Belozersk

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Belozersk
Città
Белозе́рск
Belozersk – Stemma
Belozersk – Veduta
Localizzazione
Stato Russia Russia
Distretto federale Nordoccidentale
Soggetto federale Flag of Vologda oblast.svg Vologda
Rajon Belozerskij
Territorio
Coordinate 60°02′00″N 37°47′00″E / 60.033333°N 37.783333°E60.033333; 37.783333 (Belozersk)Coordinate: 60°02′00″N 37°47′00″E / 60.033333°N 37.783333°E60.033333; 37.783333 (Belozersk)
Altitudine 130 m s.l.m.
Superficie 6 km²
Abitanti 10 007[1] (1-1-2010)
Densità 1 667,83 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 161200–161201
Prefisso (+7) 81756
Fuso orario UTC+3
Targa 35
Cartografia
Mappa di localizzazione: Federazione Russa
Belozersk
Sito istituzionale

Belozersk (russo: Белозе́рск), conosciuta come Beloozero (Белоо́зеро, Paese del lago bianco) fino al 1777, è un paese russo dell'Oblast' di Vologda, situato sulla riva meridionale del Lago Bianco, da cui prende il nome e capoluogo del Belozerskij rajon.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Menzionata per la prima volta nell'862, Belozersk fu una delle cinque città russe più antiche (le altre erano Staraja Ladoga, Velikij Novgorod, Polotsk e Rostov Velikij). In diverse occasioni l'insediamento fu trasferito da una parte del lago all'altra. Nell'XI secolo la regione era abitata principalmente da tribù finno-ugriche che resistevano strenuamente ai tentativi di cristianizzazione. Nel 1071 i sacerdoti pagani locali guidarono una ribellione che fu ferocemente repressa da Jan Vjšatič, comandante della Rus' di Kiev. Il Manoscritto Nestoriano racconta che i corpi dei capi della rivolta rimasero sospesi a una quercia finché non furono fatti a pezzi da un orso, che era considerato dai pagani un animale sacro.

Beloozero fu la capitale di un piccolo Principato tra il 1238 e il 1370, anno in cui fu annessa dal Granducato di Moscovia. Nel 1389 le fu comunque riconosciuta una sorta di semi-indipendenza all'interno della Moscovia. Nel 1352 la città fu colpita da una violenta epidemia di peste che costrinse i suoi abitanti ad abbandonare l'insediamento in cui vivevano e a trasferirsi 17 km più a ovest, dove ancor oggi si trova. Dal 1486, Beloozero divenne il centro amministrativo della provincia di Belo. Poiché era situata in una posizione strategicamente importante ai confini settentrionali del Granducato, Ivan III di Russia vi costruì un sistema di fortificazioni comprendente delle palizzate in legno e otto torri da difesa. Il XV e il XVI secolo segnarono l'apogeo della città che diventò un punto di snodo commerciale tra il nord e il sud della Russia. All'inizio del XVII secolo la città perse gradatamente la propria importanza e fu inoltre parzialmente distrutta dalle forze polacche.

Monumenti[modifica | modifica sorgente]

I suoi monumenti medievali più noti sono:

Il circondario è inoltre ricco di antichi chiostri, come il monastero di Kirillo-Belozerskij e il Convento di Ferapontov.

Economia[modifica | modifica sorgente]

Le attività più importanti nell'area sono quelle della lavorazione del legno e della produzione alimentare.

Galleria di immagini[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (RU) Popolazione al 1 gennaio 2010

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]


Stemma dell'Oblast' di Vologda Città dell'Oblast' di Vologda Bandiera della Russia
Capoluogo: Vologda

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