Bayside (gruppo musicale)

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Bayside
La band in concerto nel 2007
La band in concerto nel 2007
Paese d'origine Stati Uniti Stati Uniti
Genere Alternative rock[1]
Pop punk[1]
Emo[1]
Punk revival[1]
Periodo di attività 2000 – in attività
Etichetta Dying Wish Records
(2001-2003)
Victory Records
(2004-2011)
Hopeless Records
(2013-presente)
Album pubblicati 7
Studio 6
Live 1
Sito web

I Bayside sono un gruppo musicale statunitense formatosi nel Queens, a New York, nel 2000[1].

Storia del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

La band viene fondata nell'inverno del 2000 e contemporaneamente comincia a suonare in concerti fuori da New York con gruppi come Alkaline Trio, Taking Back Sunday e Further Seems Forever[1]. Il primo EP del gruppo, chiamato Long Stories Short, viene pubblicato nell'agosto del 2001 sotto la piccola etichetta locale Dying Wish Records. Nell'estate del 2003 collaborano con i Name Taken per uno split album, mentre nel 2004 è la volta del primo album in studio, Sirens and Condolences, pubblicato dalla Victory Records[1]. Dopo aver cambiato formazione con un nuovo bassista e un nuovo batterista, nel 2005 i Bayside pubblicano il loro secondo album, omonimo.

La mattina del 31 ottobre 2005, la band ebbe un grave incidente automobilistico intorno a Salt Lake City mentre era in viaggio.[1] Nell'incidente perse la vita il batterista John Holohan, a cui la band dedicò in seguito un brano, Winter, inserito nell'EP dal vivo Acoustic, pubblicato nel febbraio 2006.[1] Esattamente un anno dopo viene pubblicato The Walking Wounded, terzo album in studio, a cui segue Shudder nel 2008, che raggiunge la 52ª posizione della Billboard 200, pubblicato insieme al loro primo album dal vivo Live at the Bayside Social Club.[1]

Nel 2011 è uscito il quinto album della band, Killing Time,[1] che supera il precedente album nella classifica statunitense arrivando alla 35ª posizione.[2] Nel 2012 i Bayside pubblicano un EP di cover, intitolato Covers - Volume 1, uscito sotto la loro etichetta Gumshoe Records.[3]

Nel 2013 la band ha firmato un contratto con la Hopeless Records, e il 12 novembre dello stesso anno è stato ufficialmente annunciato il titolo del sesto album in studio, Cult, pubblicato successivamente il 18 febbraio 2014.[4]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Ex componenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Andrew Elderbaum – basso (2001-2004)
  • Jim Mitchell – batteria, percussioni (2001-2004)
  • John Holohan – batteria, percussioni (2004-2005)
  • Mike Kozak – chitarra solista (2000-2002)
  • J.R. Manning – chitarra solista (2002-2003)
  • Chris Jackson – basso (2000-2001)
  • Andrew Elderbaum – basso (2001-2004)
  • Vinny Daraio – batteria, percussioni (2000-2001)
  • Jason Enz – batteria, percussioni (2001-2003)
  • Gavin Miller – batteria, percussioni (2006)

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Album dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Split[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2004 – Masterpiece
  • 2005 – Devotion and Desire
  • 2007 – Duality
  • 2008 – No One Understands
  • 2010 – Sick, Sick, Sick
  • 2011 – Already Gone
  • 2011 – Angels We Have Heard on High
  • 2013 – Pigsty
  • 2014 – The Time Has Come

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k (EN) Bayside in Allmusic, All Media Network. URL consultato il 13 ottobre 2012.
  2. ^ (EN) Bayside - Chart history, Billboard. URL consultato il 16 novembre 2013.
  3. ^ (EN) Bayside - Covers, Vol. I - Album Review, Absolutepunk.net. URL consultato il 16 novembre 2013.
  4. ^ (EN) Bayside To Release New Album CULT 2/18/2014, Hopelessrecords.com. URL consultato il 16 novembre 2013.