Beverly Hills Cop III - Un piedipiatti a Beverly Hills III

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Beverly Hills Cop 3)
Vai a: navigazione, cerca
Beverly Hills Cop III - Un piedipiatti a Beverly Hills III
Titolo originale Beverly Hills Cop III
Lingua originale inglese
Paese USA
Anno 1994
Durata 105 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia d'azione
Regia John Landis
Soggetto Danilo Bach, Daniel Petrie Jr
Sceneggiatura Steven E. de Souza
Produttore Leslie Belzberg, Catherine Meyers, Ray Murphy Jr., Mace Neufeld, Robert Rehme
Produttore esecutivo Mark Lipsky
Casa di produzione Paramount Pictures
Fotografia Mac Ahlberg
Effetti speciali William Aldridge, Jon G. Belyeu, Donald Krause
Musiche Nile Rodgers
Tema musicale Axel F
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Beverly Hills Cop III - Un piedipiatti a Beverly Hills III è un film del 1994 diretto da John Landis.

Indice

[modifica] Trama

Durante un'operazione di polizia a Detroit viene ucciso il capo dell'agente Axel Foley. Le indagini portano dritte a Los Angeles, qui ritrova il suo vecchio collega Billy Rosewood e fa conoscenza del capo, Jon Flint. I sospetti cadono sul parco divertimenti "Wonder World", ed in particolare sul responsabile della sicurezza Ellis Dewald, il quale rifiuta di essere interrogato dai poliziotti. Foley cerca una via secondaria per arrivare a Dewald ed incontra l'impiegata Janice che gli mostrerà le zone ancora in costruzione del parco. Tra queste c'è la 'Foresta incantata', teoricamente in fase di progettazione ma in realtà è una stamperia di banconote false. Dewald, messo alle strette, fugge da Foley e ferisce il proprietario del parco (lo Zio Dave), però verrà raggiunto nella Foresta incantata dove si svolgerà lo scontro finale, nel quale moriranno Dewald e tutto il suo staff.

[modifica] Critica

Il film fu criticato negativamente per molte ragioni. Per esempio per la mancanza di personaggi della serie come John Ashton (che interpretava John Taggart), Ronny Cox (Andrew Bogomil) e Paul Reiser (Jeffrey Friedman), che non riconfermarono i loro ruoli. In secondo luogo, i produttori originali Jerry Bruckheimer e Don Simpson non furono coinvolti nella produzione come in precedenza. Molte critiche vertevano poi sul fatto che il film era una generica commedia d'azione. Lo stesso Eddie Murphy ha apertamente affermato nello show televisivo Inside the Actor's Studio nel 19 dicembre 2006 che il terzo film è stata un'atrocità e una disgrazia.

Proprio per le critiche il film fu nominato per due Golden Raspberry Awards.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue