Battaglia di La Tremblaye

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Battaglia di La Tremblaye
parte delle Guerre di Vandea
Lescure ferito nella battaglia di La Tremblaye. Vetrata della chiesa di Saint-Pavin a Le Pin-en-Mauges, realizzata da Jean Clamensv (~ 1890).
Lescure ferito nella battaglia di La Tremblaye.
Vetrata della chiesa di Saint-Pavin a Le Pin-en-Mauges, realizzata da Jean Clamensv (~ 1890).
Data 15 ottobre 1793
Luogo Cholet
Esito Vittoria repubblicana
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
~ 15.000 uomini ~ 25.000 uomini
Perdite
1.200 - 1.500 morti
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La battaglia di La Tremblaye è stata una battaglia della Prima Guerra di Vandea combattuta il 15 ottobre 1793 a Cholet.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

L'esercito di Magonza continuava ad avanzare, incendiando molte città sul suo passaggio. Il 13 ottobre prese Clisson quindi Tiffauges e Torfou il 14 ottobre. Il 13 ottobre, Charles de Royrand e l'esercito del centro, respinti dalla divisione di Luçon del generale Bard che aveva incendiato Les Herbiers e La Verrie si rifugiò a Mortagne.

Tuttavia i generali vandeani decisero di evacuare la città e ripiegare su Cholet, inviando l'artiglieria a Beaupréau. L'ordine fu rapidamente effettuato e il 15 ottobre le truppe del generale Kléber entrarono a Mortagne trovandola abbandonata, le uniche persone che vi trovarono furono i molti prigionieri repubblicani che i vandeani dovettero lasciare nelle loro celle.

Dalla costa, il generale Alexis Chalbos aveva riformato il suo esercito a Bressuire e riprese la sua marcia, per congiungersi con gli altri due eserciti repubblicani in marcia verso Cholet dove si sarebbe giocata una battaglia decisiva.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Maurice d'Elbée, Louis Marie de Lescure, Charles de Bonchamps e Charles de Royrand dispiegarono le loro truppe a Saint-Christophe-du-Bois. D'Elbée aveva inviato una lettera a François Charette chiedendogli di prendere i repubblicani alle spalle ma non ricevette nessuna risposta.

Il 15 ottobre le truppe dell'esercito di Magonza e della divisione di Luçon passarono all'attacco vicino al castello di La Tremblaye, a sud-ovest di Cholet. Lescure riuscì a fare arretrare la divisione di Luçon, stanca dopo molti giorni di marcia. Il generale Bard, ferito, dovette essere sostituito dal suo tenente, il generale-aiutante Marceau. Beaupuy arrivò in rinforzo dei repubblicani e respinse i vandeani di Lescure, questo mentre cercava di richiamare i suoi uomini venne raggiunto da una pallottola alla testa che lo ferì gravemente, vedendo un loro generale caduto, i vandeani si demoralizzarono e credendolo morto, ripiegarono su Cholet.

Conseguenze[modifica | modifica wikitesto]

Nella sera, il consiglio vandeano si riunì a Cholet mentre i soldati repubblicani si accampavano dinanzi alla città. I generali volevano difendere la città ma le truppe avevano poche munizioni, l'artiglieria e la polvere da sparo si trovavano a Beaupréau con il generale Marigny. Il principe de Talmont, generale di cavalleria, fu quindi incaricato di andare da Marigny e tornare con munizioni e artiglieria, ma alle quattro del mattino ancora non era di ritorno e dovettero evacuare Cholet prima dell'attacco repubblicano, così ripiegarono su Beaupréau lasciando la città ai repubblicani

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Yves Gras, La Guerre de Vendée, éditions Economica, 1994, p. 83.
  • Jean Tabeur, Paris contre la Province, les guerres de l'Ouest, éditions Economica, 2008, pp. 145-146.