Battaglia di Komarów (1914)

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Battaglia di Komarów
Mobilitazione di truppe russe
Mobilitazione di truppe russe
Data 26 agosto – 2 settembre 1914
Luogo Komarów e Zamość, Regno del Congresso (Impero russo)
Esito Vittoria austro-ungarica
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
200.000 uomini 200.000 uomini
Perdite
20.000 uomini sconosciute
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La battaglia di Kamarów (conosciuta in Russia come battaglia di Tomaszów) è stato un episodio sul fronte orientale della Prima guerra mondiale nel quale l’Imperiale e regio Esercito austro-ungarico sconfisse le truppe russe.

Contesto[modifica | modifica sorgente]

Inizialmente il piano di von Moltke e di Conrad contro le forze russe schierate in Polonia prevedeva un’offensiva verso Nord. Poi l’esercito austro-ungarico si sarebbe congiunto con quello tedesco e assieme avrebbero raggiunto Varsavia attraversando la Slesia.

In seguito, von Moltke rivide il Piano Schlieffen al fine di rafforzare la sua difesa in Alsazia e Lorena. La nuova versione confermava l’offensiva austro-ungarica senza però alcun sostegno da parte tedesca.

La battaglia[modifica | modifica sorgente]

Il 26 agosto l’esercito austro-ungarico attaccò le linee russe. Il fianco destro dello schieramento russo, comandato da Pavel von Plehve, che aveva subìto forti perdite durante la battaglia di Kraśnik, venne travolto. Migliaia di soldati russi vennero fatti prigionieri.

La facile vittoria galvanizzò i generali austro-ungarici, sempre più convinti della bontà del Piano Schlieffen.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • N. Golovin: The Great Battle of Galicia (1914): A Study in Strategy. Slavonic Review, vol. 5, 1926-27.