Belli e dannati
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| Belli e dannati | |
| Titolo originale: | My Own Private Idaho |
| Paese: | USA |
| Anno: | 1991 |
| Durata: | 102' |
| Colore: | colore |
| Audio: | sonoro |
| Genere: | drammatico |
| Regia: | Gus Van Sant |
| Soggetto: | William Shakespeare, Enrico IV, parte I |
| Sceneggiatura: | Gus Van Sant |
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| Fotografia: | John J. Campbell e Eric Alan Edwards |
| Montaggio: | Curtiss Clayton |
| Musiche: | River Phoenix e Bill Stafford |
| Scenografia: | David Brisbin |
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| Si invita a seguire le linee guida del Progetto Film | |
| « Sono un esperto di strade. È tutta una vita che io... assaggio strade... questa strada non finirà mai, probabilmente gira tutta... intorno... al mondo. » |
Belli e dannati (My Own Private Idaho) è un film drammatico del 1991 di Gus Van Sant; il soggetto è tratto dall'Enrico IV di William Shakespeare.
[modifica] Trama
Mike Waters e Scott Favor sono due ragazzi di Seattle che fanno uso di droghe pesanti e che per vivere fanno i prostituti, vendendosi sia a uomini che a donne. Mike è omosessuale e ha gravi problemi di narcolessia; abbandonato da bambino in circostanze misteriose, ha sempre vissuto con l'ossessione di ritrovare la madre che spesso appare nei suoi sogni. Scott è il figlio ribelle del sindaco di Portland, Oregon, dedica gran parte del suo tempo a mettere in imbarazzo il padre, scandalizzato dal suo stile di vita, e si occupa dell'amico Mike quando ha una delle sue crisi. Scott e Mike si accompagnano ad altri prostituti e drogati della città che sono capeggiati da Bob Pigeon, il padre spirituale di Scott.
Mike decide di andare a trovare il "fratello" Dick nell'Idaho, e Scott lo accompagna in moto senza esitazioni. In quell'occasione, Mike confessa all'amico di essere innamorato di lui ma l'altro si dichiara eterosessuale sostenendo che la loro vita di strada è solo temporanea. Quando il ragazzo ha la conferma che in realtà Dick è suo padre, il quale gli offre la possibilità di ritrovare sua madre, non ha esitazioni e inizia la sua ricerca, che lo porterà a Roma, sempre in compagnia di Scott. Una volta in Italia scoprono che la madre è scomparsa nel nulla e Scott si innamora di una ragazza romana, Carmela. Scott parte con lei per Portland, lasciando Mike da solo, che continua disperato il suo vagabondaggio, tra droga e prostituzione.
Al suo ritorno a casa Scott riceve l'eredità del padre appena morto e rinnega la sua vita precedente e gli amici di un tempo ricostruendosi una vita con Carmela.
[modifica] Curiosità
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- Il titolo in lingua originale è My Own Private Idaho: non si riferisce direttamente alla canzone "Private Idaho" dei B-52's, anche se nei titoli di coda c'è un ringraziamento al gruppo; un significato plausibile è che Mike vive nel suo mondo di fantasia, ovvero l'Idaho nei suoi sogni, quindi il "suo privato Idaho", che rappresenta il luogo dove vive felicemente con sua madre e con Scott; tutto questo sarebbe in linea con la canzone dei B-52's. La traduzione italiana non tiene conto di questo aspetto.
- Quando Mike è in Idaho vede bene il monte Hood: non solo la montagna è troppo lontana per essere vista (più di 320 km), ma c'è addirittura un'altra montagna tra l'Idaho e Mt. Hood, che ne blocca la vista.
- Sorprendente (quanto ininfluente) cameo di un giovanissimo Massimo Di Cataldo, nella scena in cui i due protagonisti si trovano a Roma.
- Il personaggio di Scott è ispirato all' Enrico IV di Shakespeare, e più precisamente alla figura del Principe Hal.
[modifica] Collegamenti esterni
Mala Noche (1985) - Drugstore Cowboy (1989) - Belli e dannati (1991) - Cowgirl - Il nuovo sesso (1993) - Da morire (1995) - Will Hunting - Genio ribelle (1997) - Psycho (1998) - Scoprendo Forrester (2000) - Gerry (2002) - Elephant (2003) - Last Days (2005) - Paranoid Park (2007) - Milk (2008)

