Bevilacqua

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Bevilacqua
Panorama di Bevilacqua
Bevilacqua - Stemma
Stato: bandiera Italia
Regione: Veneto
Provincia: stemma Verona
Coordinate: 45°14′0″N 11°24′0″E / 45.23333, 11.4Coordinate: 45°14′0″N 11°24′0″E / 45.23333, 11.4
Altitudine: 14 m s.l.m.
Superficie: 12,12 km²
Abitanti:
1.835 01-05-2008
Densità: 148,5 ab./km²
Frazioni: Marega 
Comuni contigui: Boschi Sant'Anna, Minerbe, Montagnana (PD), Terrazzo, Urbana (PD)
CAP: 37040
Pref. telefonico: 0442
Codice ISTAT: 023008
Codice catasto: A837 
Nome abitanti: bevilacquesi 
Santo patrono: Sant'Antonio abate 
Giorno festivo: 17 gennaio 
Comune
Posizione del comune nell'Italia
Sito istituzionale
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Bevilacqua è un comune di 1.835 abitanti della provincia di Verona.

Indice

[modifica] Geografia

Bevilacqua dista 52 chilometri dal capoluogo di provincia, Verona, rispetto al quale è situato in posizione sud-est. Altre cittadine di riferimento per il comune sono Minerbe (che dista 5 km), Montagnana (5 km), Legnago (12 km). Sorge lungo la SR 11, sul confine con la provincia di Padova dalla quale è separato per un lungo tratto, dal corso del fiume Fratta. Il territorio comunale si presenta come una striscia di terra mediamente lunga 5 km e larga 2 km e su di essa sorgono i due maggiori centri abitati: il Capoluogo e la frazione Marega.

[modifica] Etimologia

[modifica] Stemma

Lo stemma comunale richiama l'origine e le vicessitudini che hanno caratterizato il paese di Bevilacqua, in particolare due simboli fondamentali, l’ala ed il castello: la prima, segno del luogo d’origine della famiglia Bevilacqua (Ala (Trento)); il secondo, simbolo del dominio della nobile famiglia sul territorio, la quale al comune, ha lasciato anche il prorio nome.

[modifica] Storia

Bevilacqua è un comune della provincia di Verona, posto sulla S.S. 10. al confine con la provincia di Padova, a 5 km da Montagnana e a 10 da Legnago; servito dalla ferrovia Monselice-Mantova. Nell'antichità il comune di Bevilacqua era attraversato dal fiume Adige, che passava per i comuni di Montagnana, Casale di Scodosia e Saletto (provincia di Padova). Non era arginato come oggi, quindi era spesso oggetto di rotte devastatrici, che distruggevano economicamente e fisicamente il territorio impedendone un progressivo sviluppo economico esociale.

Durante il dominio degli Scaligeri, verso il 1336, Gugliemo Bevilacqua, luogotenente a Padova di Cangrande della Scala, per i servizi prestati alla famiglia degli Scaligeri, fu autorizzato a gettare le fondamenta di un magnifico castello denominandolo dal congnome della sua famiglia, posto sulla sponda occidentale del fiume Rabiosa ( attualmente Fratta ), che separa il territorio veronese dal padovano.

La realizzazione fu portata avanti dal figlio Francesco, che il 16 dicembre 1336 ebbe conferito da Alberto e Mastino Scaligeri ampia e piena giurisdizione sul castello stesso e sul territorio circostante, con diritti di caccia, pesca ed esenzione di tasse.

Bevilacqua è terra di confine, e per questo suo essere, è stata teatro di scontri e vicende nei secoli, tra i veronesi Scaligeri, i padovani Carraresi e gli Estensi (Ferrara).

[modifica] Evoluzione demografica

Abitanti censiti


[modifica] Luoghi d'interesse

[modifica] Chiese

[modifica] Chiesa di Sant'Antonio Abate

[modifica] Chiesa di San Giorgio

[modifica] Chiesa di S. Pietro in Tilida

[modifica] Oratorio del Castello dei Bevilacqua

[modifica] Ville e palazzi

[modifica] Antica stazione di posta di Bevilacqua - XV secolo

Attualmente ospita un pubblico esercizio. Sorto nella metà del Quattrocento come edificio comunque annesso al castello dei Bevilacqua, esercitava la funzione di osteria e luogo per il riposo dei cavalli. La facciata dell'edificio è dotata di sei grandi archi e sei finestre a volta ed è sovrastata da due imponenti camini sul tetto. Anche in ogni lato è presente un arco che immette nel porticato dell'edificio. Sul lato che guarda ad est è visibile ciò che resta di un'antica meridiana. Altri elementi rilevanti sono i soffitti in legno, un prezioso camino e resti di mura merlate nella parte posteriore.

[modifica] Villa Bevilacqua - XVI secolo

L'edificio è situato di fronte all'imponente castello nelle immediate vicinanze del fiume Fratta che segna il confine con la provincia di Padova, un tempo territorio dei Carraresi. Un tempo questa era la residenza estiva della famiglia dei Bevilacqua. L'elegante villa presenta una forma simmetrica e la facciata, con mattoni a vista, è dotata di cinque aperture per piano. Il piano nobilè è raggiungibile oltre che dall'interno, esternamente da una scala balaustrata che immette nell'enorme parco antistante la villa arricchito da eleganti fontane. Un tempo questo parco era circondato da altre costruzioni andate distrutte soprattutto durante il Secondo conflitto mondiale.hfhdh d

[modifica] Fortificazioni

[modifica] Castello dei Bevilacqua

[modifica] Economia

[modifica] Amministrazione comunale

Sindaco: Valentino Girlanda (Lista Civica) dal 30/05/2006
Centralino del comune: 0442 647211
Posta elettronica: segreteria@comune.bevilacqua.vr.it

Fa parte dell'Unione Comunale Dall'Adige al Fratta. L'unione è composta da cinque comuni: Bevilacqua, Bonavigo, Boschi Sant'Anna, Minerbe e Terrazzo.

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