Bernd Rosemeyer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Bernd Rosemeyer
Bernd Rosemeyer 1937 at the Nürburgring
Rosemeyer in una gara al Nürburgring
Dati biografici
Nome Bernd Rosemeyer
Paese Lingen, Germania
Nazionalità
Passaporto
Altezza cm
Peso kg
Pilota automobilistico
Dati agonistici
Specialità corse automobilistiche
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra Auto Union
Ritirato 1938 deceduto durante un tentativo di record di velocità
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
[[|]]
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 
Bernd Rosemeyer con Elly Beinhorn

Bernd Rosemeyer (Lingen, 14 ottobre 1909 - autostrada Francoforte-Darmstadt, 28 gennaio 1938) è stato un pilota automobilistico tedesco.

[modifica] Biografia

Dopo una breve carriera da motociclista, che lo portò a vincere diverse corse in salita nel 1934 con una moto DKW, Bernd ebbe l'opportunità di partecipare a un test che l'Auto Union (la casa automobilistica grande rivale della Mercedes in quegli anni) aveva organizzato per saggiare nuovi talenti. L'Auto Union era inoltre la prima squadra che utilizzò con continuità la rivoluzionaria architettura del motore posteriore centrale sulle auto da corsa, cosa che richiedeva grandissima sensibilità e fulminei tempi di reazione per evitare improvvisi e pericolosi testacoda. Rosemeyer si adattò immediatamente a quella potentissima ma insidiosa vettura tanto da arrivare secondo dietro alla Mercedes di Rudolf Caracciola in quello che era il suo secondo Gran Premio, la gara dell'Eifel al Nurburgring del 1935, suscitando enorme sensazione.

Dopo altre buone prove, Bernd vinse il suo primo Gran Premio già alla fine di quel 1935, sul circuito cecoslovacco di Brno. In quell'occasione egli conobbe la giovane e già famosa aviatrice Elly Beinhorn, che divenne sua moglie l'anno dopo.

Nel 1936 Rosemeyer a bordo della sua Auto Union Type C dominò l'intera stagione automobilistica, vincendo i Gran Premi di Germania, di Svizzera, d'Italia, dell'Eifel e di Pescara, aggiudicandosi il Campionato Europeo Grand Prix. Vinse inoltre le corse in salita (allora molto prestigiose) di Friburgo e di Feldberg, diventando Campione Tedesco della Montagna.

Nel 1937 la lotta contro lo squadrone Mercedes divenne più dura, ma Rosemeyer riuscì comunque a vincere la corsa dell'Eifel, poi la prestigiosa Coppa Vanderbilt a New York, e infine i Gran Premi di Pescara e di Donington Park.

Fu sposato con Elly Beinhorn (1907-2007) (m. 1936–1938).

[modifica] La morte in prova

All'inizio del 1938, le autorità sportive indissero un nuovo confronto tra Mercedes e Auto Union per stabilire il record di velocità su strada, che all'epoca dava grande prestigio alla Casa che lo deteneva. Quando fu la volta di Rosemeyer, a una velocità dell'ordine dei 432 km all'ora, un'improvvisa sbandata fece uscire di pista la vettura e per Bernd non vi fu nulla da fare. Nel tempo si è cercato di individuare le cause del tragico incidente, attribuendolo una improvvisa raffica di vento e all'asfalto sdrucciolevole. Ricerche più recenti fanno invece propendere per un difettoso fissaggio delle carenature e delle uscite per l'aria sulla carrozzeria, che hanno scatenato un effetto portante facendo decollare la vettura.

Oggi, nel luogo dell'incidente, sull'autostrada A5, venendo da Francoforte in direzione Darmstadt (verso sud), nella prima area di sosta subito dopo l'uscita Langen-Morfelden è possibile vedere un monumento dedicato al pilota.

[modifica] Altri progetti

Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue