Benito Partisani
Benito Partisani (Predappio, 21 gennaio 1906 – Predappio, 24 maggio 1969) è stato un pittore, scultore e ceramista italiano.
Biografia [modifica]
Personalità poliedrica ed eclettica i cui lavori, sia dedicati alle tematiche sociali che a quelle religiose, sono beni diffusi soprattutto in Romagna, anche in pubbliche collezioni.
Nacque a Predappio da genitori che gestivano un'osteria, frequentata da anarchici e socialisti del tempo. Dal suo padrino di battesimo Benito Mussolini (a quel tempo socialista e rivoluzionario), trasse il nome proprio che gli fu d'imbarazzo quando poi, ventenne, fu riconosciuto meritevole nel campo dell'arte.
Rimasto orfano del padre, con la madre si trasferì alla Spezia e seguì le lezioni di scultura di Angiolo Del Santo.
A Roma, contemporaneamente al servizio militare in Marina, seguì i corsi dell'Accademia di Belle Arti.
Vinse un concorso di pittura a Bologna e di conseguenza fu invitato alla Biennale di Venezia, ma rifiutò per il suo carattere schivo. Anzi, decise di non partecipare a mostre d'arte, dedicandosi al lavoro e all'impegno sociale, tanto che, nel dopoguerra, venne eletto sindaco di Predappio.
Con lo pseudonimo di Mastro Lupo continuò tuttavia a coltivare la pittura e l'arte ceramica di cui tenne anche scuola, sostenuto in questo anche da Renato Guttuso.