Bequadro

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Il bequadro (detto anche biquadro o meno comunemente biqquadro o beqquadro[1]) nella notazione musicale è il simbolo che indica l'annullamento dell'effetto di un'alterazione (diesis o bemolle) precedentemente indicata. Viene indicato con \natural: questo carattere è il carattere Unicode "MUSIC NATURAL SIGN" '♮' (U+266E) e la sua HTML entity è ♮.

Il termine deriva dalla lettera B (un tempo indicante il Si) e dall'aggettivo "quadro", ossia "duro", con significato opposto a "B molle". termini di etimo analogo si usano nelle altre lingue, anche se parole con significato di "naturale" o "segno di cancellazione/di soluzione" si sono affermate in inglese, tedesco e parzialmente anche nelle altre lingue.

L'effetto del bequadro vale sia per alterazioni momentanee all'interno di una singola battuta, sia nei confronti di alterazioni poste in chiave.

Nel caso l'alterazione precedente sia di due semitoni (doppio diesis \sharp\sharp oppure doppio bemolle \flat\flat) e si voglia annullare l'effetto complessivo, viene utilizzato il bequadro semplice \natural o il doppio bequadro \natural\natural: se invece si vuole indicare l'annullamento parziale dell'alterazione, si usano i simboli \sharp\natural e \flat\natural rispettivamente.

Anche il bequadro può essere indicato tra parentesi (alterazione di cortesia) per maggiore comodità e sicurezza dell'esecutore in tutti i casi ambigui.

Come le altre alterazioni, anche il bequadro può essere adattato graficamente al linguaggio microtonale, essenzialmente applicando delle punte di freccia alle linee verticali, indicando con questo una nota naturale crescente (freccia in alto) o calante (freccia in basso). La legenda sarà utile per determinare l'entità di questo intervallo (quarto/sesto di tono o meno).

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Secondo recente interpretazione di David Leonardo Galasso, la nuova nomenclatura ti tal variazione non ricorrente, secondo quanto adeguato alla cortesia maestra del compositore, musicisti e del pubblico, cui parve a qui opportuno render omaggio, definendo valida la voce altrettanto come becquadro (o anche bicquadro), affinché eventuali dissonanze dall'originale possano comunque sgorgare, come improvvisazione casuale nel flusso armonico.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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  1. ^ www.etimo.it