Beduzzo
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| Altitudine: | circa 500 m s.l.m. | |||||||
| Pref. telefono: | 0521 | CAP: | 43021 | |||||
| Sito istituzionale | ||||||||
Beduzzo è una frazione del Comune di Corniglio, in provincia di Parma posta a circa 500 m. s.l.m sul livello del mare. Si incontra procedendo dalla città di Parma verso sud, lungo la provinciale N. 665 che, costeggiando il torrente Parma, conduce a Corniglio.
L'abitato è formato da diversi villaggi sparsi, sulla sinistra orografica del torrente, tra le montagne dell'Appennino, a pochi chilometri dal confine con la Toscana. Il suo fulcro è posto lungo la strada ed è infatti denominato “La Strada” nella topografia, mentre altrettante "località", villaggi o nuclei di case, si trovano sia a monte che a valle della strada verso il torrente: Mulino Vecchio, Tre Rii, Torre.
Il “vocabolario topografico dei ducati di Parma, Piacenza e Guastalla” di Lorenzo Molossi, che ne collegherebbe le origini con un antico “Vetutianum”, conta per Beduzzo, nel 1832, 453 abitanti.
[modifica] Storia
La località era già citata in un documento risalente all'anno 879 e alcuni secoli più tardi, durante il tardo medioevo, costituì un feudo della famiglia nobiliare dei conti Rossi, quando il territorio parmense faceva parte del Ducato di Milano. A metà del XV secolo, infatti, la potenza della famiglia, rappresentata dal feudatario conte Pietro Maria Rossi, che aveva da poco terminato di far erigere il vicino castello-residenza di Torrechiara, era ancora notevole.
All'epoca, come emerge da alcuni riferimenti contenuti in contratti redatti in zona, anche Beduzzo era guardata da un castello, ora scomparso (forse appartenente in origine a un ramo cadetto dei conti di Canossa, gli Attoni o Jattoni d'Antesica), che dominava la valle dal promontorio dove oggi è posta la chiesa parrocchiale, che risale al XVIII secolo. Questa sorge col suo campanile sopra una spianata delimitata verso valle da una scarpata ripida nascosta da fitta vegetazione, che sull'angolo rivela ancora la "scarpa" di un imponente muro di cinta, non troppo dissimile da analoghi manufatti presenti in altri fortilizi dell'epoca situati nello stesso territorio. La sua esistenza è peraltro confermata anche da un affresco del castello di Torrechiara, dove la rocca di Beduzzo appare perfino dotata di mastio e ponte levatoio. La parrocchiale precedente, citata in documentazione risalente al 1230, era posta in località Mossale, più a valle.
Sulla strada provinciale in direzione Corniglio, appena lasciata Beduzzo, tra la strada ed il torrente si nota un edificio con loggiati, verosimilmente un "hospitale" (ricovero per viandanti) risalente al basso medioevo. La valle era infatti percorsa anche da pellegrini diretti a sud che passavano in Toscana attraverso il vicino passo di Cirone.
[modifica] Economia
La zona di Beduzzo ospita diversi stabilimenti per la preparazione e stagionatura del prosciutto di Parma.


