Battaglia di Dōmyōji

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Battaglia di Dōmyōji
parte dell'Assedio di Osaka
Data 3 giugno 1615
Luogo Dōmyōji, vicino al monte Tamateyama, prefettura di Osaka, Giappone
Esito Toyotomi sconfitto si ritira
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
25.000 + 2.800
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Il 3 giugno, 1615 l'armata orientale di Tokugawa Ieyasu e l'armata di Osaka di Toyotomi Hideyori si scontrarono in battaglia presso Dōmyōji, Osaka. Questa battaglia fu una delle più grandi battaglie storiche tra forze di samurai del Giappone. Fu una delle battaglie facenti parte della campagna d'estate dell'Assedio di Osaka che portò alla caduta di Osaka sotto le forze di Tokugawa e alla morte di Toyotomi Hideyori.

Una forza di avanguardia davanti all'armata di Osaka era comandata da Gotō Mototsugu. Quest'ultimo portava con sé una forza di 2.800 samurai e la sua missione era quella di proteggere la zona dall'arrivo di membri dell'armata orientale. Il lato rivolto a sud di Osaka è protetto da una barriera naturale conosciuta come la catena montuosa di Ikoma. Gotō aveva il compito di controllare l'area vicino a Komatsuyama, una zona collinosa molto vicina ad uno dei pochi passi montuosi. Questo passo è creato dal fiume Yamatogawa, che scorre appena a nord di Komatsuyama. Egli aveva previsto di occupare l'alto terreno fornito dalle montuosità di Komatsuyama e prevenire così la libera entrata dei nemici nelle pianure di Osaka appena dopo Komatsuyama.

La Battaglia[modifica | modifica sorgente]

Il 3 giugno Gotō Mototsugu e le sue forze si trovavano a Dōmyōji, una lunga striscia di terra a nord di Komatsuyam sul lato opposto del fiume Ishikawa che è uno degli affluenti del fiume Yamatogawa. In modo da prendere posizione presso Komatsuyama avrebbero dovuto guadare il fiume Ishikawa, e proprio mentre lo stavano facendo degli esploratori riferirono che l'armata orientale aveva evitato il passo attraversando la catena montuosa e si stavano avvicinando attraverso le discese del sud di Komatsuyama.

Alle quattro di mattina Gotō Mototsugu ed i suoi samurai scattarono verso Komatsuyama in modo da respingere le forze di Tokugawa.

Alle cinque di mattina Gotō Mototsugu fu respinto indietro alla sommità di Komatsuyama da un forte attacco del nemico. Gotō Mototsugu aspettava ancora l'arrivo concordato di rinforzi ritardati dalla spessa nebbia.

Poi alle dieci di mattina Gotō Mototsugu fu ferito da un'arma da fuoco e fece suicidio rituale. Con la sua morte le forze rimanenti di samurai persero il controllo di Komatsuyama e furono forzate a combattere mentre venivano respinte lungo la discesa sud di Komatsuyama e attraverso il fiume Ishikawa. Mentre la nebbia si disperdeva le forze dell'armata di Osaka sul lato sud del fiume Ishikawa furono rivelate.Susukida Kanesuke comandò il lato sinistro dell'armata di Osaka. Dopo l'avanzata alcune sezioni dell'armata orientale liberarono il fiume Ishikawa dai nemici e si aprivano la strada risalendo il dolce pendio di Domyoji, Susukida Kanesuke ed i suoi samurai li combatterono fieramente in una zona vicino alla tomba di massa dell'Imperatore Ingyo. Susukida kanesuke, che era in disgrazia a quel tempo, combatté valorosamente e morì in battaglia; così facendo egli riguadagnò il suo onore.

Sanada Yukimura al comando dell'armata di Osaka alla destra di Susukida Kanesuke fu sconfitto da Date Masamune nell'area della tomba dell'Imperatore Ojin e del reliquiario di Konda Hachiman Shrine. Questo combattimento si tenne intorno a mezzogiorno e per le cinque del pomeriggio Sanada Yukimura prese la decisione di incominciare a ritirarsi verso Osaka, avendo già perso ben due potenti comandanti. Tokugawa Tadateru il sesto figlio di Tokugawa Ieyasu ebbe l'ordine di inseguire le forze di Sanada, ma si rifiutò. Questo rifiuto fu in seguito la causa del suo esilio a Koyasan.

Sanada Yukimura ed il suo esercito si disimpegnarono con successo dal combattimento fuggendo dall'armata orientale.

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