Ber Borochov

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dov Ber Borochov

Dov Ber Borochov (Zolotonoša, 4 luglio 1881Kiev, 17 dicembre 1917) è stato un linguista ucraino, fu un sionista marxista e uno dei fondatori del movimento sionista socialista, ma anche pioniere nello studio dello yiddish come lingua.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Era nato nella città di Zolotonoša (Ucraina) sotto l'Impero Russo. Da adulto aveva aderito al Partito Operaio Socialdemocratico Russo ma era stato espulso per il suo credo sionista. Conseguentemente collaborò alla formazione del partito Poale Zion e dedicò la sua vita a promuovere il partito in Russia, in Europa e in America. Quando i socialdemocratici russi giunsero al potere, Borochov tornò in Russia nel marzo del 1917 per guidare il Poale Zion e organizzare le brigate ebraiche per Armata Rossa.[1] Si ammalò e morì di polmonite il 17 dicembre 1917.

Ideologia[modifica | modifica sorgente]

Borochov diventò molto influente nel movimento sionista perché spiegò il nazionalismo in generale, e il nazionalismo ebraico in particolare, in termini di lotta di classe marxista e materialismo dialettico. Borochov predisse, senza sbagliare, che le forze nazionaliste sarebbero state più importanti nel determinare gli eventi rispetto alle considerazioni economiche e di classe, specialmente per quanto riguardava gli ebrei. Borochov sosteneva che la struttura di classe degli ebrei europei somigliava a una piramide di classi invertita, dove pochi ebrei occupavano gli strati produttivi della società come lavoratori. Gli ebrei sarebbero migrati di paese in paese quando venivano esclusi dalle professioni che avevano scelto con un "processo stichico" che alla fine avrebbe provocato la migrazione in Palestina, dove essi avrebbero formato una base proletaria per condurre la lotta di classe marxista.

Un punto chiave della ideologia di Borochov era che le classi operaie araba ed ebraica avevano un comune interesse proletario e avrebbero partecipato alla lotta di classe insieme una volta che gli ebrei fossero tornati in Palestina. Nel suo ultimo discorso, Borochov disse:

Molti sottolineano gli ostacoli che incontriamo nella nostra opera di colonizzazione. Alcuni dicono che la legge turca ostacola la nostra opera, altri asseriscono che la Palestina è troppo piccola, e altri ancora ci accusano del crimine odioso di desiderare di opprimere ed espellere gli arabi dalla Palestina...
Quando le terre incolte saranno pronte per la colonizzazione, quando la tecnica moderna sarà introdotta e quando gli altri ostacoli saranno rimossi, ci sarà terra a sufficienza per sistemare sia gli ebrei sia gli arabi. Normali relazioni tra ebrei e arabi prevarranno e dovranno prevalere". Eretz Yisrael in our Program and Tactics by Ber Borochov, 1917

Borochov, insieme a Nachman/Nahum Syrkin, è considerato un padre del Sionismo socialista. Le idee di Borochov esercitarono una grande influenza sui giovani ebrei che lasciarono l'Europa per la Palestina. Ma le teorie di Borochov rimasero influenti soprattutto in Europa Orientale, dove costituirono la base dell'ala sinistra del movimento Poale Zion, che fu attivo in Polonia negli anni tra le due guerre. In effetti, la visione di Borochov della lotta di classe in Palestina era ampiamente considerata inattendibile già intorno al 1910, con gli immigrati ebrei in Palestina che lottavano per creare un sostegno economico e con la cooperazione persero popolarità lì. Borochov stesso, che per anni era stato un sostenitore del sionismo marxista, sembrò ripudiare la sua precedente visione di lotta di classe in Palestina nei discorsi che fece verso la fine della sua vita. Borochov insisteva che lui era un socialdemocratico, ma i seguaci di Borochov dell'ala sinistra del Poale Zion continuarono a sostenere energicamente la lotta di classe in sia in Palestina sia in Europa Orientale, sostenendo la Rivoluzione d'ottobre del 1917 - Borochov stesso tornò in Russia per quello scopo.

Il movimento Poale Zion si divise in fazioni di destra a e di sinistra, che hanno dato origine ai moderni partiti politic israeliani, rispettivamente Meretz-Yachad e Partito Laburista. Il ramo europeo dell'ala sinistra del movimento Poale Zion fu definitivamente distrutto nei primi anni '50; molti dei suoi membri furono uccisi dai nazisti durante la Seconda guerra mondiale e gli attivisti sopravvissuti furono perseguitati e alla fine messi fuori legge sotto i vari regimi comunisti del dopoguerra.

Il filologo yiddish[modifica | modifica sorgente]

Mentre la maggior parte dei sionisti consideravano lo yiddish una lingua derivata che doveva essere abbandonata dagli ebrei a favore dell'ebraico, Borochov era uno yiddishista impegnato e un filologo yiddish e scrisse molto sull'importanza della lingua. Borochov è considerato il fondatore degli studi yiddish moderni.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 'Dov Ber Borochov'
  2. ^ CJO - Abstract - Ber Borochov's “The Tasks of Yiddish Philology”

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 20006296 LCCN: n83027132

biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie