Belontia hasselti

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Belontia hasselti
Belont hasselt 100523-1755 sap.JPG
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Actinopterygii
Ordine Perciformes
Sottordine Anabantoidei
Famiglia Osphronemidae
Sottofamiglia Belontiinae
Genere Belontia
Myers, 1923
Specie Belontia hasselti
Nomenclatura binomiale
Belontia hasselti
Cuvier, 1831
esemplare pescato

Belontia hasselti Cuvier, 1831 è un pesce di acqua dolce appartenente alla famiglia Osphronemidae ed alla sottofamiglia Belontiinae. È una delle due specie appartenenti al genere Belontia.

Habitat e Distribuzione[modifica | modifica sorgente]

Si trova in paludi e torbiere di Indonesia, Malesia, Sumatra, Giava, Sulawesi e Isole della Sonda, di solito vicino alle foreste[1].

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Presenta un corpo compresso lateralmente, quasi ovale, alto e appena allungato; la testa è piccola, appuntita, con occhi grandi. La colorazione è marrone-verdastra con il ventre più chiaro, mentre le pinne, trasparenti, tendono al giallastro. Non supera i 20 cm[2]. Il dimorfismo sessuale non è particolarmente evidente: i maschi sono però più grossi e hanno le pinne più allungate[1]. In particolare lo sono la pinna dorsale e quella anale, che terminano in una punta, mentre le pinne pelviche sembrano diventare dei filamenti all'estremità e la pinna caudale è arrotondata.

Questo pesce ha un organo chiamato "labirinto" che gli permette di respirare l'aria oltre all'acqua e di sopravvivere quindi in acque poco movimentate e povere di ossigeno[1].

Biologia[modifica | modifica sorgente]

Comportamento[modifica | modifica sorgente]

È generalmente solitario tranne che nel periodo riproduttivo durante il quale i maschi possono essere territoriali e molto aggressivi[1].

Alimentazione[modifica | modifica sorgente]

Ha una dieta molto varia, soprattutto carnivora, anche se include pure frammenti di piante. Si nutre di: pesci più piccoli, crostacei, anellidi e larve di mosche, moscerini e scarabei[3].

Riproduzione[modifica | modifica sorgente]

È oviparo e la fecondazione è esterna. Le uova, che possono arrivare ad essere anche 500-700[4], vengono deposte in un nido di bolle[2].

Usi umani[modifica | modifica sorgente]

Questo pesce non viene pescato solo come alimento dalle popolazioni asiatiche, ma è anche abbastanza diffuso negli acquari[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c d Belontia hasselti su «Seriouslyfish.com». URL consultato il 17.10.13.
  2. ^ a b c (EN) Belontia hasselti in FishBase. URL consultato il 17.10.13.
  3. ^ Scheda alimentazione. URL consultato il 17.10.13.
  4. ^ La riproduzione di Belontia hasselti. URL consultato il 17.10.13.

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