Battaglia di Zagonara

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Battaglia di Zagonara
parte del conflitto tra Ducato di Milano e Repubblica di Venezia e alleati
Data 28 luglio 1424
Luogo Zagonara
Esito Vittoria del Ducato di Milano
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
4.000 cavalieri
4.000 fanti
8.000 - 9.000 cavalieri
3.000 fanti
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La battaglia di Zagonara fu combattuta a Zagonara il 28 luglio 1424 fra le truppe della Repubblica di Firenze e le milizie milanesi di Filippo Maria Visconti. La battaglia è ricostruibile attraverso quattro, essenziali ed importantissime testimonianze: quella dell’ambasciatore fiorentino Rinaldo degli Albizzi, quella del cronista forlivese Giovanni Merlini (meglio noto come Giovanni di Mastro Pedrino), quella del celebre Biondo Flavio e quella del cronista milanese Andrea Biglia"[1].

Molti famosi condottieri italiani del XV secolo presero parte alla battaglia. La battaglia culminò quando Carlo I Malatesta, signore di Rimini, intervenne a sostegno di Alberico II da Barbiano (nipote del famoso condottiero), le cui truppe erano sotto assedio nel castello di Zagonara da mercenari milanesi guidati da Angelo della Pergola e Secco da Montagnana, appena reduce dall'essere stato a sua volta assediato, in Forlì, dai Malatesta.

Il Pergola aveva circa 4.000 cavalieri e 4.000 fanti. Le truppe del Malatesta (pari a circa 8.000 cavalieri) abbandonarono l'assedio di Forlì e attaccarono i Visconti, guidati da Secco da Montagnana.

Ben presto l'attacco iniziale della cavalleria fiorentina svanì: dopo diverse ore di battaglia, furono sottomessi dal contrattacco del Pergola e del Montagnana.

Il Malatesta stesso fu catturato, insieme con circa 3.000 uomini d'arme e 2.000 fanti, e il castello venne distrutto.

Note [modifica]

  1. ^ L. Mascanzoni, La battaglia di Zagonara (28 luglio 1424).

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