Bettolle

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Bettolle
frazione
Bettolle – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Siena-Stemma.png Siena
Comune Sinalunga-Stemma.png Sinalunga
Territorio
Coordinate 43°12′29″N 11°48′09″E / 43.208056°N 11.8025°E43.208056; 11.8025 (Bettolle)Coordinate: 43°12′29″N 11°48′09″E / 43.208056°N 11.8025°E43.208056; 11.8025 (Bettolle)
Abitanti 3 000 (2013)
Altre informazioni
Cod. postale 53048
Prefisso 0577
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti Bettollini
Patrono san Cristoforo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Bettolle

Bettolle è un'estesa frazione di 3 000 abitanti del comune di Sinalunga (SI), posta su una piccola dorsale collinare in mezzo alla Val di Chiana senese, all'uscita "Valdichiana" dell'Autostrada A1.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le origini del paese sono antichissime, testimoniate dai numerosi reperti etruschi rinvenuti nella storia. L'origine del nome è incerta, riconducibile, secondo alcuni, alla presenza di un bosco di Betulle (Betula), secondo altri dal nome etrusco di persona Petui (trasformato poi in Bettonula, poi Bettona ed infine Bettola). Nel periodo medievale, l'imperatore Enrico II concesse all'abate di Farneta l'abitato di Bettolle, chiamandolo con l'appellativo di "Villa di Bettolle" nel 1014.

Chiesa di San Cristoforo

Bettolle diventò poi feudo dei Cacciaconti, signori di Sinalunga, e successivamente, intorno al 1266, il governo della Repubblica di Siena inviò un Podestà a capo del castello, anche se la famiglia Cacciaconti continuò a mantenere una forte influenza nel luogo. Dopo il 1515 fu sotto il controllo dell'influente cardinale Silvio Passerini, molto vicino alla famiglia fiorentina dei Medici, che vi costruì una bella villa. Al pari degli altri paesi della zona, nel 1554, le truppe fiorentine della famiglia Medici, alleate con l'esercito di Carlo V, conquistarono definitivamente Bettolle.

Il feudo fu abolito nel 1749, dal 1778 il paese fu annesso al Comune di Sinalunga, mentre l'imperatore Leopoldo II, che fu granduca del Granducato di Toscana con il nome di Pietro Leopoldo I, completò l'opera di bonifica della Val di Chiana.

Arte[modifica | modifica sorgente]

  • La Chiesa di San Cristoforo sorge sulla localizzazione di un'antica pieve scomparsa del tutto, dedicata a Maria Assunta, come risulta da un documento del 1014.
  • Notevoli esempi di architettura rurale sono le case leopoldine, sorte in tutta la vallata nel periodo appena successivo alla bonifica della Val di Chiana voluta dal granduca Leopoldo II d'Asburgo-Lorena.

Manifestazioni[modifica | modifica sorgente]

  • Palio della Rivalsa (giugno)
  • La città dei Presepi (dicembre e gennaio): mostra organizzata ogni anno dalla proloco e dal comitato dei presepi locale. Vi partecipano le cinque contrade in cui è divisa la località:
    • Il Casato
    • Le Caselle
    • Montemaggiore
    • La Ceppa
    • Il Poggio
In ampi locali situati nelle rispettive contrade sono ricostruiti ambienti che si richiamano alla natività. La mostra è inaugurata la seconda domenica di dicembre e chiude il giorno dell'Epifania. La prima edizione risale al dicembre 1995. Nel 1996 è nominato il primo comitato dei presepi. Il 1997 è l'anno della scelta di partecipare a Verona alla "rassegna internazionale del Presepio nell'arte e nella tradizione" con la scelta, proprio del presepe di Bettole, per essere esposto al "Museo internazionale della natività di Betlemme". Nel 1999 la mostra ospita il Presepe di Greccio, opera dello scultore bettolino Nando Canuti[1].
  • La Valle del Gigante Bianco (giugno)
  • Frontiera Rock Festival
I ragazzi dell'associazione culturale La Frontiera organizzano l'evento "Frontiera Rock Festival" portando il rock a Bettolle, obiettivo: scuotere il paese, farlo ballare.
  • Incontri musicali di Inverno
I musicanti della banda locale ("La Folkloristica band") e della relativa scuola di musica organizzano tre serate nelle quali vengono suonati pezzi di musica sia moderna che classica.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Calcio[modifica | modifica sorgente]

La principale squadra di calcio di Bettolle (Polisportiva Dilettantistica Bettolle) milita nel girone E toscano di Prima Categoria. Essa ha portato per molti anni il nome di Anelio Tempora, fondatore nel 1920 dell'omonima fornace di mattoni e laterizi.

Persone legate a Bettolle[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (www.bettolle.it cfr. sez. presepi)

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]