Bastone da feldmaresciallo

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bastone da feldmaresciallo dell'arciduca Federico d'Asburgo-Teschen

Il bastone da feldmaresciallo è un simbolo cerimoniale che consiste in un corto e spesso bastone portato da selezionati militari ai vertici della gerarchia come parte dell'uniforme. Il bastone è diverso dal frustino, anch'esso un accessorio militare, in quanto più grosso di diametro e privo di funzionalità, ovvero non può essere utilizzato come frusta. A differenza del vincastro, un altro tipo di bastone utilizzato da appartenenti a vertici di gerarchie, il bastone non è lungo a sufficienza per toccare terra. A differenza dello scettro, un bastone è in genere piatto alle estremità, cioè non termina con una corona, o aquila, o globo alla sommità.

Età classica[modifica | modifica sorgente]

Eugenio di Savoia ritratto con il bastone di comandante dell'esercito imperiale

L'origine del bastone di comando è remota, ma comune a tutte le società con presenza di pastorizia e l'adozione del simbolo nell'Antico Egitto e con l'Impero Romano ci è stato tramandato attraverso l'arte. Nell'Europa Occidentale, i simboli militari a forma di bastone sono variazioni di quelli che ricevevano i consoli romani e che rappresentavano il comando su coloro che appartenevano al fascio, il simbolo rappresentativo della unione tra le tribù che rappresentavano il popolo romano. Con il passare del tempo, il simbolo si è esteso ai comandanti che possedevano l'autorità suprema, civile e militare, sulle province della repubblica e in seguito dell'impero.

Un pesante bastone bianco era il simbolo del mandato imperiale assegnato a un legato militare romano. Nel corso di un saluto, veniva alzato proclamando "al di sopra della vostra testa e della mia", per indicare l'imperatore.

È possibile che bacchetta utilizzata dagli Spartani per trasmettere messaggi segreti, detta scitala, avesse anche un significato collegato di rango militare per il possessore, in questo modo precedendo l'uso del bastone romano, ma il primo resoconto dettagliato su questo oggetto si ha da Plutarco e quindi in epoca romana.

Sacro romano impero[modifica | modifica sorgente]

I generali in capo del Sacro Romano Impero impugnavano insegne di comando che però variavano molto tra loro. Eugenio di Savoia aveva come simbolo un bastone realizzato con due canne di moschetto saldate assieme. Dopo la caduta dell'impero nel 1806, non vennero più nominati marescialli.

Francia e era napoleonica[modifica | modifica sorgente]

Particolare di un bastone da maresciallo francese

In Francia, sin dal diciottesimo secolo veniva assegnato ai marescialli il Baton fleurdelisé, ricoperto di velluto blu e decorato con i gigli, il simbolo araldico francese detto Fleur de lys. Su di una estremità in oro, veniva inciso il nome e il grado del possessore, sull'altro la scritta latina Terror belli decus pacis (Terrore in guerra, onore in pace). In era napoleonica ai gigli vennero sostituite le aquile e in seguito la decorazione venne realizzata con stelle.

Altre nazioni copiarono la pratica per i propri marescialli e per quelli dei paesi alleati. Il Duca di Wellington ricevette almeno 11 bastoni di maresciallo da differenti nazioni;[1] 10 sono esposti presso la sua residenza di Apsley House.[2] Il bastone assegnato dalla Russia fu trafugato il 9 dicembre 1965 e mai più recuperato.[3]

Germania nazista[modifica | modifica sorgente]

bastone del feldmaresciallo Günther von Kluge
Replica del bastone da maresciallo di Wolfram von Richthofen
bastone da maresciallo del reich di Hermann Göring

Durante il Terzo Reich, i marescialli e i grandi ammiragli avevano bastoni cerimoniali, realizzati appositamente da gioiellieri tedeschi. Vennero assegnati sette tipi diversi di bastoni a 25 persone. A Hermann Göring vennero assegnati due bastoni differenti in occasione delle sue promozioni a Feldmaresciallo e a Maresciallo del Reich.

Tutti i bastoni, eccezione fatta per quello di Erich Raeder, erano simili nella struttura: un corpo centrale decorato con croci di ferro e aquile tedesche. I bastoni per gli appartenenti alla Luftwaffe erano decorati con balkenkreuz, mentre quelli per la Kriegsmarine, la marina militare, riportavano le ancore distintive. Le estremità avevano delle terminazioni ornamentali.

