Bernardo Rucellai

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Medaglione di Bernardo Rucellai a palazzo Venturi Ginori

Bernardo Rucellai (Firenze, 14481514) è stato uno scrittore e umanista italiano, figlio di Giovanni della ricca famiglia dei Rucellai.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Come il padre esercitò alcuni pubblici uffici e nel contempo fu un mecenate munifico, scrivendo talvolta opere eleganti.

Nel 1466 si sposò con Nannina de' Medici, sorella maggiore di Lorenzo il Magnifico, imparentando così le due importanti famiglie fiorentine. Di questo sposalizio, passato alle cronache per lo sfarzo e la ricchezza dei festeggiamenti, ci è giunto un puntuale rendiconto di spesa, con un elenco enorme di vivande consumate.

Aprì i giardini del suo palazzo, gli Orti Oricellari, ai più illustri letterati dell'epoca, come Gian Giorgio Trissino o Niccolò Machiavelli, che qui lesse i suoi Discorsi. In questo luogo si ritrovò l'Accademia Platonica dopo la morte di Lorenzo il Magnifico (1492). L'Accademia degli Orti Oricellari continuò con i suoi figli Palla e Giovanni, ma ebbe alterne fortune per via dei discorsi politici che vi si facevano: non di rado vi si tessevano gli elogi della Repubblica, rispetto alla signoria medicea, facendo per ben due volte piombare su questi raduni l'accusa di congiura, con i conseguenti sciogliementi e punizione dei partecipanti (tra i quali comparve due volte, seppur con pene lievi, il Machiavelli).

Bernardo fu un diligente scrittore di argomento storico nel De urbe Roma, sulle antichità della città, nel De bello italico sulla spedizione di Carlo VIII in Italia e nella Historia de bello pisano sulla guerra che portò alla conquista di Pisa.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

  • Antonio Panella, «RUCELLAI», la famiglia fiorentina nella Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 1936.

Controllo di autorità VIAF: 41983530 LCCN: nr93034131