Bernard Fellay

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Bernard Fellay
vescovo della Fraternità Sacerdotale San Pio X
Coat of Arms of Bishop Bernard Fellay.svg
Spes Nostra
Incarichi attuali Superiore della Fraternità
Nato 12 aprile 1958 a Sierre
Ordinato presbitero 29 giugno 1982
Consacrato vescovo 30 giugno 1988 da mons. Marcel Lefebvre

Monsignor Bernard Fellay (Sierre, 12 aprile 1958) è un vescovo svizzero.

Scomunicato latae sententiae nel 1988 perché consacrato senza mandato pontificio dall'arcivescovo Marcel Lefebvre e da mons. Antonio de Castro Mayer, iniziativa che il Codice di diritto canonico considera atto scismatico[1]. Ha ottenuto la remissione della scomunica[2] da papa Benedetto XVI il 21 gennaio 2009.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entrato nel seminario di Ecône nel ottobre del 1977, venne ordinato sacerdote il 29 giugno 1982 e fu subito nominato economo generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X. Allo stesso tempo venne incaricato come Cappellano di diversi gruppi di giovani e per un ministero parrocchiale. Compì diversi viaggi apostolici nei paesi del Terzo Mondo.

Il 30 giugno 1988 fu consacrato vescovo insieme con altri tre sacerdoti senza l'autorizzazione della Santa Sede da monsignor Marcel Lefebvre e da mons. Antonio de Castro Mayer, incorrendo nella pena della scomunica.

Fellay respinse la validità della scomunica asserendo che la sua e le altre ordinazioni erano necessarie a causa della grave crisi teologica e morale in cui versa la Chiesa cattolica.

Mantenne l'incarico di Economo generale fino alla sua prima elezione come Superiore della Fraternità Sacerdotale San Pio X, nel giugno del 1994.

Il 28 settembre 2000 fondò la Fraternità San Giosafat d'Ucraina con sede a Leopoli, di rito bizantino.

Parla correntemente francese, italiano, inglese, tedesco e conosce lo spagnolo.

L'11 luglio 2006 è stato rieletto Superiore della Fraternità Sacerdotale San Pio X per 12 anni.

Con decreto della congregazione per il vescovi del 21 gennaio 2009 è stata revocata la scomunica latae sententiae del 1º luglio 1988. Come tutti i membri della Fraternità Sacerdotale San Pio X, rimane sospeso a divinis[3][4] sine die.

Genealogia episcopale[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genealogia episcopale.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lettera apostolica "Ecclesia Dei"
  2. ^ Remissione Della Scomunica Latae Sententiae Ai Vescovi Della Fraternità Sacerdotale San Pio X
  3. ^ Padre Federico Lombardi S.I, Dichiarazione del direttore della Sala Stampa della santa Sede, 3 febbraio 2009. URL consultato il 18-02-2009.
  4. ^ L'Osservatore Romano, Nota della Segreteria di Stato, 05 febbraio 2009. URL consultato il 18-02-2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Superiore generale della Fraternità Sacerdotale San Pio X Successore Héraldique meuble Coeur vendéen.svg
Franz Schmidberger dal 1984 -

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