Benedetta Mazzini

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Benedetta Mazzini Crocco, nata Benedetta Crocco (Milano, 11 novembre 1971), è un'attrice, conduttrice televisiva e conduttrice radiofonica italiana naturalizzata svizzera.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia della cantante Mina e del giornalista Virgilio Crocco, investito mortalmente da un'autovettura nel 1973 mentre rientrava in hotel a La Crosse (Wisconsin, Stati Uniti), è cresciuta prevalentemente a Lugano e nel 1989 ha ottenuto la cittadinanza svizzera. Inizia la sua carriera nel mondo dello spettacolo come modella, all'età di diciotto anni, allo scopo di trovare sicurezza sulla propria fisicità.[1] In questo periodo viene immortalata da nomi noti della fotografia, e conosce stilisti del calibro di Gianni Versace o Roberto Cavalli. Passa ben presto anche a impegni di altro tipo: per la televisione conduce programmi musicali come Rock Cafè del 1991, Speciale Festivalbar (1992)[2] e Hotel Babylon del 1996[3].

Dopo il successo in televisione, deve interrompere la sua ascesa lavorativa a causa di un incidente d'auto avvenuto nella notte del 28 luglio 1993,[4] che la costringe a circa un anno e mezzo di ricovero ospedaliero e diverse operazioni chirurgiche al ginocchio destro.[5] In teatro, nel 1995, è presente in Teppisti[6] di Giuseppe Manfridi, affiancata dalla collega Claudia Gerini, e in Capitolo secondo (1999-2000) con Blas Roca Rey e la regia di Patrick Rossi Gastaldi. Esordisce cinematograficamente nel 1996 nella commedia campione d'incassi di Leonardo Pieraccioni Il ciclone, interpretando il ruolo di Isabella, la farmacista lesbica e amante di Selvaggia, sorella di Levante, il protagonista.

Sempre nel 1996 è una delle protagoniste insieme ad Enzo Iacchetti, Valerio Mastandrea e Marco Giallini, di Da cosa nasce cosa...[7], Miglior Opera Prima al 50° Festival del Cinema di Salerno 1997[8], primo Film tv scritto e diretto da Andrea Manni. Nel 1997 è Valeria nel cast di Tutti giù per terra, regia di Davide Ferrario, pellicola narrante la vita sospesa di un ventiduenne torinese (Valerio Mastandrea) perso in un'apatica ricerca del suo posto nel mondo. Il film inizialmente sottovalutato e poco apprezzato dalla critica ricevette due premi e notevole consenso da una parte di pubblico.[9]

Dal 26 gennaio al 1º febbraio 1998 conduce insieme a Marco Biondi "Radiothon"[10], settimana di maratona benefica organizzata da Radio Deejay per la raccolta fondi destinata alla lotta all'Aids.[11] Nel 1998 partecipa al film tv Vado e torno di Vittorio Sindoni (1998), in cui recita nuovamente nel ruolo di protagonista accanto a Nancy Brilli, Rodolfo Laganà e Milena Vukotic.[12] Richiamata sul grande schermo da Mario Monicelli, sarà una delle interpreti nel numeroso cast di Panni sporchi (1999).

Dopo il ruolo televisivo di contorno nella miniserie svizzera Linea di confine (2005), diretta da Massimo Donati e da Alessandro Maccagni per la RTSI, decide di allontanarsi dal contenitore televisivo preferendogli il teatro, sul cui palco reciterà "Bigodini", di Matteo B. Bianchi e Roberto Piana, al fianco di Mauro Coruzzi, in arte Platinette, spettacolo che le farà ottenere grande successo.[13] Nel dicembre 2009 è la protagonista femminile del video di Adesso è facile, brano cantato dalla madre Mina insieme a Manuel Agnelli e gli Afterhours.[14] Dal gennaio al giugno 2010 conduce con Davide Dileo (tastierista dei Subsonica), la trasmissione radiofonica Coppia aperta su Rai Radio Due con doppio appuntamento settimanale.[15] Trasmissione ripresa nel settembre 2010 con un solo appuntamento settimanale, per poi concludersi nel dicembre dello stesso anno.[16]

Nelle edizioni 2009 e 2010 del format italiano del talent-show X factor, trasmesso su Rai 2, è costantemente presente nel ruolo di "pm" e opinionista. Benedetta ama molto viaggiare, negli ultimi anni soprattutto in Africa, è infatti una degli specialis member di AIEA (Associazione Italiana Esperti d'Africa)[17] e collabora con National Geographic scrivendo lunghi reportages sul settimanale italiano Vanity Fair riguardanti i suoi viaggi. È inoltre in onda, in veste di conduttrice e autrice, sulla neonata Rai 5 dal 26 novembre 2010 con il programma Africa Benedetta, una docu-fiction sui suoi viaggi e reportages nel continente africano in compagnia di personaggi famosi (Enzo Iacchetti, Davide Dileo, La Pina, Marco Cocci, Max Gazzè) che si susseguono ad ogni nuova puntata del programma, accompagnando gli spettatori nella scoperta di nuovi luoghi.

