Benvolio

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Benvolio Montecchi è un personaggio fittizio della tragedia shakespeariana Romeo e Giulietta.

Ruolo del personaggio[modifica | modifica sorgente]

Egli è il nipote dei Montecchi e il cugino di Romeo oltre che suo confidente amico. Entrambi sono amici intimi di Mercuzio, parente di Escalo (principe di Verona. Dal carattere profondo e pensieroso, Benvolio rifugge la violenza e cerca di appianare le liti e trascorre la maggior parte del primo atto nel tentativo di distrarre suo cugino dalla sua infatuazione per Rosalina. In seguito trascina fuori scena Mercuzio ferito a morte e informa il principe Escalo di come si sono svolti i fatti che hanno portato alla morte di Mercuzio e Tebaldo. Benvolio è un personaggio fondamentale, in quanto unico Montecchi della stessa generazione di Romeo e Mercuzio ad essere sopravvissuto. Il suo omologo, nella famiglia dei Capuleti, è Petruccio.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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