BDSM
| Aspetti | |
|---|---|
| B&D, B/D, BD | Bondage & Disciplina |
| D&S, D/S, DS | Dominazione & Sottomissione |
| S&M, S/M, SM | Sadismo & masochismo |
| Ruoli | |
| Dom/Dominatore | Esercita l'autorità |
| Sub/Sottomesso | Subisce l'autorità |
| Switch | Interpreta entrambi i ruoli |
Il termine BDSM è un acronimo che indica un insieme di pratiche relazionali e/o preferenze sessuali basate sulla dominazione e la sottomissione:
- Bondage& Disciplina (B&D);
- Dominazione & Sottomissione (D&S o DS);
- Sadismo & Masochismo (S&M o SM).
Queste pratiche, che considerate fuori da un contesto di piena consensualità sono generalmente e di fatto spiacevoli e del tutto indesiderabili, diventano, all'interno del BDSM, fonte di soddisfazione reciproca nonché stimolo per la costruzione di un più profondo rapporto interpersonale.
Indice |
[modifica] Generalità
Il BDSM si caratterizza e si distingue dall'attuazione consensuale del sadomasochismo per diverse ragioni:
- La consensualità: Nel BDSM il "sottomesso" accetta di essere tale, inoltre, i limiti e le regole del rapporto sono definite sulla base di un accordo paritario accettato da ambo le parti in maniera consapevole e consensuale. Anche nel caso di un rapporto TPE, in cui il dominante ha il totale controllo sul sottomesso, sussiste la possibilità, per il sottomesso, di ritirare il proprio consenso in qualsiasi momento. In mancanza di tali requisiti qualsiasi pratica SM è da considerarsi un grave abuso ed è illegale.
- L'uso della "safe word" (parola di sicurezza) che dà la possibilità al partner passivo di interrompere il gioco in qualsiasi momento. In alcuni casi la safe word è sostituita da un gesto concordato (es.: alzare o aprire la mano), utile in quelle scene o giochi BDSM in cui il sottoposto (slave) è fisicamente impedito nella parola. Stabilire in anticipo una parola o segnale ben preciso è necessario perché esprimere un semplice diniego (no, no!) potrebbe sembrare parte integrante del ruolo di vittima e non essere interpretato come un reale rifiuto. In ogni caso colui che domina ha la responsabilità, anche legale, di controllare che le condizioni fisiche del sottomesso siano le migliori possibili.
- La flessibilità nei ruoli: nel BDSM ognuno è libero di scegliersi il ruolo che trova più congeniale, di cambiarlo nel corso del tempo o a seconda del partner. Nessuno è completamente dominante o sub anche se, di norma, ciascun ruolo è espressione di una inclinazione personale destinata a essere duratura nel tempo.
- La soddisfazione reciproca: lo scopo è un'interazione bidirezionale positiva per entrambi. Non necessariamente tuttavia questa soddisfazione deve essere intesa come pari opportunità di raggiungere il piacere sessuale: in alcune tipologie di rapporti BDSM (in particolare relazioni 24/7) il piacere sessuale di un partner è limitato in funzione del piacere dell'altro; in questo caso la soddisfazione del partner sottomesso è soprattutto di natura morale e psicologica.
Le tre regole fondamentali e necessarie del BDSM e i principi fondamentali per la sicurezza delle sue pratiche possono essere riassunti con la formula inglese Safe, Sane, Consensual (SSC) che può essere tradotta in italiano con Sicuro - Sano - Consensuale. La creazione di questa formula è attribuita all'attivista David Stein[1] che nel 1984 la usò per la prima volta con lo scopo:
| « di distinguere il tipo di S/M consensuale a cui ero interessato da quello abusivo, criminale, nevrotico e autodistruttivo generalmente associato con il termine sadomasochismo. » |
Va comunque ricordato che alcuni praticanti il BDSM prediligono la formula RACK ai principi del SSC; in questo caso, il consenso può riguardare anche attività che comportano rischi fisici per le parti, purché ci sia consapevolezza e accettazione degli stessi.
Il piacere tratto da un rapporto BDSM è legato allo scambio di potere che intercorre fra sottomesso e dominante, dove l'umiliazione del sottomesso esalta il dominante, gratificato dalla sensazione di potere; il sottomesso invece viene gratificato dall'assenza di potere, cioè dalla sensazione di impotenza e dall'assenza di scelta, sottolineate e dimostrate dagli stimoli che il dominante infligge o elargisce. In ogni caso, in un rapporto BDSM ci sono sempre dei momenti di grande tenerezza in cui non c'è né dolore né tensione emotiva ma solo grande rilassamento per entrambi i partner. Nei rapporti non continuativi è la "riappacificazione" alla fine di una scena di dominazione, mentre nei rapporti 24/7 questi momenti possono essere più casuali e non collegati a qualche specifica situazione.
Il sesso nella sua forma tradizionale è presente in misura minoritaria nel rapporto BDSM, se non addirittura escluso, ciò nonostante i normali rapporti di coppia sono chiamati con il termine anglosassone vanilla (vaniglia, appunto, dal gusto piacevole ma non particolarmente saporita) a sottolineare la minore intensità erotica rispetto ai rapporti BDSM.
[modifica] Simboli del BDSM
Esistono diversi simboli convenzionali utilizzati dalla comunità BDSM per riconoscere i propri membri o per chiarire immediatamente il ruolo interpretato.
I più comuni sono:
- Il collare per il "bottom".
- Il trischele del BDSM. Ideato nel 1994 nel tentativo di dare a tutta la comunità un simbolo univoco (e non legato ad un particolare gruppo all'interno della comunità BDSM) sotto cui riconoscersi. Questo trischelion prende ispirazione da alcuni simboli celtici e dalla descrizione che viene fatta nel romanzo Histoire d'O dell'anello dato alla protagonista come simbolo della sua servitù. Dato che l'unica forma libera di questo trischelion è quella digitale, ha una certa diffusione internazionale all'interno delle comunità virtuali e come decorazione su anelli e simboli.
- L'anello d'O (con le due versioni, una tratta dalla descrizione sommaria presente nel romanzo "Histoire d'O" e l'altra, probabilmente più comune, tratta dalla versione cinematografica).
- La bandiera dei "Leather Pride".
- L'Head harness.
[modifica] Note
[modifica] Bibliografia
- Ayzad, BDSM - Guida per esploratori dell'erotismo estremo, Castelvecchi, 2004. ISBN 88-7615-025-0
- Jean-Manuel Traimond, PIACERE DOLORE POTERE. Un approccio anarchico al sadomasochismo, traduzione di Alberto Panaro, Eleuthera, Milano, 2007, ISBN 978-88-89490-28-0 (Titolo originale: Dissection du sadomasochisme organisé. Approches anarchistes,prima edizione ACL, Lyon, 2005)
- (EN) Collettivo "Samois": Coming to Power. Writings and Graphics on Lesbian S/M. Alyson Publications, Boston, 1987, ISBN 0-932870-28-7
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
[modifica] Collegamenti esterni
- BDSM su Open Directory Project (Segnala su DMoz un collegamento pertinente all'argomento "BDSM")
- Glossario di sessuologia clinica
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