Battaglia del fiume Yalu (1894)

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Battaglia del fiume Yalu
Battle of the Yellow Sea by Korechika.jpg

Data 17 settembre 1894
Luogo Fiume Yalu, Manciuria
Esito vittoria giapponese
Schieramenti
Comandanti
Effettivi
Perdite
850 morti
500 feriti
5 navi distrutte
3 navi danneggiate
90 morti
200 feriti
4 navi danneggiate
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La battaglia del fiume Yalu venne combattuta tra la dinastia Qing cinese e l'Impero Giapponese del periodo Meiji durante la prima guerra sino-giapponese (cinese tradizionale: 中日甲午戰爭, pinyin: Zhōngrì Jiǎwǔ Zhànzhēng; giapponese:日清戦争, Nisshin Sensou) ai confini tra la Corea e la Manciuria.

Stato dei combattenti[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

L'incrociatore giapponese Matsushima, ammiraglia della Marina Imperiale Giapponese durante il conflitto.

Molte delle navi da guerra più nuove della Marina Imperiale Giapponese furono costruite in cantieri britannici, francesi e tedeschi. All'inizio della guerra il Giappone poteva schierare una forza totale di 120.000 uomini in due eserciti e una flotta che comprendeva 12 moderni incrociatori protetti sebbene mancasse di navi da battaglia.

Cina[modifica | modifica wikitesto]

La battaglia impegnò tra le varie forze navali cinesi solo la Marina Beiyang. Sebbene il Beiyang (o "Peiyang" come veniva comunemente reso nelle prime translitterazioni dal cinese) fosse il meglio equipaggiato ed era il simbolo del nuovo esercito cinese, la corruzione e il morale erano problemi seri; i politici si intascavano regolarmente i fondi, anche durante la guerra.

La battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Filmato di una battaglia navale durante la prima guerra sino giapponese

Il 17 settembre 1894 la Marina Imperiale Giapponese distrusse 8 su 12 delle navi da guerra della Marina Beiyang al largo della foce dello Yalu. La flotta cinese si ritirò quindi dietro le fortificazioni di Weihaiwei. Comunque furono prese di sorpresa dalle truppe di terra giapponesi che aggirarono le difese del porto.

Navi coinvolte[modifica | modifica wikitesto]

Giappone[modifica | modifica wikitesto]

Squadrone volante:

  • Yoshino (4150 t, 20n, 4 cannoni da 6", 8 cannoni da 4,7") (Kawara, contrammiraglio Tsuboi)
  • Takachiho (3650t, 15n, 2 cannoni da 10,2", 6 cannoni da 6") (Nomura)
  • Naniwa (3650 t, 16n, 2 cannoni da 10,2", 6 cannoni da 6") (Togo)
  • Akitsushima (3150 t, 16n, 4 cannoni da 6", 6 cannoni da 4.7") (Kamimura)

Squadra principale:

  • Matsushima (4277 t, 14n, 1-12.6, 12-4.7) (Omoto and Dewa, VA Ito) - Danneggiato
  • Chiyoda (2450 t, ?kts, 10-4.7) (Uchida)
  • Itsukushima (4277t, 14n, 1-12.6, 11-4.7) (Yoko-o)
  • Hashidate (as Itsukushima) (Hidaka)
  • Fusō (3718t, 11n, 4-9.4, 2-6) (Arai)
  • Hiei (2200t, 9n, 9-6) (Sakurai) - danneggiata

Others:

  • Akagi (615t, 8n, 2-4.7) (Sakamoto)
  • Saikyo (mercantile armato, 2913, 10n, cannoncini) (Kano)

Cina[modifica | modifica wikitesto]

  • Yangwei (1350t, 6n, 2-10.2, 4-4.7)
  • Chaoyong
  • Ching Yuen (2850 t, 14n, 3-8.2, 2-6)
  • Lai Yuen (2830 t, 10n, 2-8.2, 2-6) - danneggiata
  • Zhenyuan (7430t, 12n, 4-12, 2-5.9) (Lin-Thai-Zeng)
  • Dingyuan (flag, 7355t, 15.4n, 4-12, 2-5.9) (Ding-Ru-Chang, Liu-Bu-Chan)
  • King Yuen (2850 t, 10n, 2-8.2, 2-6)
  • Chih Yuen (2300 t, 15n, 3-8.2, 2-6) (Tang) - affondata
  • Kwan Chia (1290 t, 10.5n, 3-4.7)
  • Jiyuan (2355t, 15n, 2-8.2, 1-6) (Fang-Bo-Qian)
  • Pingyuan (2100 t, 6/7 nodi, 1-10.2, 2-6)
  • Kuang Ping (1000 t, 3-4.7)
  • ? (motosilurante, 128 t, 15n, 3TT)
  • ? (motosilurante, 69 t, 16n, 3TT)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • William Henry Chamberlin. Japan Over Asia. Boston, Little, Brown, and Company, 1937, 395 pp.
  • Colliers (a cura di). The Russo-Japanese War. New York, P.F. Collier & Son, 1904, 129 pp.
  • Japan An Illustrated Encyclopedia. Tokyo, Kodansha Press, 1993, ISBN 4-06-205938-X
  • Lone, Stewart. Japan's First Modern War: Army and Society in the Conflict with China, 1894-1895. New York St. Martin's Press, 1994, 222 pp.
  • Paine, S.C.M. The Sino-Japanese War of 1894-1895: Perception, Power, and Primacy. Cambridge, MA, Cambridge University Press, 2003, 412 pp.
  • Sedwick, F.R. (R.F.A.). The Russo-Japanese War. New York, The Macmillan Company, 1909, 192 pp.
  • Theiss, Frank. The Voyage of Forgotten Men. Indianapolis & New York, Bobbs-Merrill Company, 1st Ed., 1937, 415 pp.
  • Warner, Dennis and Peggy. The Tide At Sunrise. New York, Charterhouse, 1974, 659 pp.
  • Military Heritage pubblicò un editoriale sulla guerra sino-giapponese del 1894 (Brooke C. Stoddard, Military Heritage, dicembre 2001, Volume 3, No. 3, p.6).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]