Battaglia di Coronea

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Battaglia di Coronea
Data 447 a.C.
Luogo Coronea
Esito Vittoria beotica
Schieramenti
Comandanti
Tolmide (Agesilao)
Effettivi
1.000 opliti
altre truppe (incerto)
Sconosciuti
Perdite
Ignote Ignote
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La battaglia di Coronea ebbe luogo nel 447 a.C. tra la Lega delio-attica, comandata da Atene, e la Lega Beotica, nell'ambito dei conflitti che precedettero la guerra del Peloponneso.

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la vittoria conseguita nel 457 a.C. nella battaglia di Enofita, che diede ad Atene il controllo della Beozia, gli Ateniesi diressero i loro sforzi al consolidamento della Lega Delio-Attica.

Nel 454 a.C. una flotta ateniese venne distrutta durante un tentativo di supporto ad una ribellione egiziana contro l'impero persiano; temendo rivolte da parte di altri membri della lega, Atene spostò il tesoro dall'isola di Delo all'interno della città nel 453 a.C., e firmò con l'Impero Persiano la pace di Callia attorno al 450.

Svolgimento[modifica | modifica wikitesto]

Nel 447 a.C. alcuni degli uomini che Atene aveva esiliato dalla Beozia dopo la vittoria di Enofita tornarono, e ripresero il controllo di alcune città. Gli Ateniesi risposero inviando circa 1.000 opliti al comando di Tolmide per ricatturare le città perdute; questa forza fu in grado di riprendere Cheronea, ma subì una sconfitta a Coronea, e gli Ateniesi furono costretti ad abbandonare la Beozia.

La sconfitta portò l'Eubea e Megara alla ribellione; ciò portò a ulteriori conflitti con Sparta, contribuendo allo scoppio della seconda guerra del Peloponneso (431 a.C.).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]