Bertuccio Bagarotto
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Bertuccio Bagarotto (? – Venezia, 1511) è stato un nobile veneziano.
Dopo la disfatta di Venezia nella battaglia di Agnadello e in seguito alla caduta di Padova sotto gli Imperiali, Bagarotto accetta da questi la carica di "Deputato ad Impiria" pensando in questo modo di riuscire in qualche maniera a tutelare gli interessi della Repubblica Veneziana, ma questa mossa fu dalla repubblica veneta mal interpretata.
Venezia in breve riesce a riconquistare Padova sotto il Doge Andrea Grippi che fa arrestare Bagarotto con l'accusa di alto tradimento e portato in catene a Venezia dove fu condannato a morte e giustiziato per impiccagione nel 1511.
Bertuccio Bagarotto si proclamerà sempre innocente fin sul patibolo dove il padre confessore il frate Francesco Zorzi lo assisterà negli ultimi momenti della sua vita.
Negli anni a seguire l'innocenza di Bagarotto fu ampliamente dimostrata e Venezia cercò la conciliazione con la citta di Padova per questo errore giudiziario attraverso matrimoni di interesse, vedi Nicolò Aurelio convogliato a nozze con Laura Bagarotto (figlia di Bertuccio) e celebrato questo evento nel quadro del Tiziano Amor Sacro e Amor Profano e in opere architettoniche come la Corte Lando una serie di 12 costruzioni abitative ad uso popolare realizzata su ordine testamentario di Marco Lando a Padova con i soldi provenienti dalla vendita dei terreni sequestrati a Bertuccio Bagarotto.

