Baume & Mercier
| Baume & Mercier | |
|---|---|
| Stato | |
| Fondazione | 1830 a Ginevra |
| Fondata da | William Baume, Paul Mercier |
| Sede principale | Grenchen |
| Gruppo | Ricemond |
| Persone chiave | Alain Zimmermann, CEO |
| Settore | orologeria |
| Prodotti | orologi |
| Sito web | www.baume-et-mercier.com |
La Baume & Mercier è un'azienda svizzera fondata a Ginevra nel 1830, specializzata nella costruzione di orologi di lusso. Appartiene al gruppo Richemont e insieme a Cartier e Piaget formano il centro di questo gruppo. Baume & Mercier è presente in 75 paesi e produce all'incirca 200.000 orologi l'anno. Il fulcro del mercato è in Europa e specialmente in Italia, Spagna e Francia. Sono presenti 220 concessionari in tutto il mondo e si è affermata nel mercato nella vendita di cronografi sportivi.
Indice |
Storia[modifica]
I fratelli Pierre-Joseph Célestin Baume e Louis Victor Baume si stabilirono a Les Bois, un paesino ai piedi del Giura svizzero nel 1834, ma erano già nel campo dell'orologeria da alcuni anni, e inizialmente producevano orologi da tasca smaltati. Nel 1844 Joseph andò in Inghilterra per creare un nuovo giro d'affari e orologi come "Waterloo", "Diviko" e "Sirdar" i gli permetterono di aprire al proprio mercato anche dall'altra parte del mondo, cioè in Australia e Nuova Zelanda. L'azienda dei fratelli Baume diede prova della propria capacità nella costruzione di orologi quando nel 1893 vinsero un concorso all' Osservatorio Kew-Teddington con un punteggio di 91,9 su 100. Nel 1912 William Baume incontrò l'orologiaio e gioielliere Paul Mercier presso il negozio Ginevra ad Haas. Il marchio venne quindi fondato il 26 novembre 1918 a Ginevra. Questo fu un enorme successo e Baume & Mercier ricevette il Punzone di Ginevra nel 1921, riconoscimento per prodotti orologiai di altissima qualità. Orologi di quel periodo sono ricercatissimi dai collezionisti e il loro valore è notevolmente aumentato nel tempo. Nel 1937 William baume si ritirò dall'attività dell'azienda, e poco dopo fu seguito anche da Paul Mercier, e quindi l'azienda passo al gioielliere Constantin de Gorski e al suo compagno ed esperto in gioielli Robert Peron.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale[modifica]
Dopo la Seconda Guerra Mondiale Baume & Mercier si concentrò nella produzione di modelli convenzionali per uomo, cronografi sportivi e orologi gioiello da donna. Nel 1965 la famiglia Piaget prese il controllo di Baume & Mercier e nello stesso anno ci fu l'introduzione di movimenti elettronici al diapason e dal 1970 gli investimenti aumentarono nello sviluppo di movimenti al quarzo, finché nel 1983 Baume & Mercier interruppe la produzione di movimenti meccanici. Nel 1988, Christian e Yves Piaget vendettero il 60% della loro quota Piaget Holding SA e anche Baume & Mercier a Cartier a Parigi. Nel 1993 Cartier diventa unica proprietaria di Piaget e Baume & Mercier.
Oggi[modifica]
Il marchio cercò di farsi un nome nel mercato contemporaneo producendo nuovi modelli come "Riviera"e "Hampton" ispirati a luoghi d'incontro dell'alta società nella costa est degli USA i quali ebbero un grande successo negli anni '80 e '90. Nel settembre 2004 Baume & Mercier apre un nuovo stabilimento a Les Brenets in Svizzera.
Vecchi Modelli[modifica]
- Classiqe
- Riviera Baumematik
- Shogun
- Formula
- Marquis
- Malibu
- Avant Garde
- Medicus
- Transpacific
Nuovi Modelli[modifica]
- Hampton Classic
- Hampton Classic
- Hampton Classic Diamond
- Hampton Milleis Chronograph
- Hampton Milleis Gold
- Hampton Milleis
- Hampton City Chronograph
- Hampton City
- Hampton Spirit
- Capeland S Chronograph
- Capeland S Ladies
- Capeland S Ladies Diamond
- Classima Executives XL Dual Time
- Classima Executives XL Small Seconds
- Classima Executives White Dial
- Classima Executives Black Dial
- Classima Subsidiary Seconds
- Classima Sweep Seconds
- Linea
- Riviera
- Vice Versa
- Diamant
- Selector
- Haute Joaillerie collection
- Iléa
Curiosità[modifica]
Uno degli orologi di maggior successo del marchio fu il Riviera, lanciato nel 1973. È un orologio in acciaio e oro e con una lunetta a 12 lati. Per dimostrare la sua durata e precisione, fu montato sulla ruota di una BMW M1 prima dell'inizio della 24 Ore di Le Mans. Resistette alle alte velocità e alle forti accelerazioni, alla forza centrifuga, al calore prodotto dai freni e alle intemperie. Al termine dalla gara l'orologio aveva ancor più precisione di quanta ne avesse in precedenza.