Battaglia di Bahr el Gazal
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La battaglia di Bahr el Gazal, nota anche con altri nomi, rappresenta il primo significativo scontro della seconda guerra mondiale tra italiani e inglesi.
[modifica] Contesto storico
Dopo la dichiarazione di guerra del 10 giugno 1940, le forze italiane andarono all'offensiva il 3 luglio dopo quasi un mese dalla dichiarazione, segno questo, che la guerra era stata dichiarata in modo improvvisato senza che le forze italiane fossero pronte per una guerra prolungata.
Le forze inglesi, inizialmente ammontavano appena a 8.000 uomini(18th Midlandshire Division, 23rd e 31st Regiment a ranghi incompleti) contro 200.000 italiani(con anche forze ascare), in seguito gli inglesi ricevettero rinforzi e si prepararono allo scontro.
[modifica] Lo scontro
Alle 9.00 del mattino del 9 luglio 1940 le forze italiane attaccarono le forze inglesi, che disponevano di circa 32.000 uomini e parecchi autoblinde, dovettero indietreggiare , il I° F.F.S.S.A.(scacchiere delle forze italiane nell'area del Sahara) forti di circa 60.000 e pochi automezzi continuarono l'offensiva per il 12-13 luglio ma non riuscirono a sfondare le linee britanniche che verso il 14-15 luglio iniziarono a cedere sotto la spinta offensiva, l'ultima collina rimasta in mano agli inglesi era denominata "Quota Deserto" e gli italiani l'attaccarono il 16 luglio.
Sembrava una battaglia già vinta quando giunsero nuovi rinforzi inglesi pari a, circa 43.000 uomini(73rd Yorkshire Regiment,28th Wilkshire Division,101st Royal Fusiliers Regiment e 45th Infantry Division) che contrattaccarono gli italiani,che vennero respinti dalla controffensiva inglese che ricacciò indietro le stremate forze italiane al punto di partenza. Quindi alla fine la battaglia si concluse con un nulla di fatto.
Le forze italiane ebbero circa 33.000 tra morti e feriti contro circa 15.000 fra gli inglesi.

