Bavari (quartiere di Genova)
| Bavari | |
|---|---|
| Panorama di Bavari | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Città | |
| Circoscrizione | Municipio IX Levante |
| Quartiere | Bavari |
| CAP | 16133 |
| Nome abitanti | bavarini |
| Patrono | san Giorgio, Nostra Signora della Guardia |
| Giorno festivo | 23 aprile, 29 agosto |
| Mappa dei quartieri di Genova | |
Coordinate: 44°25′58″N 9°1′6″E / 44.43278°N 9.01833°E
Bavari (Bävai in ligure[1]) è un centro collinare del comune di Genova, nel Municipio IX Levante.
Indice |
[modifica] Descrizione del quartiere
Bavari (comune autonomo fino al 1926, quando insieme ad altri 19 comuni fu accorpato al comune di Genova), è una delle unità urbanistiche che formano il Municipio IX Levante ed ha una popolazione di 1073 abitanti (aggiornata al 31 dicembre 2010).[2]
Il toponimo sarebbe di origine etnica (germanica), indicativo di uno stanziamento in questo luogo, subito dopo la fine dell'Impero Romano, di un gruppo di "Bavari", ancora ben differenziati dalle circostanti popolazioni romane.
Il paese si trova sul crinale tra la Valle Sturla e la Val Bisagno a 315 m slm; è raggiungibile dai quartieri di Borgoratti e San Desiderio a sud, Sant'Eusebio ad ovest e Struppa a nord. Proprio per il fatto di trovarsi al crocevia di numerose vie di collegamento tra la costa e l'entroterra, ha rappresentato per secoli il valico più importante per chi, provenendo dal levante genovese, si recava in Val Bisagno, Val Polcevera, Valle Scrivia o Val Trebbia.
L'abitato sorge in bella posizione sul valico detto Sella di Bavari ed è formato da un nucleo centrale intorno alla chiesa di San Giorgio con varie appendici di case sparse lungo le diverse vie che qui convergono: in direzione di Fontanegli per l'itinerario diretto verso l'alta Val Bisagno e la Val Trebbia, in direzione di Montelungo verso Sant'Eusebio e Molassana, in direzione di San Desiderio verso Sturla e il levante genovese e infine lungo le ripide crêuze che scendono a Struppa.
Nel quartiere si trovano due campi di calcio: quello storico, intitolato a "Ferdinando Taviani" (padre del politico Paolo Emilio Taviani) ed un altro di recente costruzione, in località Piani di Ferretto.
[modifica] Storia
Il paese di Bavari, borgo rurale in posizione strategia per il controllo di importanti vie che collegavano la costa ligure e l'entroterra, ha origini molto antiche, anche se le prime notizie documentate risalgono al X secolo.
Proprio per la sua posizione strategica si trovò al centro di combattimenti sia durante l'assedio posto a Genova dagli austriaci nel 1747 - nella guerra di successione austriaca - e nuovamente nell'aprile del 1800, quando la Liguria, entrata nell'orbita napoleonica del Primo Impero francese, fu terreno di scontro tra austriaci e francesi.
Bavari è stato un comune autonomo che comprendeva tutto il crinale montuoso tra la sponda sinistra del Bisagno e la sponda destra del torrente Sturla; il suo territorio comunale, nella Val Bisagno, si estendeva da Cavassolo, al confine con il comune di Bargagli, fino a Montesignano, nei pressi di Staglieno, e costituiva quindi l'accesso a Genova per chi proveniva dalla Val Trebbia. Ancora oggi il toponimo Via Bavari identifica il tratto della ex Strada statale 45 di Val Trebbia (ora provinciale) compreso tra Cavassolo e il ponte della Paglia (Prato). Nella Valle Sturla il comune comprendeva il versante destro del torrente Sturla fino a Borgoratti (allora frazione di San Martino d'Albaro).
Nel 1926 insieme ad altri 18 comuni fu accorpato al comune di Genova per costituire la cosiddetta Grande Genova: oggi è una delle unità urbanistiche del Municipio IX Levante. Le sue ex-frazioni Fontanegli, Sant'Eusebio, Montelungo e Montesignano, che si trovano nel versante della Val Bisagno, incorporate nelle circoscrizioni di Struppa e Molassana, fanno oggi parte del Municipio IV Valbisagno.
