Battaglia di Tzirallum
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| Battaglia di Tzirallum | |||||||
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Moneta di Massimino Daia, sconfitto a Tzirallum |
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| Schieramenti | |||||||
| Impero romano (Massimino Daia) |
Impero romano (Licinio) |
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| Comandanti | |||||||
| Massimino Daia | Licinio | ||||||
| Effettivi | |||||||
| 70.000 | 30.000 | ||||||
La battaglia di Tzirallum fu combattuta il 30 aprile 313 a Tzirallum (nei pressi di Adrianopoli in Grecia) tra le truppe degli imperatori romani Licinio e Massimino Daia, in lotta per il dominio sulla metà orientale dell'Impero romano. La vittoria di Licinio gli permise di dividere l'impero con il collega occidentale, il cognato Costantino I.
All'inizio del 313, mentre Licinio era a Milano a stringere una alleanza con l'imperatore della parte occidentale dell'impero, Costantino, e a sposarne la sorella, Costanza, Massimino decise di ribellarsi contro il proprio collega: proclamato imperatore dalle proprie truppe, si mosse dalla Siria verso occidente, catturando Bisanzio lungo l'avanzata.
Licinio si fece incontro a Massimino, ingaggiandolo nei pressi di Adrianopoli e sconfiggendolo malgrado l'inferiorità numerica. Massimino fuggì dal campo di battaglia utilizzando la veste di un servo.
In seguito alla battaglia Massimino si ritirò tra le montagne, ma, incalzato da Licinio, decise di togliersi la vita.
[modifica] Bibliografia
- Meijer, Fik, Emperors Don't Die in Bed, Routledge, 2004, ISBN 0415312019, p. 119-120.

