Bent's Old Fort National Historic Site

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Coordinate: 38°02′25″N 103°25′47″W / 38.040278°N 103.429722°W38.040278; -103.429722

Bent's Old Fort

Bent's Old Fort (a volte chiamato Fort William) è una fortezza del 1833 situata nella contea di Otero in Colorado sudorientale. William e Charles Bent, con Ceran St. Vrain, costruirono la fortezza per commerciare con Cheyenne meridionali, Arapaho e trapper gli oggetti di bisonte. Per buona parte dei 16 anni in cui fu utilizzato, fu l'unica installazione permanente lungo il Santa Fe Trail tra il Missouri e gli insediamenti messicani. Fu distrutto in circostanze misteriose nel 1849.

L'area fu dichiarata parco nazionale storico gestito dal National Park Service il 3 giugno 1960. Fu poi dichiarato National Historic Landmark il 19 dicembre dello stesso anno.[1][2][3] La fortezza fu ricostruita ed aperta al pubblico.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La fortezza in adobe divenne velocemente il centro dell'impero commerciale di Bent, St. Vrain Company, che comprendeva Fort Saint Vrain a nord, Fort Adobe a sud e magazzini in Nuovo Messico a Taos e Santa Fe. Il commercio principale fu con Cheyenne meridionali e Arapaho per gli abiti in pelle di bisonte.

Dal 1833 al 1849 la fortezza fu una stazione di sosta lungo il Santa Fe Trail. Era l'unico insediamento permanente non sotto la giurisdizione ed il controllo dei nativi o dei messicani. Lo United States Army, esploratori ed altri viaggiatori vi si fermavano per fare rifornimento di acqua e cibo, e per fare la necessaria manutenzione alle loro carrozze. Il pioniere statunitense Kit Carson fu assunto come cacciatore dai fratelli Bent nel 1841, e visitò con regolarità la fortezza.[4] Allo stesso modo l'esploratore John Charles Frémont usò la fortezza come quartier generale e come rifornimento per le proprie spedizioni.[5] Durante la guerra messicano-statunitense del 1846 la fortezza divenne la sede dell'Armata dell'Ovest del colonnello Stephen Watts Kearny.[6]

Ralph Emerson Twitchell scrisse:

« Bent's Fort viene descritto come una struttura di mattoni adobe. Era longo 54 metri e largo 45 metri. Le mura erano alte 5 metri e le più spesse ad ovest di Fort Leavenworth. La costruzione di questa fortezza iniziò nel 1828... in un punto dell'Arkansas tra le odierne città di Pueblo e Canyon City, essendo posizionate svantaggiosamente. Furono richiesti quattro anni per il completamento della struttura. Agli angoli nordoccidentale e sudorientale vi erano bastioni esagonali, nei quali erano installati numerosi cannoni. Le mura della fortezza fungevano anche da mura domestiche, con tutte le case rivolte all'interno su una corte o plaza. Le mura contenevano feritoie per i moschetti, e l'entrata avveniva attraverso grandi porte di legno ricavato da alberi molto alti. »
(Ralph Emerson Twitchell[7])

Distruzione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1849 un'epidemia di colera colpì l'Oklahoma e gli indiani delle pianure, per cui William Bent abbandonò Bent's Fort e si trasferì nel suo quartier generale a nord a Fort Saint Vrain lungo il South Platte. Quando tornò a sud nel 1852, dopo aver recuperato quello che poteva, bruciò la fortezza e trasferì i propri affari alla trading post di Big Timbers, nei pressi dell'odierna Lamar (Colorado). In seguito, nell'autunno del 1853, Bent iniziò la costruzione di una fortezza in pietra sulla scogliera sopra Big Timbers, Bent's New Fort, dove operò il commercio fino al 1860 quando l'edificio fu affittato agli Stati Uniti d'America e rinominato Fort Wise. Fu qui che fu firmato il trattato di Fort Wise il 18 febbraio 1861 tra Stati Uniti ed alcuni capi Cheyenne e Arapaho. Il vecchio Fort Lyon, come Fort Wise fu poi chiamato nel 1862, fu costruito in legno dai soldati nel 1860 circa 800 metri ad ovest del fiume Arkansas. Fu abbandonato e sostituito dal nuovo Fort Lyon nei pressi dell'odierna Las Animas nel 1867.[8]

