BattleTech: A Game of Armored Combat (videogioco)

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BattleTech: A Game of Armored Combat
Sviluppo Malibu Games

Sega Mega Drive, SNES

Pubblicazione Extreme Entertainment Group

Sega Mega Drive
Activision, ASK Kodansha
SNES

Serie MechWarrior
Data di pubblicazione Sega Mega Drive:

Stati Uniti 2 febbraio 1994
SNES:
Stati Uniti ottobre 1995
Giappone 23 febbraio 1996

Genere Sparatutto in terza persona
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Singolo giocatore, Multigiocatore
Piattaforma Sega Mega Drive, SNES
Supporto Cartuccia
Fascia di età PEGI: 3+
VRC: GA
Periferiche di input Gamepad
Preceduto da MechWarrior (1993)
Seguito da MechWarrior 2: 31st Century Combat

BattleTech: A Game of Armored Combat è un videogioco per la console Sega Mega Drive, uscito nel 1994. Nel 1995, né fu creato un porting per Nintendo SNES, chiamato MechWarrior 3050 (in ambito europeo) e BattleTech 3050 (バトルテック3050 BattleTech 3050?), in Giappone (1996)[1][2].

BattleTech: A Game of Armored Combat è uno sparatutto in terza persona, con visuale isometrica ed è ispirato al gioco da tavolo BattleTech[3], dell'editore FASA; dispone di una colonna sonora creata dal compositore e sound designer statunitense, Keith Arem[4].

Trama[modifica | modifica sorgente]

Premessa e contesto storico[modifica | modifica sorgente]

L'umanità ha colonizzato parte della Via Lattea, in un'espansione che ha però generato lo spezzettamento del potere e guerre (crudeli campagne combattute con mezzi come i BattleMech, mastodontiche macchine antropomorfe, pilotate dai MechWarrior, soldati d'élite).
Inner Sphere, Periphery e Deep Periphery, sono immense regioni di cosmo visitate dalle spedizioni dell'uomo, i cui mondi, poi colonizzati, hanno assunto avide e bellicose forme di governo feudale.

La Inner Sphere, la più popolata delle zone esplorate, contiene cinque grandi "nazioni interstellari", i cosiddetti Stati Successori (il Commonwealth Lirico, i Soli Confederati, la Lega Draconis, la Confederazione di Capella e la Lega dei Mondi Liberi), retti da altrettante dinastie di Casate nobiliari.
Nel 3028, i leader del Commonwealth Lirico e dei Soli Confederati, aggregarono le due nazioni, avviando la nascita del Commonwealth Federativo.
La Repubblica Libera di Rasalhague (forza minore della Inner Sphere) fu creata nel 3034, con un accordo tra la Lega Draconis e la ComStar (quest'ultima, una potente organizzazione politico-religiosa, con il controllo assoluto sulle comunicazioni interstellari).

Nel 3050, una grave minaccia proveniente dalla remota Deep Periphery, determina l'urgenza d'una robusta coalizione fra le Casate: senza accantonare le ostilità e unire le armate, sarebbe infatti inimmaginabile, fermare l'Invasione dei Clan, il piano di guerra messo in atto dai discendenti di un'antica e avanzata forza militare della Inner Sphere, tornati dal loro esilio durato due secoli e mezzo.

Contesto attuale[modifica | modifica sorgente]

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Nel corso dell'Invasione dei Clan, sotto la guida del comandante Galattico Craig Ward, nel 3050 un MechWarrior, comandante Stellare appartenente al Clan Wolf, viene incaricato di portare a termine un'operazione avente come fine, l'eliminazione di alcune attività della Inner Sphere, valutate una minaccia per i Clan. Le missioni si svolgono sui pianeti Alshain, Satalice, Ridderkirk e Avon e in una regione appartenente alla ComStar.

