Benedetto Erba Odescalchi
| Cardinale | |
Benedetto Erba Odescalchi della Chiesa cattolica |
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| Nato | 7 agosto 1679, Milano |
| Ordinato sacerdote |
18 ottobre 1711 |
| Consacrato vescovo |
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| Consacrato arcivescovo |
1711, Basilica di San Pietro in Vaticano |
| Consacrato patriarca |
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| Elevato arcivescovo |
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| Elevato patriarca |
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| Ruoli ricoperti | |
| Proclamato cardinale |
30 gennaio 1713 da papa Clemente XI |
| Deceduto | 13 dicembre 1740, Milano |
Benedetto Erba Odescalchi (Milano, 7 agosto 1679 – Milano, 13 dicembre 1740) è stato un cardinale italiano, Principe di Monteleone e Marchese di Mondonico.
Indice |
[modifica] Biografia
[modifica] I primi anni
Figlio del senatore Antonio Maria Erba e di Teresa Turconi, era pronipote di papa Innocenzo XI di cui aggiunse il cognome a quello paterno.
Dopo alcuni studi privati in gioventù, intraprese la carriera ecclesiastica ricevendo la tonsura il 28 febbraio 1689 e continuando successivamente la propria carriera in ambito giuridico dove, il 23 febbraio del 1700, conseguì la laurea in utroque iure all'Università di Pavia.
Dopo essere divenuto prelato domestico di Sua Santità, Benedetto Erba Odescalchi divenne referendario dei Tribunali della Signatura Apostolica di Giustizia e di Grazia e quindi Vice-Legato a Bologna. Successivamente prese gli ordini minori il 29 settembre 1711, passando poi al suddiaconato (4 ottobre 1711), al diaconato (11 ottobre 1711) e finalmente all'ordine sacerdotale il 18 ottobre 1711.
Arcivescovo titolare di Tessalonica e nunzio apostolico in Polonia, nel 1712 venne nominato assistente al Trono pontificio e successivamente trasferito a Milano come successore alla cattedra arcivescovile.
Papa Clemente XI lo elevò al rango di cardinale nel concistoro del 30 gennaio 1713.
[modifica] Arcivescovo di Milano
A Milano fu grande mecenate della cultura e delle arti, nonché collezionista di opere scultoree e pittoriche di gran pregio; gran parte di questi suoi possedimenti, contribuirono infatti a formare il primo nucleo della galleria d'arte pittorica del Museo Diocesano di Milano, dove si trovano 41 ritratti dei primi arcivescovi della sede milanese – Da San Barnaba Apostolo a San Carlo Borromeo – commissionati dopo il 1715, medesimo anno in cui la curia milanese approvò la pubblicazione del "Sommario delle vite e azioni degli arcivescovi di Milano da San Barnaba sino al governo presente", un testo biografico autorevole corredato da fonti iconografiche derivate da questi stessi quadri, opera di Giovan Giuseppe Vagliano.
Sempre a Milano, fondò il seminario di San Giovanni sul Muro, uno dei principali della città e il 22 luglio 1714 fu l'arcivescovo Erba Odescalchi ad approvare la fondazione della congregazione dei frati Oblati Missionari di Rho, causa perorata presso la curia milanese dal loro fondatore, Giorgio Maria Martinelli. Su iniziativa di Clemente XI, nel 1716 Benedetto Erba Odescalchi concesse ai canonici della Cattedrale di Milano l'uso della mitra nelle celebrazioni solenni. Curò personalmente il restauro della cripta della Basilica di Sant'Ambrogio di Milano, facendola decorare in stile rococò.
Si dimise dalla carica di arcivescovo nel 1736 per gravi motivi di salute.
Non riuscì a partecipare al conclave tenutosi a Roma nel 1740 e morì a Milano il 13 dicembre di quello stesso anno, venendo sepolto nella chiesa di San Giovanni in Conca, amministrata dalla congregazione dei Carmelitani di Mantova.
Benedetto Erba Odescalchi aveva anche legami di parentela con altri due cardinali, Antonio Maria Erba Odescalchi e Carlo Odescalchi.
[modifica] Fonti
| Titolazione di Benedetto Erba Odescalchi |
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|---|---|---|
| Arcivescovo di Milano | ||
| Titolo di riferimento | Sua Eminenza | |
| Titolo parlato | Vostra Eminenza | |
| Titolo religioso | Cardinale | |
| Titolo nobiliare | Principe | |
| vedi qui per i predicati d'onore | ||
- Dati riportati su www.catholic-hierarchy.org alla pagina [1]
- Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da San Pietro sino ai nostri giorni di Gaetano Moroni, 1879, Venezia, Tip. Emiliana
- Dizionario Biografico degli Italiani di Alberto Maria Ghisalberti, Massimiliano Pavan, Istituto della Enciclopedia italiana - 1960, Milano
- Annali d'Italia, dal principio dell'era volgare sino all'anno MDCCL di Lodovico Antonio Muratori
- www.gcatholic.com
[modifica] Bibliografia
- Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 83, 406, 410, 411nota, 420.
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Benedetto Erba Odescalchi
| Predecessore: | Arcivescovo Titolare di Tessalonica | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Niccolò Caracciolo | 1711-1712 | Antonio Branciforte Colonna |
| Predecessore: | Nunzio apostolico nel Regno di Polonia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Vincenzo Bichi | gennaio-ottobre 1712 | Girolamo Grimaldi |
| Predecessore: | Arcivescovo di Milano | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giuseppe Archinto | 1712-1736 | Carlo Gaetano Stampa |
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi Nereo e Achilleo | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Alessandro Caprara | 1715-1725 | Nicola Spinola |
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi XII Apostoli | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giorgio Cornaro sino al 1722 Sede Vacante (1722-1725) |
1725-1740 | Domenico Riviera |
