Battle for the Sun

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Battle for The Sun
Artista Placebo
Featuring {{{featuring}}}
Tipo album Studio
Pubblicazione 8 giugno 2009
Durata
Album di provenienza {{{album di provenienza}}}
Dischi 1
Tracce 13
Genere Alternative rock[1][2]
Punk revival[1]
Pop punk[1]
Neo-glam[1]
Esecutore {{{esecutore}}}
Etichetta Play It Again Sam
Edizioni {{{edizioni}}}
Produttore Dave Bottrill
Arrangiamenti {{{arrangiamenti}}}
Regista {{{regista}}}
Registrazione Toronto
Formati {{{formati}}}
Note
Premi
Dischi d'argento {{{numero dischi d'argento}}}
Dischi d'oro
Dischi di platino
Dischi di diamante {{{numero dischi di diamante}}}
Placebo – cronologia
Album precedente Album successivo
Meds
(2007)
/
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Album precedente Album successivo
{{{terza discografia}}} – cronologia
Album precedente Album successivo

Battle for the Sun è il sesto album dei Placebo del 2009.

Indice

[modifica] Il disco

[modifica] Produzione e Registrazione

Il produttore David Bottrill ha precedentemente lavorato con artisti come i Tool, i Muse, i Silverchair, i Remy Zero ed i dEUS. James Brown è l'ingegnere del suono del disco, costui aveva già lavorato con la band nel precedente album Meds del 2006[3]. Questo è anche il primo album con il nuovo batterista della band, Steve Forrest.

In Battle for the Sun, la band usa strumenti mai usati precedentemente, come le springtime, trombe o i sassofoni[4]. Musicisti che hanno influenzato la band per la creazione di quest'album sono soprattutto PJ Harvey e la band My Bloody Valentine[5].

[modifica] Pubblicazione

L'album è stato pubblicato su internet come download digitale, su CD, edizione limitata CD + DVD, LP e una edizione speciale "Deluxe Box Set". Quest'ultimo conterrà tracce, live, un DVD con la performance live del dicembre 2008 ad Angkor Wat, materiale di studio e i testi scritti a mano[6].

La title track ha debuttato sullo show della BBC Radio, "Zane Lowe" il 17 marzo 2009. Dopo l'anteprima mondiale è stato reso disponibile come download gratuito sul sito ufficiale della band.

[modifica] Singoli estratti

Il primo brano reso noto come anteprima è la canzone che da anche il titolo all'album, Battle for the Sun, resa disponibile per il download[7] sul sito ufficiale dei Placebo.

Successivamente è stato scelto come primo singolo ufficiale dell'album For What It’s Worth, in uscita il' 1º Giugno 2009 accompagnato dal relativo videoclip.

Il 21 settembre 2009 è stato pubblicato come singolo "The Never Ending Why" per l'Inghilterra e "Ashtray Heart" per il resto del mondo.

A fine Gennaio 2010 è atteso come quarto singolo una nuova versione di Bright Lights.

[modifica] Premi

Grazie a questo album, il 5 novembre 2009 agli MTV Europe Music Awards di Berlino i Placebo vincono il premio Best Alternative.

[modifica] Tracce

  1. Kitty Litter (3:47)
  2. Ashtray Heart (3:32)
  3. Battle for the Sun (5:32) (Brian Molko, Stefan Olsdal)
  4. For What It's Worth (2:47) (Brian Molko, Stefan Olsdal)
  5. Devil in the Details (4:28)
  6. Bright Lights (3:23)
  7. Speak in Tongues (4:06)
  8. The Never-Ending Why (3:23)
  9. Julien (4:43)
  10. Happy You're Gone (3:50)
  11. Breathe Underwater (3:44)
  12. Come Undone (4:36)
  13. Kings of Medicine (4:15)
  14. In A Funk (bonus track Giappone)

Inoltre nell'edizione in vinile sono presenti due b-sides: Unisex e The Movie On Your Eyelids.

[modifica] Classifica italiana

Andamento nella classifica FIMI
Settimana 01 02 03 04 05 06 07 08 09 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21
Posizione
5
9
15
18
39
37
42
48
49
56
59
80
75
66
93
97
-
-
-
-
100
Fonti
[8]
[9]
[10]
[11]
[12]
[13]
[14]
[15]
[16]
[17]
[18]
[19]
[20]
[21]
[22]
[23]
[24]

[modifica] Note

  1. ^ a b c d (EN) Battle for the Sun. AllMusic.com
  2. ^ (EN) Battle for the Sun su Discogs
  3. ^ (EN) Metalworksstudios.com
  4. ^ (EN) Intervista a Brian Molko su BBC Radio
  5. ^ (EN) Windycitymediagroup.com
  6. ^ (EN) Xturbiaxendless.com
  7. ^ Placebo: Battle for the Sun disponibile gratuitamente (2009.03.24). URL consultato il 31 marzo 2009.
  8. ^ Classifica settimanale dal 05/06/2009 al 11/06/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  9. ^ Classifica settimanale dal 12/06/2009 al 18/06/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  10. ^ Classifica settimanale dal 19/06/2009 al 25/06/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  11. ^ Classifica settimanale dal 26/06/2009 al 02/07/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  12. ^ Classifica settimanale dal 06/07/2009 al 12/07/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  13. ^ Classifica settimanale dal 13/07/2009 al 19/07/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  14. ^ Classifica settimanale dal 20/07/2009 al 26/07/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  15. ^ Classifica settimanale dal 27/07/2009 al 02/08/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  16. ^ Classifica settimanale dal 03/08/2009 al 09/08/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  17. ^ Classifica settimanale dal 10/08/2009 al 16/08/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  18. ^ Classifica settimanale dal 17/08/2009 al 23/08/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  19. ^ Classifica settimanale dal 24/08/2009 al 30/08/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  20. ^ Classifica settimanale dal 31/08/2009 al 06/09/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  21. ^ Classifica settimanale dal 31/08/2009 al 06/09/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  22. ^ Classifica settimanale dal 07/09/2009 al 13/09/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  23. ^ Classifica settimanale dal 14/09/2009 al 20/09/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.
  24. ^ Classifica settimanale dal 19/10/2009 al 25/10/2009. URL consultato il 4 agosto 2010.

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