La storia[modifica | modifica sorgente]

In seguito al primo briefing con il comandante Ward, il MechWarrior viene inviato sul pianeta Alshain, con l'obiettivo di mettere fuori causa quattro strutture nemiche: un impianto radar minato, una base aerea, un deposito di mech e carrarmati e un compound, dove è tenuto prigioniero un capitano Stellare dei Clan. Distrutte le prime tre strutture, a tutela dell'ultima, l'ufficiale MechWarrior trova stanziata, un'unità della 14ª Legione di Vega, reggimento di BattleMech in forza alla Lega Draconis. Entrato nel perimetro della struttura detentiva, disabilitandone la schermatura laser, il MechWarrior trova e libera il capitano Stellare lì detenuto, unico in grado di disattivare la porta corazzata del compound. Dopo aver avuto accesso alla zona più interna del complesso, il MechWarrior rade al suolo il compound.
Il completamento con successo della prima missione, comporta la promozione del MechWarrior al grado di capitano Stellare.

Su Satalice (mondo in gran parte ricoperto da pianure vulcaniche costellate da pericolosi pozzi lavici), la missione ha per oggetto la localizzazione e l'annientamento di due basi di lancio, azioni da eseguire al di sotto di tre minuti di tempo, prima che alcune navi cargo lascino il pianeta. L'obiettivo successivo, concerne la demolizione di fabbriche e di alcuni depositi di materie prime, con la cautela di non innescare una reazione a catena (legata alla presenza di mine), che causerebbe una catastrofe planetaria. A protezione degli impianti è presente un reparto del 4° Kavalleri, reggimento di BattleMech della Repubblica Libera di Rasalhague.
Al termine della missione, il MechWarrior viene promosso a colonnello Stellare.

Sbarcato su Ridderkerk, la superficie ghiacciata della zona mostra subito quanto sia difficile manovrare un BattleMech in quelle condizioni. Anche l'azione di un’arma da fuoco, risulta essere assai problematica: il rinculo infatti, causa uno slittamento del mech nella direzione opposta; l'area è anche circondata da pareti provviste di spuntoni i quali, se urtati, danneggiano il mezzo. Nel briefing, il comandante Ward assegna al MechWarrior il compito d'individuare ed eliminare cinque stazioni di disturbo radar, un centro di ricerche e la base nemica principale, tutti edifici strategici appartenenti al Commonwealth Federativo. Sono i BattleMech del 1° Regolari Lirici, a tentare di proteggere tali costruzioni, ma senza esito.

Pianeta Avon: in una giungla disseminata di mine, il MachWarrior dei Clan deve prima ritrovare e quindi assemblare, le quattro parti di cui è costituito un ordigno esplosivo. Una volta raccolti tutti i componenti, la bomba si attiva automaticamente e si ha a disposizione solo mezzo minuto di tempo per depositarla innanzi all'accesso principale blindato della fabbrica di Navi da Sbarco (traguardo della missione) e allontanarsi prima della detonazione. In seguito, si arriva allo scontro con i mech leggeri del 5º Reggimento Fantasma, della Lega Draconis, che difendono la fabbrica.
Conclusa la missione con successo, il MechWarrior sale al rango di comandante Galattico.

Su di un mondo della ComStar per la parte finale dell'intera operazione, l'ufficiale MechWarrior abbatte alcune stazioni di disturbo radar, per ripristinare il proprio sistema di rilevamento e recuperare dieci "contenitori genetici" dei Clan, da edifici difesi da reparti della 394ª Divisione delle Com Guards, unità d'élite del braccio militare della ComStar, completando in questo modo, tutti gli obiettivi dell'operazione pianificata contro la Inner Sphere.

Modalità di gioco[modifica | modifica sorgente]

Singleplayer[modifica | modifica sorgente]

La campagna singleplayer consta di 5 missioni. Diversi sono i traguardi da raggiungere: localizzazione e smantellamento di strutture, abbattimento di mezzi ostili, interruzione del funzionamento di sistemi difensivi, ecc. Il giocatore avanza nella gerarchia militare, dopo aver compiuto con successo le missioni.

