Bernardo Antonio Vittone

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Bernardo Antonio Vittone (Torino1705 – Torino19 ottobre 1770) è stato un architetto italiano.

È comunemente considerato uno dei maggiori esponenti del Barocco piemontese, insieme a Filippo Juvarra e Guarino Guarini, dai quali fu profondamente influenzato.

In giovane età rimase orfano del padre e venne allevato dal fratello Filiberto, canonico del Duomo di Torino.
Il fratello e lo zio, l’ingegnere Giò Giacomo Planteri (podestà di Torino nel 1726 e nel 1751), si occuparono della sua formazione, iniziandolo allo studio dell'architettura.

Dopo i suoi studi a Roma, dove ottenne la laurea in Architettura all'Accademia Nazionale di San Luca, nel 1733 si trasferì a Torino dove aprì uno studio.

Si dedicò principalmente alla progettazione di chiese, fondendo la leggerezza e la luminosità dello Juvarra con lo stile tardo seicentesco del Guarini, e portando il Barocco verso il neoclassicismo del cosiddetto “Barocchetto”.

Lavorò principalmente in Torino e provincia, ma anche in altre zone del Piemonte, realizzando una notevole quantità di edifici religiosi e civili.

Indice

[modifica] Progetti

[modifica] Edifici sacri

- Cappella di San Luigi al Cimitero di Corteranzo Monferrato

[modifica] Edifici civili

[modifica] Scritti

Si occupò come curatore dell’edizione del manoscritto del Guarini L’architettura civile (1737).

Possedendo oltre alla capacità progettuale anche notevoli qualità di teorizzatore, scrisse due opere di didattica architettonica:

  • Istruzioni diverse concernenti l'officio dell'Architetto Civile (Lugano, 1766).
  • Istruzioni elementari per indirizzo dei giovani allo studio dell'architettura civile (1769).
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