Battaglia della Riccardina o della Molinella
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La battaglia della Riccardina o della Molinella, combattuta il 25 luglio 1467 nei pressi di Molinella, nel bolognese, fu una delle principali battaglie del XV secolo in Italia.
[modifica] Schieramenti
- Da un lato 14.000 fanti e cavalieri comandati da Bartolomeo Colleoni che non curava, questa volta, gli interessi di Venezia, ma seguiva il suo sogno personale della gloriosa impresa, coalizzato con Borso d'Este, duca di Ferrara (che inviò sul campo il fratellastro Ercole I d'Este) e i signori di Pesaro, Forlì e alcune famiglie emergenti di Firenze.
- Dall'altro lato un esercito di 13.000 soldati riunito da Piero de' Medici alleato con Galeazzo Sforza (Signore di Milano), il re Ferdinando II d'Aragona e Giovanni II Bentivoglio (Signore di Bologna). Il comando di questa Lega Italica venne dato a Federico da Montefeltro.
[modifica] La battaglia
Gli storici non sono concordi su chi vinse la battaglia. L'unico vero sconfitto fu Bartolomeo Colleoni che dovette rinunciare alla sua ambizione della conquista di Milano. I morti furono tra i 600 e 700 e ci fu una vera e propria strage di cavalli (quasi mille). Per la prima volta furono usate massicciamente le armi da fuoco e l'artiglieria.
Un ampio affresco (oggi abbastanza deteriorato) raffigurante la battaglia è presente nel cortile del Castello di Malpaga in provincia di Bergamo ed è attribuito al Romanino.
[modifica] Pace Paolina
Nel 1468 le parti si conciliarono per iniziativa del pontefice Paolo II.