Multiplayer[modifica | modifica sorgente]

Il gioco offre anche una modalità cooperativa a due giocatori (chiamata "Dual Start"), ove, in split-screen, uno di loro controlla la metà inferiore del mech (il movimento), mentre l'altro ha il comando del torso (il quale può ruotare sul stesso con un certo angolo) e apre il fuoco sui bersagli.

Fazioni[modifica | modifica sorgente]

Tabelle riassuntive delle fazioni[5] che si contendono lo spazio della Inner Sphere, nel periodo in cui è ambientato BattleTech: A Game of Armored Combat[6][7]:

GRANDI CASATE NOBILIARI (e pertinenti colori simbolici)
STATO SUCCESSORE CASATA CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Soli Confederati Davion Primo Principe Aristocrazia Costituzionale New Avalon City, New Avalon Inglese, Francese, Tedesco 2317
Commonwealth Lirico Steiner Arconte Monarchia Costituzionale Tharkad City, Tharkad Inglese, Tedesco, Gaelico scozzese, Italiano, Francese 2341
Lega Draconis Kurita Coordinatore Autocrazia Imperial City, Luthien Giapponese, Arabo, Inglese 2319
Confederazione di Capella Liao Cancelliere Dittatura Zi-jin Cheng, Sian Cinese (Mandarino e Cantonese), Russo, Inglese, Hindi 2366
Lega dei Mondi Liberi Marik Capitano-Generale Confederazione Parlamentare Atreus City, Atreus Inglese, Spagnolo, Greco, Romeno, Urdu 2271
COMSTAR (e pertinente colore simbolico)
CAPO DELL'ORDINE GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Primus Ordine religioso Sidney, Terra Inglese, altre 2788
REPUBBLICA (e pertinente colore simbolico)
NAZIONE CAPO DEL GOVERNO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
Repubblica Libera di Rasalhague Principe Eletto Parlamento Rappresentativo Reyljavik, Rasalhague Svedese, Inglese, Giapponese, Tedesco, "Svedenese" (forma ibrida tra lo Svedese e il Giapponese) 3034
CLAN (e pertinente colore simbolico)
CAPO DI STATO GOVERNO CITTÀ E PIANETA CAPITALE LINGUE DOMINANTI ANNO DI FONDAZIONE
ilKhan Gerarchia militare organizzata su base castale Katyusha City, Strana Mechty Inglese, Russo 2807

BattleMech[modifica | modifica sorgente]

A seguire, i modelli di BattleMech presenti in BattleTech: A Game of Armored Combat:

Modello Classe Stazza Max (t) Produttore industriale Tipo
Wasp Leggero 20 General Mechanics, Achernar BattleMechs, Defiance Industries, Detroit Consolidated MechWorks, Hellespont Industrials, Irian BattleMechs Unlimited, Kali Yama Weapons Industries, Taurus Territorial Industries, General Motors Inner Sphere
Kit Fox Leggero 30 Babylon Mechworks V, Production Line Gamma 2, Ironhold Plant 9 Clan
Wolverine Medio 55 Kallon Industries, Gibson Federated BattleMechs, Victory Industries Inner Sphere
Stormcrow Medio 55 Tokasha MechWorks Gamma Clan
Thunderbolt Pesante 65 Earthwerks Incorporated, Olivetti Weaponry, Taurus Territorial Industries Clan
Timber Wolf / Mad Cat Pesante 75 Wolf Clan Site 1, Wolf Clan Site 2 Clan
Marauder Pesante 75 General Motors, Bowie Industries, Ceres Metal Industries, Gibson Federated BattleMechs, Ibuki Robotics & Manufacturing, Independence Weaponry, Majesty Metals and Manufacturing, Ronin Incorporated, Taurus Territorial Industries Inner Sphere

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Battletech 3050
  2. ^ バトルテック3050
  3. ^ BattleTech: the board game of armored combat
  4. ^ Credits
  5. ^ Touring the Stars. URL consultato il 31-03-2013. PDF
  6. ^ Great Houses.
  7. ^ The Clans.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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