Quando la fortezza fu ricostruita nel 1976, la sua autenticità era basata su scavi archeologici, dipinti e schizzi del tempo, diari ed altre fonti storiche contemporanee

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La fortezza fu il se dei primi episodi della miniserie western della CBS Una storia del West (1979–1980). Nel romanzo del 1982 di George MacDonald Fraser intitolato Flashman and the Redskins l'antieroe Flashman viene presentato nella distruzione di Bents' Fort.[9]. Bent's Fort compare brevemente nel romanzo intitolato Lonesome Dove col quale Larry McMurtry vinse il premio Pulitzer nel 1985, e nell'adattamento televisivo del 1989 vincitore di un premio Emmy Colomba solitaria.

Il Bent's Fort della primavera del 1834 è l'ambientazione del romanzo di Terry Johnston del 1988 One-Eyed Dream.

Galleria[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bent's Old Fort in National Historic Landmark summary listing, National Park Service, 28 settembre 2007.
  2. ^ Bent's Old Fort or Fort William", April 20, 1984, by Carl McWilliams and Karen Johnson in National Register of Historic Places Inventory-Nomination, National Park Service, 1983.
  3. ^ Bent's Old Fort or Fort William--Accompanying 20 photos, from 1983 in National Register of Historic Places Inventory-Nomination, National Park Service, 1983.
  4. ^ Hampton Slides, Blood and Thunder, p. 43 (2006) (Anchor Books paperback ed.)
  5. ^ John charles Fremont, Memoires of My Life, Cooper Square Press, 2001, p. 426-428
  6. ^ Magoffin, Susan Shelby e Lamar, Howard R:, Down the Santa Fe Trail and Into Mexico: The Diary of Susan Shelby Magoffin, 1846–1847, a cura di Drumm, Stella Madeleine, Copyright 1926, 1962 by Yale University Press, USA, Univ. of Nebraska Press, 1982, ISBN 978-0-8032-8116-5.
  7. ^ Ralph Emerson Twitchell, ''The History of the Military Occupation of the Territory of New Mexico from 1846 to 1851 by the Government of the United States (1909) p.40
  8. ^ Halaas e Masich, Halfbreed, pagg. 53-65, 94, 102
  9. ^ Georg MacDonald Fraser, Flashman and the Redskins, pag. 98-109, ISBN 0-330-28004-X

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • David Fridtjof Halaas e Andrew E. Masich, Halfbreed: The Remarkable True Story Of George Bent - Caught Between The Worlds Of The Indian And The White Man, Da Capo Press (15 marzo 2005), hardcover, 458 pagine, ISBN 0-306-81410-2, ISBN 978-0-306-81410-5
  • Wyatt Blassingame, Bent's Fort, Crossroads of the Great West, Champaign, Ill., Garrard Pub. Co., 1967, p. p. 96, OCLC 887106.
  • George Bird Grinnell, Bent's Old Fort And Its Builders in Kansas State Historical Society Collections, vol. 15, ristampa, Topeka, Kansas State Historical Society, 1923, hdl 2027/njp.32101079825426.
  • David Lavender, Bent's Fort, Garden City, N.Y., University of Nebraska Press, 1954, OCLC 26332056.; ristampato nel 1972 da University of Nebraska Press, ISBN 0-8032-5753-8
  • John Legg, War at Bent's Fort, historical novel, Siegel & Sigel Ltd., 1993, ISBN 0-312-95053-5.

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