Batalhão de Operações Policiais Especiais

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BOPE
Bope Rio de Janeiro Insignia.png
Il teschio con il coltello e le pistole incrociate, simbolo del battaglione.
Descrizione generale
Attiva 1978-oggi
Nazione Brasile
Servizio Polizia Militare
Tipo Unità Speciale Antiterrorismo della Polizia Brasiliana
Ruolo Antiterrorismo Nazionale
Dimensione Battaglione
Guarnigione/QG Rio de Janeiro
Soprannome Caveiras
Colori Nero
Mascotte Teschio
Anniversari 19 gennaio
Comandanti
Comandante attuale Pinheiro Neto

[senza fonte]

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Il BOPE (Batalhão de Operações Policiais Especiais, ovvero battaglione per le operazioni speciali di polizia), è un gruppo di intervento speciale della Polícia Militar di Rio de Janeiro specializzato nell'effettuare incursioni sul territorio delle favelas ed in altre zone ad alto rischio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il BOPE fu creato il 19 gennaio del 1978 dopo che l'allora capitano della PM Paulo Cesar Amendola de Souza rese noto il proprio progetto al capitano generale della Polícia Militar do Estado do Rio de Janeiro e colonnello dell'esercito brasiliano, Mário José Sotero de Menezes. Dopo alcuni cambiamenti del nome, questo corpo ha ricevuto indipendenza amministrativa e ha sede nel Morro do Pereirão, la Favela di Pereirão.

Competenze[modifica | modifica wikitesto]

Il BOPE è specializzato in azioni di guerriglia urbana orientate al controllo del traffico di droga nelle favelas. La droga infatti rappresenta il cardine dell'economia di queste baraccopoli degradate.

Gli ufficiali del BOPE sono specializzati in:

  • distruzione delle barricate erette dai trafficanti per impedire l'accesso della polizia;
  • recupero di poliziotti o civili rimasti feriti in scontri nelle favelas;
  • consegnare mandati di arresto ad alto rischio;
  • recupero di ostaggi;
  • soppressione di rivolte all'interno delle prigioni;
  • missioni speciali in territori paludosi e montani;

Equipaggiamento BOPE[modifica | modifica wikitesto]

Tra le armi in dotazione a questo battaglione scelto di polizia:

  • Fucile FAL calibro 7,62x51
  • Fucile PARA-FAL calibro 7,62x51
  • Fucile Colt M4A1 calibro 5,56x45
  • Fucile ASTRA StG4 calibro 5,56x45
  • Fucile HK G3 calibro 7,62x51
  • Fucile-mitragliatore MADSEN
  • Carabina M-1 calibro.30
  • Espingarda di calibro 12 (modello Pump-action)
  • Pistola PT 92 calibro 9mm
  • Pistola PT 100 calibro .40
  • Mitragliatrice HK MP-5 e MP-5K
  • Mitragliatrice leggera HK21 A1 calibro 7,62x51.

Utilizzano i caratteristici veicoli blindati "Caveirões", per effettuare operazioni di polizia contro trafficanti delle favelas.[1]

Forze simili[modifica | modifica wikitesto]

Agenti del BOPE durante un'incursione: nella foto è ben visibile il caratteristico veicolo blindato Caveirão, affiancato da un Iveco Daily.

Il BOPE si presenta come una eccezione nel panorama delle forze speciali, in quanto non è stato costituito espressamente per liberare ostaggi o abbattere terroristi (operazioni che comunque è in grado di svolgere), ma per catturare le armi dei narcotrafficanti e per tenere sotto controllo le favelas.

Il BOPE nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

« La gente non capisce che questa è una guerra »
(Battuta del film Tropa de Elite)

Nel 2006 il sociologo Luiz Eduardo Soares, coadiuvato da due operatori del BOPE, il Maggiore André Batista e il Capitano Rodrigo Pimentel, ha scritto un libro dedicato al Battaglione. Da questo libro nel 2007 è stato tratto il film Tropa de Elite - Gli squadroni della morte, regia di José Padilha, che nel 2008 ha vinto l'Orso d'Oro a Berlino.

Critiche[modifica | modifica wikitesto]

Nel marzo 2006, Amnesty International ha condannato in particolare l'uso di furgoni blindati (noti come "Caveirões") per la pacificazione di situazioni critiche. L'associazione ha precisato che l'utilizzo del veicolo in modo aggressivo, indiscriminatamente rivolto a gruppi di persone, oltre che essere inefficace è solo un uso eccessivo della forza.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ articolo apparso sul The Guardian dove c'è una foto di un Caveirão in azione.
  2. ^ Brazil: Caveirão -- Rio’s real “bogeyman”, Amnesty International, 13 marzo 2006. URL consultato il 19 settembre 2008.
    «“The caveirão has become a powerful symbol of the failings of public security policies in Rio de Janeiro. It typifies the police’s confrontational and divisive approach to Rio’s public security crisis,” said Marcelo Freixo of Global Justice at the launch of a campaign against the use of the caveirão in Brazil’s favelas.».

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