Benjamin Feingold
Benjamin Feingold (Polonia, ? – Campo di concentramento, ? ...) è stato un politico e rivoluzionario polacco.
[modifica] Biografia
Benjamin Feingold (Jacobs o Michel) Israelita di origine polacca, a metà degli anni Trenta aderì alla Frazione di sinistra e, nel 1937, fu eletto membro del Bureau internazionale. Dopo la resa della Francia, fu arrestato a La Seyne e consegnato ai tedeschi. Evaso, si rifugiò a Marsiglia, dove fu aiutato da Aldo Lecci, Turiddu Candoli, Pattaro (o Pataro) e dalla compagna francese di quest’ultimo. Alle riunioni clandestine dei compagni della Sinistra comunista, tenute a Tolone e a Marsiglia, sostenne le tesi di Ottorino Perrone riguardo alla dissoluzione della Frazione. Legato sentimentalmente a un’anarchica toscana, nel 1943 fu catturato a Marsiglia dalla Gestapo e deportato in un campo di sterminio, dove scomparve.
[modifica] Bibliografia
- Fausto Bucci e Rossano Quiriconi, con la collaborazione di Claudio Carboncini, La vittoria di Franco è la disfatta del proletariato – Mario De Leone e la rivoluzione spagnola, La Ginestra – Comitato pro ex Ilva, Follonica, 1997, p. 79.