Bastoncini di Nepero
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I bastoncini (virgulae) di Nepero (detti anche virgulae numeratrices) sono uno strumento di calcolo inventato nel 1617 da John Napier (Nepero). Nella loro versione più semplice, i bastoncini erano asticelle, spesso costruite con avorio (da cui il loro nome più diffuso nei paesi di lingua anglosassone: ossi di Nepero), su ciascuna delle quali erano incisi i primi multipli di un numero, con le decine e le unità divise da una barra obliqua. Accostando i bastoncini corrispondenti a diverse cifre fino a comporre un certo numero (per esempio accostando i bastoncini per il 2, il 4 e il 6 a comporre "246"), e sommando le cifre che risultavano adiacenti (non separate dalla barra) nelle diverse righe, si otteneva facilmente la tabellina dei multipli del numero in questione. Il seguente esempio mostra, in astratto, la giustapposizione di tre bastoncini e (sulla destra) il risultato delle somme:
- 0/2 0/4 0/6 => 0-2-4-6
- 0/4 0/8 1/2 => 0-4-9-2
- 0/6 1/2 1/8 => 0-7-3-8
- 0/8 1/6 2/4 => 0-9-8-4
- 1/0 2/0 3/0 => 1-2-3-0
- 1/2 2/4 3/6 => 1-4-7-6
Nepero progettò numerose varianti di questo meccanismo, tra l'altro con regole per dividere ed estrarre radici quadre e cubiche. Questi strumenti furono descritti dallo stesso Nepero in Rhabdologiae seu Numerationis per virgulas libri duo (1617). Le applicazioni che egli aveva in mente erano legate alla costruzione delle tavole dei logaritmi e al calcolo astronomico.
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[modifica] Collegamenti esterni
- (IT)Scheda con foto presso il sito del Museo della matematica di Roma
- (IT)Altra scheda con informazioni e foto