I sette tipi di bastoni da maresciallo del terzo Reich erano
  1. Il primo bastone assegnato fu conferito al feldmaresciallo dell'esercito Werner von Blomberg. Il corpo centrale di questo bastone era in velluto azzurro. È attualmente conservato al National Museum of American History di Washington, DC negli Stati Uniti d'America.
  2. Il primo bastone per l'aeronautica fu assegnato a Hermann Göring dopo la sua promozione a feldmaresciallo. Nel mentre aveva una decorazione simile a quello di Blomberg realizzato in velluto azzurro, riportava le balkenkreuz che costituiscono la coccarda delle forze aeree tedesche. In aggiunta, alle estremità erano incastonati alcuni brillantini. È attualmente custodito al National Infantry Museum di Fort Benning a Columbus, in Georgia.
  3. Il successivo bastone venne assegnato al grande ammiraglio Eric Raeder. Questo bastone era decorato con velluto blu scuro e differiva dagli altri per una decorazione a forma di catena cucita tra le croci, le aquile e le ancore. Alla fine della guerra, il bastone si ritiene sia stato disassemblato e venduto in parti separate.
  4. Nove bastoni per l'esercito vennero conferiti nell'estate del 1940 ai feldmarescialli neopromossi. I corpi centrali erano di velluto rosso e differivano solo per le iscrizioni con i nominativi sui terminali. Otto altri bastoni di questo tipo furono in seguito assegnati ai feldmarescialli in occasione delle loro promozioni al grado. Il primo gruppo fu realizzato al costo di 6000 marchi (circa 15000 dollari statunitensi del 2008) ognuno. La maggior parte dei bastoni sono ora in musei o collezioni private.
  5. Tre bastoni per l'aeronautica militare furono assegnati nell'estate del 1940. Erano ricoperti di velluto blu e riportavano le croci balcaniche. Differivano solo per le iscrizioni con il nome del possessore sui terminali. Un ulteriore bastone di questo tipo fu conferito nel 1943. I bastoni per l'aeronautica del 1940 costavano leggermente di più dei corrispondenti dell'esercito.
  6. Venne realizzato solo un secondo bastone di tipo navale e venne assegnato al grande ammiraglio Karl Dönitz. Aveva ua copertura di velluto blu e aveva incastonato il simbolo degli U-Boat su una delle estremità. È conservato al Shropshire Regimental Museum, di Shrewsbury nel Regno Unito che lo ha ricevuto in dono dal maggior generale J. B. Churches, che aveva catturato Dönitz alla fine della guerra.
  7. L'unico bastone da maresciallo del reich venne assegnato a Hermann Göring nel 1940. Sebbene simile agli altri bastoni del 1940 era realizzato con materiali più preziosi. Il corpo centrale era d'avorio d'elefante e non di metallo coperto da velluto. I terminali avevano incastonato del platino nella iscrizione e oltre 600 brillantini. Il bastone venne realizzato per la somma di 22750 marchi (circa 55000 dollari statunitensi del 2008). È esposto attualmente al West Point Museum dell'US Army a Highland Falls nel New Jersey.

I feldmarescialli dell' esercito Friedrich Paulus e Ferdinand Schörner, insieme al feldmaresciallo Robert Ritter von Greim della Luftwaffe non ricevettero il bastone da maresciallo. Paulus capitolò a Stalingrado poco dopo la sua nomina il che rese inutile la realizzazione di un bastone. Schörner e von Greim furono promossi solo nel 1945 a feldmarescialli e a causa delle condizioni in cui versava la Germania a quel punto della guerra, non vennero realizzati più bastoni da feldmaresciallo . A Schörner fu comunque conferito un bastone provvisorio. [4]

Impero britannico[modifica | modifica sorgente]

Nel Regno Unito il bastone di maresciallo è stato introdotto nel 1736 e mantenuto nella stessa forma da allora. Il bastone è ricoperto di velluto rosso e decorato con i leoni presenti nelle stemma araldico dell'Inghilterra. L'estremità superiore riporta un cavaliere che uccide un drago, cioè la tipica rappresentazione di San Giorgio, il santo protettore britannico. Il bastone distintivo venne conferito anche ai marescialli delle colonie dell'impero britannico, particolarmente in Canada e Australia.[4]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

http://www.museobadoglio.altervista.org/img/bastone.jpg bastone da maresciallo d'Italia appartenuto a Pietro Badoglio
bastone da maresciallo di Polonia
il feldmaresciallo Wilhelm Keitel col suo bastone da feldmaresciallo
Erich Raeder ritratto con il bastone di grande ammiraglio

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Batons [of] the Late Duke of Wellington, The Illustrated London News No. 532, 11 dicembre 1852. URL consultato l'8 giugno 2011.
  2. ^ Duke of Wellington's batons, English Heritage. URL consultato l'8 giugno 2011.
  3. ^ 2 Robbers Beat Guard, Steal Priceless Jewels in =The Spokesman-Review, 10 dicembre 1965.
  4. ^ a b André Stirenberg, André Hüsken: Mythos Marschallstab. Der Marschallstab in der preußischen und deutschen Geschichte von 1852 bis 1945. H.M. Hauschild, 2004. – ISBN 3-89757-252-4

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