Battaglia di Dunkeld

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Battaglia di Dunkeld
Data 21 agosto 1689
Luogo Dunkeld, Scozia
Esito Vittoria del governo di (Guglielmo d'Orange)
Schieramenti
Giacobiti (Highlander e Irlandesi) (Covenant) di Guglielmo d'Orange
Comandanti
Effettivi
5.000 1.200 fanti
Perdite
300 Sconosciute
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La Battaglia di Dunkeld è stato combattuta fra i clan di giacobiti che sostenevano il re Giacomo VII di Scozia e un reggimento dell'esercito di Guglielmo d'Orange, nelle vie intorno alla cattedrale di Dunkeld, in Scozia, il 21 agosto 1689 ed ha fatto parte della prima Insurrezione Giacobita.

A seguito della morte del visconte di Dundee nella vittoria dei giacobiti nella Battaglia di Killiecrankie, gli highlander sono stati condotti sul campo di battaglia dal colonnello Alexander Cannon. Con il consiglio privato scozzese che si preparava per lasciare la Scozia, il reggimento recentemente formato dai Cameroniani, 1200 uomini, sotto gli ordini del tenente colonnello William Cleland, si è mosso a nord da Perth per ingaggiare la "prima linea" giacobita.

Dunkeld non era protetta da mura cittadine, così Cleland ha ordinato alle sue truppe di prendere posizione nella cattedrale, che era circondata da un muro di cinta e vicino al palazzo del conte di Atholl. I giacobiti hanno invece preso posizione nelle case vicine e sono seguite quattro ore di spari da entrambe le parti. Appena le munizioni cominciarono ad esaurirsi, si dice che i cameroniani hanno fatto cadere il tetto del palazzo per continuare a fare fuoco. I fori che datano questa battaglia, causati dai colpi dei moschetti, sono ancora visibili nel lato orientale della cattedrale di Dunkeld.

Il colonnello, William Cleland del reggimento dei cameroniani è stato ucciso durante la prima ora della battaglia ed la maggiore parte del reggimento è rimasto ferito. Il comando è passato al capitano George Munro di Auchinbowie che li ha condotti alla vittoria. La battaglia volse alla fine quando da un gruppo di cameroniani, comandati da Munro caricò le difese giacobite. Un feroce combattimento infuriò fino alle undici di notte, quando l'esercito dei highlander è fuggito nelle colline, lasciando 300 morti e dicendo che "potevano combattere contro gli uomini ma avrebbero potuto continuare a combattere contro quei diavoli". I giacobiti in rotta, persero circa 300 uomini. Le perdite inglesi sono molto incerte, tranne per Cleland, che è sepolto nella cattedrale.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Storia della Scozia