Belgenland

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RMS Celtic
Belgic IV (1917-1922)
Belgenland (1922-1935)
Columbia (1935-1936)
Il Belgenland in una cartolina degli anni venti
Il Belgenland in una cartolina degli anni venti
Descrizione generale
Naval Ensign of the United Kingdom.svg
Tipo Transatlantico
Proprietario/a White Star Line
Costruttori Harland and Wolff
Cantiere Belfast, Irlanda del Nord
Impostata 1914
Completata 1917
Entrata in servizio 1917
Destino finale Portata in Scozia e demolita il 4 maggio del 1936
Caratteristiche generali
Stazza lorda 27,132 tsl
Lunghezza 212 m
Larghezza 23,88 m
Velocità 18,5 nodi  (33,34 km/h)
Capacità di carico 2.600 persone

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L'R.M.S. Ceric è un transatlantico progettato e mai realizzato dal cantiere navale Harland and Wolff per conto della compagnia White Star Line negli anni 1910.

Se ultimata sarebbe stata la nave più grande mai costruita con una stazza tra le 60.000 e le 80.000 tonnellate, e la prima a superare i 1.000 piedi di lunghezza e i 110 piedi di larghezza, le misure massime consentite per il transito nel Canale di Panama allora in costruzione.

Nelle intenzioni originarie dell'armatore avrebbe dovuto sostituire il Titanic sulle rotte transatlantiche. Le difficoltà finanziarie della compagnia a seguito dell'affondamento del Titanic e lo scoppio della Grande Guerra costrinsero a ripiegare su un progetto molto meno imponente; la nave venne varata a Belfast il 31 dicembre 1914. Con lo scoppio della Prima guerra mondiale, i lavori di completamento vennero sospesi: la nave venne requisita e cominciò la trasformazione in cargo, completata solo nel 1917. Nella trasformazione il numero di ciminiere venne ridotto a due, con tre alberi; la sovrastruttura venne abbassata fino a rimanere di un solo piano e il nome venne cambiato in Belgic IV.

Dopo un anno in servizio merci, la nave venne modificata e adattata per il trasporto truppe, con una capacità di 3000 passeggeri. All'epoca, la stazza era di 24.547 tonnellate.

Alla fine della guerra, la nave rimase in servizio come trasporto truppe fino al 1921, per poi venire lasciata a Liverpool in attesa che si liberassero dei moli per avviare la ricostruzione come transatlantico. Nel marzo 1922 venne trainata a Belfast, dove subì un restyling e aggiornamento.

Alla fine dei lavori venne ceduta alla Red Star Line, che la rinominò Belgenland. Era la seconda nave della Red Star a usare quel nome.

La sovrastruttura fu riportata a quattro piani, venne ripristinato il terzo fumaiolo e la stazza venne aumentata a 27.000 tonnellate, rendendola la nave più grande e lussuosa della compagnia.

Rimase in servizio come Belgenland per un decennio. Il 4 dicembre 1924 partì per un giro del mondo lungo 133 giorni, uno dei più lunghi mai tentati da un transatlantico.

Nel 1933 salì a bordo Albert Einstein, che arrivato ad Anversa vide Hitler Cancelliere della Germania e ripartì per gli USA a bordo del Westernland, giurando di non tornare mai più in patria.

A bordo del Belgenland per due crociere servì anche Violet Jessop, famosa per essere sopravvissuta all'affondamento dei due grandi transatlantici della White Star line.

Con la Grande depressione, il Belgenland venne accantonato alla fine del 1932, servendo solo su tre crociere nel Mediterraneo nell'estate successiva per poi venir lasciata a settembre al porto di Londra.

La Atlantic Transport Company acquistò la nave nel gennaio 1935, rinominandola Columbia e affidandola alla sussidiaria Panama Pacific Line per la rotta New York - California via Panama.

L'impresa fallì, così come fallì un tentativo di metterla in servizio sulla rotta New York - Indie Occidentali: poiché il problema era dovuto alle grandi dimensioni della nave, la nave venne dismessa definitivamente. Il 22 aprile 1936 venne inviata nel Regno Unito, dove venne demolita a partire dal maggio dello stesso anno.

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