Battaglia di Koh Chang

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Battaglia di Koh Chiang
Mappa della battaglia con movimenti delle due squadre navali
Mappa della battaglia con movimenti delle due squadre navali
Data 17 gennaio 1941
Luogo Baia di Koh Chiang, Thailandia
Esito Vittoria francese
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
4 siluranti
2 guardacoste corazzati
2 sommergibili
2 avvisi
2 posamine
1 incrociatore leggero
2 avvisi coloniali
2 avvisi
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La battaglia di Koh Chang venne combattuta il 17 gennaio 1941 tra la Marine nationale francese e la Reale Marina Militare Thailandese nelle acque orientali del Golfo del Siam[1]. Fu lo scontro navale più cruento verificatosi durante la breve guerra franco-thailandese. La flotta francese attaccò quella nemica in risposta alle incursioni di truppe thailandesi nella vicina Cambogia, a quel tempo un protettorato francese[1].

Le forze[modifica | modifica wikitesto]

Tra le navi francesi, l'incrociatore leggero Lamotte-Picquet, il Dumont d'Urville (un avviso coloniale della classe Bougainville da 1.700 t) ed un gemello, e due avvisi leggeri da 700t[1]. Tra le navi thailandesi, due grossi guardacoste corazzati da 2.500t armati con 4 cannoni da 203mm, superiori ai pezzi da 152mm presenti sul Lamotte-Picquet[1]. L'intera Marina Reale Thailandese era composta da 10 siluranti, 2 guardacoste corazzati, 4 sommergibili, 2 avvisi e 2 posamine; nell'area erano presenti 4 siluranti, i due guardacoste corazzati, 2 sommergibili, 2 avvisi e 2 posamine.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Durante una ricognizione effettuata la sera del 16 dai francesi, venne rilevata la presenza in due basi di navi thailandesi superiori per tonnellaggio e potenza di fuoco, visto che i due guardacoste siamesi portavano 8 cannoni da 203mm contro gli 8 cannoni da 155 del Lamotte-Picquet. I francesi localizzarono a Sattahip (situata nella punta orientale della baia di Bangkok) il grosso della flotta nemica, uno dei due guardacoste, quattro siluranti, due sommergibili e due navi leggere, mentre a Koh Chang individuarono l'altro guardacoste corazzato e 3 siluranti. Il comando francese scelse l'attacco alla formazione di Koh Chang,[1] che era la più debole; inoltre i francesi arrivavano da sud-est e Koh Chang era più vicina, potendo quindi contare sul fattore sorpresa. Alle 6.05, un volo di ricognizione francese trovò nella baia anche l'altro guardacoste corazzato.

Alle 6.15, alle prime luci dell'alba, ebbe inizio l'azione e due siluranti thailandesi presenti nella baia aprirono il fuoco appena avvistarono i francesi, ma furono affondate dal fuoco concentrato della squadra avversaria. Il Thonburi, uno dei due guardacoste, che si era allontanato, alle 6.38 riapparve a 4000m tra le isole della baia: bersagliato dal fuoco del Lamotte-Picquet, fu gravemente danneggiato e costretto a ritirarsi dietro un'isola[1]. La squadra francese riprese il largo e subì un attacco aereo in due riprese, respinto senza danni dalla contraerea di bordo. Subito dopo le navi francesi vincitrici presero la via del ritorno verso il porto di Saigon[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g (FR) La bataille de Koh Chang (janvier 1941) - netmarine.net. URL consultato il 28 ottobre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]