Battaglia di Hamel

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Battaglia di Hamel
Truppe americane ed australiane scavano una trincea durante la battaglia di Hamel
Truppe americane ed australiane scavano una trincea durante la battaglia di Hamel
Data 4 luglio 1918
Luogo Hamel, Francia
Esito Vittoria alleata
Schieramenti
Comandanti
Perdite
976 morti, 338 feriti 2 000 morti
1 600 prigionieri
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La battaglia di Hamel (4 luglio 1918) fu un attacco pianificato lanciato dall'Australian Corps del Australian Imperial Force contro le posizioni tedesche nella città di Hamel, nella Francia settentrionale, durante la Prima guerra mondiale.

I piani di battaglia furono elaborati dal generale John Monash. La battaglia ebbe un'importanza significativa non tanto per il suo valore prettamente strategico, ma poiché le tattiche utilizzate differirono notevolmente da quelle che costituivano la prassi dell'epoca, che tipicamente facevano largo uso di massicci assalti frontali. La battaglia fu un successo per gli alleati; il raggiungimento degli obbiettivi prefissati richiese solamente 92 minuti (a confronto di battaglie che spesso duravano molti mesi senza cambiare sostanzialmente gli equilibri tra gli schieramenti). Le truppe australiane subirono perdite per 1.062 uomini (tra cui 800 morti), mentre gli americani persero 176 uomini (tra cui 100 morti). I tedeschi persero circa 2000 soldati; altri 1600 vennero fatti prigionieri, oltre alla perdita di una notevole quantità di equipaggiamenti.

La precisa pianificazione della battaglia da parte di Monash, così come la conoscenza da parte di tutte le truppe dei loro obiettivi furono elementi cruciali per la vittoria. Va inoltre ricordato l'uso innovativo di molte tattiche tra cui il rifornimento aereo (lanci con paracadute) ed il coordinamento avanzato tra fanteria e mezzi corazzati. Ad esempio, i carri armati furono usati anche per spezzare il blocco dell'artiglieria, dove gli sbarramenti d'artiglieria bloccavano l'avanzata delle truppe, o ancora, per trasportare cibo, armi e medicine alle truppe avanzate. Monash era convinto che la fanteria non andasse sacrificata in un'avanzata non protetta, da qui la sua cura di assicurare un'adeguata copertura.

Nonostante fosse una battaglia secondaria, ha avuto ampie conseguenze sulla guerra di trincea, fornendo una dimostrazione pratica di come la fase di stallo poteva essere spezzata. La strategia ebbe un successo su scala molto più ampia nella battaglia di Amiens, e fu uno dei principali fattori dei successi alleati nel prosieguo della guerra. Il feld-maresciallo Bernard Law Montgomery, famoso comandante dell'esercito inglese durante la seconda guerra mondiale, riconobbe John Monash quale miglior generale della prima guerra mondiale sul fronte occidentale in Europa.

Un contingente di 2000 soldati americani del 131st e 132nd reggimento parteciparono alla battaglia sotto la supervisione dei veterani australiani. Fu una delle prime volte che gli americani parteciparono ad un attacco pianificato durante il primo conflitto mondiale.

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