Ben-Hur (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ben Hur
Titolo originale Ben Hur: A Tale of the Christ
Wallace Ben-Hur cover.jpg
La copertina del romanzo
Autore Lew Wallace
1ª ed. originale 1880
Genere Romanzo
Sottogenere Romanzo storico
Lingua originale inglese

Ben-Hur (Ben-Hur: A Tale of the Christ) è un romanzo storico scritto nel 1880 da Lew Wallace. L'opera fu tradotta in varie lingue e pubblicata in tutto il mondo, finendo con il vendere più di cinquanta milioni di copie. Il protagonista è Judah Ben-Hur (in italiano detto Giuda), un ebreo che vanta origini nobili.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La vicenda narrata si svolge in Palestina 21 anni dopo la nascita di Gesù, Ben-Hur ha 17 anni e incidentalmente fa cadere una tegola proprio in testa a Valerius Gratus, console dell'impero romano di passaggio. In quell'occasione si sente tradito da Messala, suo compagno che assiste a tutta la scena e non fa nulla per impedire l'arresto.

I soldati arrestano sia Ben-Hur che la sua famiglia con l'accusa di tentata rivolta nei confronti di Roma e il ragazzo viene condannato ad essere schiavo sulle navi romane come rematore, mentre sua madre e la giovane sorella di nome Tirzah sono imprigionate.

Durante uno scontro notturno con i pirati, Ben-Hur salva Quintus Arrius dalla morte. Quest'ultimo lo adotta e lo nomina erede come ricompensa delle sue azioni.

In cerca di informazioni sul destino dei suoi parenti Ben-Hur si reca ad Antiochia dove conosce Esther, la figlia di Simonide, e i due si innamorano. Al circo di Antiochia, prende parte alla corsa di quadrighe a cui Messala partecipa e riesce a sconfiggerlo. Nello scontro però il carro di Messala rimane agganciato dalla ruota di Ben Hur finendo in pezzi e mandando Messala contro i suoi cavalli che lo travolgono, ferito gravemente non muore.

Tornato in Palestina, Ben-Hur riesce a trovare il luogo in cui sono rinchiuse sua madre e Tirzah. Liberate, scopre che sono state infettate dalla lebbra, ma sul Monte degli Ulivi incontrano una folta schiera di fedeli che si avvicinano a Gesù che guarisce le due donne con un miracolo.

Ben-Hur sposa Esther, che lo rende padre. La storia finisce con l'incontro fra Ben-Hur e Gesù sul Golgota, inchiodato ad una croce, poco prima della morte, da qui la sua conversione al Cristianesimo.

Rappresentazioni teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Il manifesto dello spettacolo teatrale tratto dal romanzo e messo in scena nel 1901

L'opera venne rappresentata alla Musical Academy di New York grazie al lavoro di William Young. In totale si contano più di 2500 repliche negli anni 1899 - 1920.

Rappresentazioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Dal romanzo sono stati tratti vari film, il più famoso dei quali è quello del 1959 diretto da William Wyler ed interpretato da Charlton Heston e Stephen Boyd; vincitore di undici premi Oscar (record assoluto, uguagliato in seguito solo dai film Titanic e Il ritorno del Re). La scena più famosa è la sequenza dove si riproduce la corsa delle quadrighe.

Fra i vari film:

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Lewis Wallace, Ben Hur, una storia di Cristo, prima traduzione italiana di H. Mildmay e Gastone Cavalieri, Milano, Baldini, Castoldi & C., 1900, pp. 518.