Battaglia di San Quintino

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Battaglia di San Quintino
San Quintin.png

Data 10 agosto 1557
Luogo Saint-Quentin, Fiandre
Esito Vittoria spagnola
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
18.000 fanti
6.500 cavalieri
6.000 fanti
4.000 cavalieri
Perdite
14.000 deceduti o catturati 400 deceduti o catturati
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La battaglia di San Quintino, combattuta il 10 agosto 1557 tra l'esercito francese e quello spagnolo, fu un episodio determinante delle cosiddette guerre d'Italia combattute tra la Spagna e la Francia per il possesso dei territori italiani.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La battaglia di San Quintino, basamento del monumento equestre in bronzo (Caval ëd Brons) posto in piazza San Carlo a Torino.

La battaglia fu combattuta in Piccardia il 10 agosto del 1557, presso la roccaforte di Saint-Quentin che sbarrava all'esercito spagnolo la via di penetrazione più rapida verso Parigi.

L'esercito francese, comandato dal maresciallo Montmorency, fu schiacciato da quello spagnolo, comandato da Emanuele Filiberto. L'armata imperiale aveva ampi settori formati da reparti Piemontesi e Savoiardi. Aiutante di Campo del duca di Savoia fu il conte Carlo Manfredi Luserna d'Angrogna che due mesi prima aveva sconfitto i francesi a Cuneo. Tutti i cannoni francesi caddero in mano dell'esercito spagnolo, e lo stesso Montmorency fu fatto prigioniero.

Tuttavia Filippo II di Spagna non approfittò in pieno della vittoria, e due anni dopo firmò la Pace di Cateau-Cambrésis senza essere riuscito a piegare definitivamente la Francia.
Alla battaglia partecipò anche Alfonso Gonzaga, marchese di Castel Goffredo, che militò sotto le insegne spagnole.[1]

Per l'Italia le conseguenze più importanti di questa battaglia e del successivo trattato di pace furono il riconoscimento del predominio spagnolo sul territorio italiano e la restituzione ai Savoia dei loro territori, come premio per la vittoria ottenuta da Emanuele Filiberto.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Bartolomeo Arrighi, Storia di Castiglione delle Stiviere sotto il dominio dei Gonzaga, Mantova, 1853.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Bartolomeo Arrighi, Storia di Castiglione delle Stiviere sotto il dominio dei Gonzaga, Mantova, 1853.

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