Bat Yam

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Bat Yam
autorità locale
בת ים
Bat Yam – Stemma
Bat Yam – Veduta
Localizzazione
Stato Israele Israele
Distretto Tel Aviv
Sottodistretto Non presente
Amministrazione
Sindaco Shlomo Lahyani dal 2003
Territorio
Coordinate 32°01′N 34°45′E / 32.016667°N 34.75°E32.016667; 34.75 (Bat Yam)Coordinate: 32°01′N 34°45′E / 32.016667°N 34.75°E32.016667; 34.75 (Bat Yam)
Superficie 8,167 km²
Abitanti 128 157 (31-12-2011)
Densità 15 692,05 ab./km²
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Israele
Bat Yam
Bat Yam nel Distretto di Tel Aviv
Bat Yam nel Distretto di Tel Aviv
Sito istituzionale

Bat Yam (ebraico: בת ים ascolta[?·info]) è una città israeliana situata nella zona centrale della fascia costiera, immediatamente a sud di Tel Aviv e fa parte dell'area metropolitana denominata Gush Dan, nel distretto di Tel Aviv.

La principale attrattiva della città è costituita dalle sue spiagge che ogni estate attraggono numerosi turisti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La città fu fondata nel 1926 con il nome di Bayit VaGan (ebraico בית וגן, "casa e giardino") e inizialmente doveva essere un sobborgo destinato agli ebrei ortodossi. Nel 1929 scoppiarono dei tumulti in Palestina e Bayit VaGan fu attaccata da alcune bande armate arabe provenienti dalla vicina Giaffa. La cittadina fu perciò evacuata dalle autorità britanniche e l'anno dopo la situazione tornò alla normalità. Nel 1936 ottenne l'istituzione di un consiglio locale.

Nel 1938 il nome della cittadina fu cambiato in Bat Yam, che significa "sirena" (letterale: "figlia del mare"). Allo scoppio della Guerra arabo-israeliana del 1948 ci furono combattimenti anche a Bat Yam, finché Giaffa non si arrese il 13 maggio 1948.

Nei primi anni dell'indipendenza d'Israele, la popolazione di Bat Yam crebbe grazie alla massiccia immigrazione e nel 1958 ottenne lo statuto di città. All'inizio degli anni novanta conobbe una nuova crescita demografica dovuta all'immigrazione di ebrei russi che scelsero la città come residenza sia perché vicina ai centri industriali del paese, sia per i prezzi relativamente bassi delle proprietà immobiliari. Secondo l'Ufficio Centrale Israeliano di Statistica, la popolazione cittadina nel giugno 2005 si aggirava sui 130.000 abitanti.

Nella città esiste un'importante comunità di ebrei venuti dalla Turchia, che cercano ancora di preservare, insieme con altri gruppi di ebrei sefarditi, la cultura legata alla lingua ladina (compreso un teatro comunitario in ladino). Sono dovute alla loro presenza le visite ricevute dalla città nel passato da parte di alte cariche turche come il presidente Süleyman Demirel e il primo ministro Tansu Ciller.

La maggioranza dei abitanti di Bat Yam sono laici o tradizionalisti moderni. La città ha, mentre altri, un quartiere ultra-ortodosso dei hassidim Bobov diritti dai rabbini della famiglia Halberstam. Sono attivi a Bat Yam i hassidim Habad, incluso una loro fazione messianica. C'è anche una comunità karaita. Una delle vie importante della città si chiama Eli Cohen in onore all'eroe israeliano condannato a morte in Siria in seguito ad una missione di spionaggio nel 1965, il quale abitava a Bat Yam.

A Bat Yam ha passato i suoi ultimi anni lo scrittore ebreo di lingua yiddish Scialom Asch. La sua casa a Bat Yam è stata conservata come museo.

I musei più importanti della città sono il Museo municipale Ben Ari e il Museo Ryback che ha una collezione di dipinti del artista ebreo francese nato in Russia, Issachar Ber Ryback.

Nella città si trova fin dal 1944 un ospedale psichiatrico, attualmente universitario - Il Centro Medicale di Sanità Mentale "Yehuda Abarbanel" (dopo il nome ebraico di Leone Ebreo) con 300 posti letto (dieci anni fa erano 600).

Molte persone famose della vita politica, culturale, scientifica ecc. di Israele hanno passato la loro infanzia o gioventù a Bat Yam - per esempio lo scultore Igal Tumarkin, l'attrice Yona Elian, i cantanti e compositori di musica pop Beri Sacharoff, Peter Rott e Alon Olyarczyk, il generale capo del Mossad, Meir Dagan, il generale di polizia Moshe Karadi, il sassofonista jazz Eli Djibri, il violoncellista Matti Haimovitz.

Abitanti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Abitanti
1948 2.300
1955 16.000
1961 31.700
1972 100.100
1983 128.700
1995 138.500
2005 129.700

Autorità cittadine[modifica | modifica wikitesto]

Capi del consiglio locale[modifica | modifica wikitesto]

  • Mintz Ben Zion (1936-1937)
  • Israel Ben Zion (1937-1939)
  • Israel Rabinovich-Teomim (1939-1943)
  • Eliav Levai (1943-1950)
  • David Ben Ari (1950-1958)

Sindaci[modifica | modifica wikitesto]

  • David Ben Ari (1958-1963)
  • Menahem Rothschild (1963-1973)
  • Yitzhak Walker (1973-1977)
  • David Messika (1977-1978)
  • Menahem Rothschild (1978-1983)
  • Ehud Kinamon (1983-1993)
  • Yehoshua Saghi (1993-2003)
  • Shlomo Lahiani (dal 2003)

Personalità[modifica | modifica wikitesto]

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Immagini[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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