Battaglia di Crevola

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Battaglia di Crevola
Data 28 aprile 1487
Luogo Presso il ponte di Crevoladossola
Esito Vittoria sforzesca
Schieramenti
Blason famille it Sforza.svg Ducato di Milano Coat of Arms of Canton of Valais 3D.svg Vallesani
Comandanti
Renato Trivulzio
Giovanni I Borromeo
Gio. Pietro Bergamino
[1]
Albin von Silenen
Jost von Silenen
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La Battaglia di Crevola avvenuta presso Crevoladossola, si combatté il 28 aprile 1487 fra le truppe vallesane del Vescovo-Conte di Sion e le truppe sforzesche a difesa dell'Ossola.

Premesse[modifica | modifica sorgente]

In quel periodo esisteva una grande rivalità fra i vallesani e gli ossolani legata a dispute territoriali e religiose. L'Ossola faceva parte del Ducato di Milano, retto dagli Sforza, mentre da parte vallesana uno dei personaggi politicamente più importanti era il Vescovo di Sion Jost von Silenen. Le prime scaramucce ebbero luogo in Val Divedro; nei mesi successivi i contrasti non si sanarono e il vescovo di Sion preparò la guerra, che venne dichiarata il 17 aprile 1487.

La battaglia[modifica | modifica sorgente]

I vallesani con gli alleati svizzeri marciarono su Domodossola divisi in tre colonne: una di vallesani provenienti dalla Val Divedro, una di svizzeri dalla Valle Antigorio ed altre truppe svizzere dalla Val Bognanco. Nel complesso si poterono contare circa 4500-6000 uomini. Sfruttando un primo momento di difficoltà delle difese ossolane, soverchiate in numero (possiamo ipotizzare circa 500-600 uomini di guarnigione nella valle ), gli svizzeri occuparono varie posizioni strategiche. Nei giorni successivi, l'arrivo di truppe sforzesche capovolse la situazione: nella giornata del 27 aprile 1487 le truppe vallesane vennero costrette a ritirarsi presso il ponte di Crevola. Alla guida delle truppe sforzesche era Giovanni I Borromeo, detto "Il Giusto". Il 28 aprile 1487 si ebbe lo scontro fra i due schieramenti, che si concluse con una rovinosa sconfitta per gli svizzeri.

Conseguenze[modifica | modifica sorgente]

La disfatta svizzera concorrerà a calmare le ambizioni vallesane sull'Ossola; in data 28 luglio 1487 venne stipulato l'armistizio. Successivamente, comunque, si verificarono altri scontri; nel 1494 una nuova invasione svizzera minaccerà i territori sforzeschi, ma si concluderà anch'essa con una sconfitta dei confederati svizzeri e la pace venne firmata il 9 gennaio 1495.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Francesco Bianchini, Le cose rimarchevoli della città di Novara: precedute da compendio storico, Novara, 1828.
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