 7 ottobre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]