Bata (Guinea Equatoriale)

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Bata
municipio
Bata – Stemma
Torre della Libertà
Torre della Libertà
Dati amministrativi
Stato Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
Provincia Litorale
Distretto Bata
Territorio
Coordinate 1°51′N 9°45′E / 1.85°N 9.75°E1.85; 9.75 (Bata)Coordinate: 1°51′N 9°45′E / 1.85°N 9.75°E1.85; 9.75 (Bata)
Abitanti 173 036 (2005)
Altre informazioni
Lingue spagnolo
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti bategno/a
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Guinea Equatoriale
Bata
Bata – Mappa


Bata è una città costiera della Guinea Equatoriale, posta nella regione del Rio Muni e capoluogo della provincia di Litorale. Secondo l'ultimo censimento (del 2001) è, con 132.235 abitanti, la seconda città più popolata della nazione dopo la capitale Malabo, ma le stime del 2005 la pongono al primo posto con 173.046 abitanti. Il recente sviluppo che ha portato ad una forte urbanizzazione è dovuto all'individuazione e allo sfruttamento dei giacimenti di petrolio. Bata è considerata la capitale politica della nazione.

La città possiede un porto abbastanza importante dal quale partono traghetti per Malabo e Douala ed è sede dell'aeroporto di Bata e di un importante mercato; è anche abbastanza rinomata per la sua vita notturna. Lo stadio multifunzionale Estadio de Bata è una delle sedi della Coppa delle Nazioni Africane 2012 che la Guinea Equatoriale organizza assieme al Gabon. Lo stadio ha una capienza di 37.500 posti.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Fondata ne XVII secolo dai portoghesi sui resti di un villaggio Fang, vide i francesi installarsi alla fine del XIX secolo. Con il trattato di Parigi Bata e tutta la regione furono cedute alla Spagna che ne fece la capitale della Guinea Spagnola. Come indicato dal famoso geografo Max Liniger-Goumaz nel 1907 Bata era un piccolo avamposto militare abitato da 37 europei e 200 africani. Con la sconfitta tedesca in Camerun nel 1917 molti tedeschi arrivarono in città e ne fecero una base per lo sfruttamento delle foreste. Allo sviluppo economico fece riscontro un notevole afflusso di europei che continuò fino al 1969 quando una rivolta anti spagnola portò all'allontanamento della popolazione bianca dalla città. Seguirono oltre 15 anni di stagnazione fino agli anni del boom petrolifero.

Sport[modifica | modifica sorgente]

Il principale club calcistico è il Dragón Fútbol Club.