Bernardetto de' Medici

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Giorgio Vasari, Ritratto di Bernardetto de' Medici, Bode-Museum.

Bernardetto de' Medici (Firenze, ... – Napoli, post 1576) fu un patrizio fiorentino che, trasferitosi a Napoli, entrò nella nobiltà partenopea.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Appartenente a un ramo secondario della famiglia dei Medici (quello che in seguito verrà chiamato dei Medici principi di Ottaiano) era figlio di Ottaviano de' Medici e di Bartolomea Giugni, e si sposò nel 1559 con Giulia de' Medici (per lei erano le seconde nozze), figlia naturale poi legittimata, del duca Alessandro de' Medici.

Nel 1567 comprò la signoria di Ottaiano (oggi Ottaviano), presso Napoli, e ivi si trasferì, forse anche a causa di alcuni dissapori con la corte di Cosimo I dove sua moglie aveva dato luogo a qualche protesta per la sua condotta troppo da padrona.

La coppia ebbe un figlio Alessandro (m. 1606), signore di Ottaiano, governatore di Borgo e generale di Santa Romana Chiesa dall'aprile 1605.

Suo nipote Bernardo fu il primo principe di Ottaiano. I suoi discendenti, in virtù della bolla papale data a Cosimo 1º de'Medici per l'investura granducale sulla Toscana, reclamarono la corona di granduchi dopo l'estinzione del ramo granducale nel 1737, ma le loro richieste non vennero accettate.

Il ramo dei principi di Ottaiano è tuttora esistente ed è uno dei due unici rami ancora oggi esistenti ed è considerato il più prossimo alla linea granducale[1].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Edizioni Polistampa - Ottaviano de’ Medici di Toscana di Ottajano

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]