Battaglia di Sant'Egidio

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Battaglia di Sant'Egidio
La battaglia di San Romano, di Paolo Uccello, Galleria degli Uffizi.
La battaglia di San Romano, di Paolo Uccello, Galleria degli Uffizi.
Data 12 luglio 1416
Luogo Sant'Egidio, nei pressi di Perugia, Italia
Esito Vittoria di Braccio da Montone
Schieramenti
Comandanti
Perdite
180 morti[1] 300 morti
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La battaglia di Sant'Egidio fu combattuta il 12 luglio 1416 a Sant'Egidio nei pressi di Perugia, tra la compagnia di ventura guidata dal condottiero Braccio da Montone e le truppe di Perugia, sotto Carlo I Malatesta. La vittoria dei bracceschi permise a Braccio di realizzare il suo sogno di conquista di Perugia.

La battaglia durò 7 ore e vide l'uso massiccio della cavalleria pesante. Braccio utilizzò la sua nota tattica di ripetute cariche di piccoli gruppi di cavalleria nei punti deboli dello schieramento nemico.

Nella battaglia si distinsero il giovanissimo figlio di Braccio, Oddo, e l'allievo Niccolò Piccinino, e gli episodi che la contraddistinsero vennero immortalati in una tela di Paolo Uccello[2].

I prigionieri membri della famiglia Michelotti furono uccisi, pratica inusuale nelle battaglie tra condottieri.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Murphy, David (2007). Condottiere 1300-1500. Oxford: Osprey
  2. ^ In realtà la tela di Paolo Uccello, per lungo tempo ritenuta un soggetto della celebre battaglia braccesca, si riferiva ad un'altra vicenda storica dello stesso periodo, la Battaglia di San Romano.