[modifica] Monumenti e luoghi di interesse
[modifica] Architetture religiose
- Chiesa parrocchiale di San Giorgio. Facente parte del Vicariato di San Martino-Valle Sturla dell'arcidiocesi di Genova, la sua esistenza è attestata fin dall'anno 952. Ristrutturata nel XVII secolo, nuovi restauri furono eseguiti nel XX secolo;
- Santuario di Nostra Signora della Guardia. Il santuario sorge poco a valle della Sella di Bavari sul lato della Val Bisagno, che domina con la sua grande cupola scura. Fu costruito in circa tre mesi nella primavera del 1923, con il contributo di numerosi volontari, nel sito dove nel XVI secolo sorgeva una cappella dedicata a San Cipriano. La festa della Madonna della Guardia si celebra con particolare solennità il 29 agosto.
[modifica] Architetture militari
In conseguenza degli eventi bellici del 1747 e del 1800, che misero in evidenza la necessità di fortificare i monti della Val Bisagno a difesa di Genova, fu decisa la costruzione, negli anni trenta dell'Ottocento del Forte Monteratti sulla sommità dell'omonimo monte (564 m slm) che sovrasta il paese.
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Bavari
- Giovanni Dellepiane (1889-1961), arcivescovo e diplomatico pontificio. Nato a Montelungo di Bavari, fu arcivescovo di Stauropoli (Turchia), delegato apostolico nel Congo Belga ed infine nunzio apostolico a Vienna, dove morì nel 1961. È tumulato nella chiesa di San Giorgio di Bavari[3]. A lui è intitolato il piazzale antistante il santuario di Nostra Signora della Guardia;
- Paolo Emilio Taviani (1912-2001), politico, ministro e senatore a vita, nato a Genova ma da sempre molto legato a Bavari, dove trascorreva le vacanze estive nella casa di campagna di famiglia.
[modifica] Infrastrutture e trasporti
[modifica] Strade
Il casello autostradale più vicino è quello di Genova-Est sull'Autostrada A12, a circa 9 km da Bavari.
Il paese di Bavari è collegato con le località vicine da strade comunali che ricalcano il percorso delle antiche vie di comunicazione. In particolare la strada che risale la Valle Sturla, e che collega il quartiere di Sturla con la ex Strada statale 45 di Val Trebbia, passando per Bavari e Fontanegli.
[modifica] Trasporto pubblico urbano
Bavari è collegato dalle linee AMT Genova 85, 85/, 584 e 685 (che collegano la località con la Stazione di Genova Brignole, Borgoratti, l'Ospedale Gaslini e Piazza De Ferrari), 470 e 470/ (per S. Martino di Struppa, S. Eusebio e la Val Bisagno), tutte con capolinea nella piazza della chiesa di S. Giorgio di Bavari (eccetto la linea 470/ che vi transita soltanto). Inoltre nelle ore di calma feriale è attivo il servizio integrativo (SI 15) per Costa di S. Eusebio e Serino (in sostituzione alla linea 470/).
[modifica] Ferrovie
La stazione ferroviaria più vicina è quella di Sturla, a circa 7 km da Bavari, sulla linea Genova-La Spezia-Pisa.
[modifica] Note
- ^ Il toponimo dialettale è citato nel libro-dizionario del professor Gaetano Frisoni, Nomi propri di città, borghi e villaggi della Liguria del Dizionario Genovese-Italiano e Italiano-Genovese, Genova, Nuova Editrice Genovese, 1910-2002.
- ^ Notiziario statistico della città di Genova 1/2011
- ^ Giuseppe Parodi Domenichi, Mons. Giovanni Dellepiane, un insigne genovese nella diplomazia pontificia, De Ferrari Editore, Genova, 2001 (http://www.iagi.info/rivistaNobilta/RECENSIONI/recensioni2002/recensionilibri2002-02.htm).
[modifica] Bibliografia
| Per approfondire, vedi la voce Bibliografia su Genova. |
- Corinna Praga, Genova fuori le mura, Genova, Fratelli Frilli Editori, 2006. ISBN 88-7563-197-2
- Guida d’Italia - Liguria, Milano, TCI, 2009.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Bavari (quartiere di Genova)
[modifica] Collegamenti esterni
- Bavari sul sito http://www.vallesturla.com
- La chiesa di San Giorgio di Bavari sul sito dell'Arcidiocesi di Genova