Beta Trianguli Australis

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Betria
Carta della costellazione del Triangolo AustraleCarta della costellazione del Triangolo Australe
Classe spettrale F1 V[1]
Distanza dal Sole 39 anni luce
Costellazione Triangolo Australe
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 15h 55m 08,56s [1]
Declinazione 63° 25′ 50,62″[1]
Dati fisici
Raggio medio 1,9 R
Massa
1,65 M
Temperatura
superficiale
7220 K (media)
Dati osservativi
Magnitudine app. 2,85[1]
Magnitudine ass. 2,38
Parallasse 80,79 mas[1]
Velocità radiale +0,4 km/s[1]

Beta Trianguli Australis (β Trianguli Australis / β TrA) (detta anche Betria), è una stella subgigante di classe spettrale F1 IV, distante circa 40 anni luce dal Sistema solare.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

La sua posizione è fortemente australe e ciò comporta che la stella sia osservabile prevalentemente dall'emisfero sud, dove si presenta circumpolare anche da gran parte delle regioni temperate; dall'emisfero nord la sua visibilità è invece limitata alle regioni temperate meridionali e alla fascia tropicale. La sua magnitudine pari a +2,83 le consente di essere scorta con facilità anche dalle aree urbane di moderate dimensioni.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra fine marzo e agosto; nell'emisfero sud è visibile anche verso l'inizio della primavera, grazie alla declinazione australe della stella, mentre nell'emisfero nord può essere osservata in particolare durante i mesi tardo-primaverili boreali.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

La stella è classificata sia come stella bianco-gialla di sequenza principale sia come subgigante bianco-gialla di classe spettrale F1V-F1IV; possiede una temperatura superficiale pari a 7220 K, una luminosità 8,5 volte maggiore di quella solare e un raggio 90% superiore a quello del Sole[2]. La massa è stimata essere 1,65 volte superiore a quella solare[2].

L'analisi elementare mostra delle piccole differenze rispetto alle quantità degli elementi nel Sole: l'ossigeno è in quantità comparabili ([O / H]=0,11), così come per il vanadio e per il cobalto ([Co / H] = 0,45); l'europio, al contrario è cinque volte più abbondante, ma in generale la maggior parte degli elementi (come sodio, calcio, nichel, cromo e manganese) hanno valori comparabili a quelli del Sole o leggermente inferiori: lo zinco è tre volte meno abbondante[3], mentre la metallicità misura [Fe / H]= -0,29[4].

Ha un compagno di 14a magnitudine, la cui natura non è ancora stata stabilita: potrebbe essere anche una doppia ottica, cioè senza legami gravitazionali con β TrA.[2]

Secondo alcune misurazioni farebbe parte dell'Associazione di β Pictoris, formata da altre 16 stelle nate dalla stessa nube molecolare: se ciò fosse confermato, la stella avrebbe 12 milioni di anni. Al termine della sua esistenza diventerà una nana bianca al carbonio-ossigeno[5]. Osservazioni con il Telescopio spaziale Spitzer rivelano un eccesso di radiazione infrarossa, che indicherebbe la presenza di un disco circumstellare attorno alla stella[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f LTT 6339 -- High proper-motion Star in SIMBAD, Centre de données astronomiques de Strasbourg. URL consultato il 14 settembre 2012.
  2. ^ a b c Beta Trianguli Australis (Stars, Jim Kaler)
  3. ^ Erspamer, D.; North, P., Automated spectroscopic abundances of A and F-type stars using echelle spectrographs. II. Abundances of 140 A-F stars from ELODIE in Astronomy and Astrophysics, vol. 398, 2003, pp. 1121-1135. URL consultato il 14 settembre 2012.
  4. ^ Extended Hipparcos Compilation (XHIP) (Anderson+, 2012)
  5. ^ www.wolframalpha.com. URL consultato il 6 aprile 2012.
  6. ^ D. W. Koerner et al., New Debris Disk Candidates Around 49 Nearby Stars in The Astrophysical Journal Letters, vol. 710, nº 1, febbraio 2010, pp. L26–L29, DOI:10.1088/2041-8205/710/1/L26.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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