Nel maggio 2012 viene pubblicato in rete tramite il sito di condivisione YouTube il videoclip ufficiale della canzone "Il pretesto" (rilettura in versione italiana di "Comment te dire adieu" di Françoise Hardy) di Peppi Nocera, che vede comparire tra i popolarissimi protagonisti anche Benedetta, che ne ha inoltre realizzato le coreografie.[18] Nel 2013 inaugura il suo sito internet dedicato ai safari: Wild Places Safaris[19], con lo scopo progettare itinerari di viaggio su misura dei clienti, adattandoli alle richieste ed esigenze di ognuno, per garantire la massima esperienza nei luoghi di destinazione scelti.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Ha un fratellastro, maggiore di otto anni, Massimiliano, figlio dell'attore Corrado Pani, ed è zia di due nipoti: Axel nato nel 1986, ed Edoardo nato nel 2004, a cui è fortemente legata; come al resto della sua famiglia, in particolar modo alla celebre madre Mina. Proprio riguardo al loro speciale rapporto, nel 2010 ha dichiarato:[20]

« Ho avuto dolori, malattie, incidenti stradali, un lungo periodo di ricovero in ospedale. Ho pensato molte volte di non farcela e poi ne sono sempre uscita. Ho imparato a non avere paura. Non so se riuscirei a sopravvivere alla morte di mia madre, ma, per il resto, penso che potrei superare tutto. »
(Benedetta)

Il cantante spagnolo Enrique Bunbury, con il quale ha vissuto un'importante storia d'amore, ha scritto canzoni a lei ispirate. Pubblicamente dedicatale è una trilogia risalente al periodo in cui il cantante era leader del gruppo rock Héroes del Silencio: Bendecida I, Bendecida II e La chispa adecuada (Bendecida III)[21]. Il titolo della trilogia è il risultato della traduzione del nome proprio dell'attrice dall'italiano allo spagnolo. Era in suo onore anche la scelta di usare come intro nei concerti degli Héroes del Silencio la canzone "Song to the siren" (del progetto This Mortal Coil), particolarmente amata da Benedetta. Queste canzoni vennero inserite anche nella tournée-evento per la quale il gruppo eccezionalmente si riunì nel 2007, nella quale la stessa canzone faceva da intro.

È stata sentimentalmente legata anche al rapper J-Ax, ex leader degli Articolo 31, che ha dichiarato di averle dedicato, una volta finita la loro storia, Quelli come me, rap dai toni molto duri nei suoi confronti. Nel 1995 ha duettato per il forte volere di sua madre Mina nella cover di "More Than Words" degli Extreme: il brano è incluso nel disco Pappa di latte.[22] Nello stesso periodo, a metà degli anni novanta, ha modificato il suo nome all'anagrafe aggiungendo il cognome del ramo materno Mazzini, che senza Crocco compone il nome con cui è pubblicamente conosciuta.

Attrice[modifica | modifica wikitesto]

Cinema e tv[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Conduttrice e autrice[modifica | modifica wikitesto]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://espertiafrica.it/documents/chi-dic2010.pdf
  2. ^ pag. 20 de L'Unità del 26/6/1992, vd. Archivio Storico Unità [1].
  3. ^ Rai Teche | Storia Rai | Varietà
  4. ^ Pauroso schianto, ferita la figlia di Mina
  5. ^ Benedetta Mazzini: tutto ma non toglietemi Mina - Società e Costume - La Provincia di Lecco - Notizie di Lecco e Provincia
  6. ^ Naziskin con il " si' " di mamma Mina
  7. ^ http://spettacoli.tiscali.it/cinema/scheda/?id=16796 Consultato il 20 settembre 2011
  8. ^ http://www.blackmailmag.com/Intervista_ad_Andrea_Manni.htm Consultato il 20 settembre 2011
  9. ^ Tutti giù per terra - MYmovies
  10. ^ Telefonata di Mina a Radiothon 98 - Radio Dee Jay - YouTube
  11. ^ http://www.adnkronos.com/Archivio/AdnAgenzia/1998/01/23/Spettacolo/RADIO-TORNA-RADIOTHON-RADIO-DEEJAY-PER-LA-LOTTA-ALLAIDS_171600.php Consultato il 20 settembre 2011
  12. ^ Vado e torno (film 1998) - Movieplayer.it
  13. ^ MAZZINI-PLATINETTE Bigodini!
  14. ^ Benedetta Mazzini e Afterhours nel nuovo video di Mina
  15. ^ Benedetta Mazzini e Boosta: ora siamo in Coppia Aperta
  16. ^ http://www.radio2.rai.it/dl/Radio2/sito/PublishingBlock-60e7a91e-e579-4e5d-a173-8f0988b71e89.html
  17. ^ Associazione AIEA. Voluntourism, integrazione del volontariato nel turismo
  18. ^ Peppi Nocera rilegge 'Pretesto' con Benedetta Mazzini, boom su Youtube
  19. ^ Benedetta Mazzini, Wild Places Safaris.
  20. ^ http://archivio.grazia.it/people/benedetta-mazzini-preferisco-una-risata-a-un-bacio Benedetta Mazzini: «Preferisco una risata a un bacio» / People / Archivio Grazia - GraziaMagazine.it]
  21. ^ Curiosidades Zona Heroes del Silencio
  22. ^ Mina & Benedetta Mazzini - More than words (Pappa di latte 1995) - YouTube

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wild Places Safari - Sifo ufficiale

Benedetta Mazzini official page - Pagina Facebook ufficiale

Instagram Wild Places Safaris - profilo Instagram ufficiale

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]